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Thanksgiving Prayer

William S. Burroughs
Language: English

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[1989]

 William S. Burroughs


Si tratta di una performance di Borroughs tratta dal suo libro di racconti "Tornado Alley", che si apriva con "Thanksgiving Day, Nov. 28, 1986". Il libro era dedicato a John Dillinger, il celebre gangster degli anni '30, "in hope that he is still alive."
Il racconto diventa una spoken song con il titolo "Thanksgiving Prayer" nel disco del 1990 "Dead City Radio"...
Il regista Gus Van Sant ne girerà il videoclip...
Thanks for the wild turkey and the passenger pigeons, destined to be shit out through wholesome American guts.

Thanks for a continent to despoil and poison.

Thanks for Indians to provide a modicum of challenge and danger.

Thanks for vast herds of bison to kill and skin leaving the carcasses to rot.

Thanks for bounties on wolves and coyotes.

Thanks for the American dream, to vulgarize and to falsify until the bare lies shine through.

Thanks for the KKK.

For nigger-killin' lawmen, feelin' their notches.

For decent church-goin' women, with their mean, pinched, bitter, evil faces.

Thanks for "Kill a Queer for Christ" stickers.

Thanks for laboratory AIDS.

Thanks for Prohibition and the war against drugs.

Thanks for a country where nobody's allowed to mind their own business.

Thanks for a nation of finks.

Yes, thanks for all the memories - all right, let's see your arms!

You always were a headache and you always were a bore.

Thanks for the last and greatest betrayal of the last and greatest of human dreams.

Contributed by Alessandro - 2009/4/22 - 12:08



Language: Italian

Traduzione senza attribuzione trovata sul blog "L'unghia di Kalì".
PREGHIERA DEL RINGRAZIAMENTO

Grazie per il tacchino selvatico e per i colombi migratori,
destinati ad essere cagati da sani culi americani.

Grazie per un continente da saccheggiare e appestare.

Grazie per gli indiani, che fornivano quel minimo di pericolo e imprevisto.

Grazie per le grandi mandrie di bisonti da sterminare e scuoiare lasciando le carcasse a imputridire.

Grazie per le taglie su lupi e coyote.

Grazie per il sogno americano, svilito e falsificato fino a che l'evidente menzogna non si è rivelata.

Grazie per il K.K.K, per gli sbirri ammazzanegri, che accarezzano le loro tacche, per le decorose bigotte con quelle loro faccine grette, tese, acide, maligne.

Grazie per gli adesivi "Ammazza una checca per Cristo".

Grazie per l'AIDS di laboratorio.

Grazie per il proibizionismo e per la crociata antidroga.

Grazie per un paese dove a nessuno è permesso farsi i cazzi suoi.

Grazie per una nazione di delatori.

Sì, grazie per tutti questi ricordi... O.K., fate un po' vedere le braccia!

Siete sempre stati una seccatura, una rottura di coglioni, sempre.

Grazie per l'ultimo e più grande tradimento dell'ultimo e più grande sogno dell'uomo.

Contributed by Alessandro - 2009/4/22 - 14:52



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