Lingua   

Ballata per Salvador Puig

Marco Chiavistrelli
Lingua: Italiano



Han matado Salvador stritolandolo pian piano
ora è ferma la sua mano ma egli è ancora qui con noi
Han matado Salvador ma è stato lui il più forte
ha sfidato quei nazisti sorridendo sulla morte
nella notte non ha pianto né lo fecero tremare
e al mattino le sorelle lui cercò di consolare
ma compagno Salvador a che cosa avrai pensato
quando il ferro criminale lentamente ti ha stroncato
Avrai visto in un momento solo la tua breve vita
ed urlato la tua rabbia con la voce ormai sfinita
Han ammazzato Salvador stritolandolo pian piano
ora è ferma la sua mano ma egli è ancora qui tra noi
Dalla cella oscura e buia non vedeva il cielo e il sole,
poi li vide da un cortile poco prima di morire,
la garrota insanguinata urla odio e vendetta,
fiori rossi sulla tomba e già esplodono le bombe,
Già i compagni nella notte a Bilbao ed a Madrid
incuranti del terrore gridan viva Salvador
Han matado Salvador stritolandolo pian piano
ora è ferma la sua mano ma egli è ancora qui tra noi.


Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org