Language   

Il giullare

Simone Avincola
Language: Italian



C'era un giullare in paese
viveva di risa di gente
chiedeva quel poco, quel niente
aveva assai poche pretese.

Viveva annusando la notte
beveva sognando castelli
rischiava fra sassi e coltelli
mostrava trofei d'ossa rotte.

Io posso dirvi soltanto
che il cielo era nero e pulito
e quant'era vero quel pianto
negl'occhi dell'uomo impaurito.

E c'era una palla di vetro
splendeva decisa e sicura
e quant'era scuro l'argento
e com'era rossa la luna.

"Sul trono c'è un uomo cattivo
che uccide chi piange di fame
che ha appeso mio nonno a un ulivo"
era questo che urlava il giullare.

"E voi che mi state a guardare
mentre muoio col boia vicino
io vi chiedo di potermi scusare
ma di fronte al Re non mi inchino".

E la gente cominciò ad urlare
a occupare le strade e i giardini
liberarono in fretta il giullare
e scapparono urlando: "assassini!".

Ci son giorni in cui tutto è perduto
e la sola speranza è la vita
al Giullare bastò un minuto
per capire che non era finita.


Main Page

Please report any error in lyrics or commentaries to antiwarsongs@gmail.com

Note for non-Italian users: Sorry, though the interface of this website is translated into English, most commentaries and biographies are in Italian and/or in other languages like French, German, Spanish, Russian etc.




hosted by inventati.org