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Era Natale

I Gufi
Language: Italian

List of versions



Di Lunari - Svampa - Patruno. Faceva parte dello spettacolo "Non spingete scappiamo anche noi" (1969).
Quasi incredibile come sia attuale nel 2004....




Non spingete, scappiamo anche noi (1969)
Testi di Luigi Lunari - Musiche di Lino Patruno

Non spingete scappiamo anche noi


La storia che tra poco - Io sono un generale - Io sono un generale (L'arrivo delle reclute) - Non creder che sia l'abito - Tempo di Berceuse (Qui siamo sepolti per sempre) - La Ballata del milite ignoto - Autoradiomanovre di Primavera - Era Natale - La Piccola Vedetta Lombarda - Non spingete, scappiamo anche noi - Alla mattina quando spunta il sole - Cento e cento soldatini - La mia battaglia l'è al sabato sera - Ave Maria - Contadini dell'Estremo Oriente - Canzone della Libertà - Risotto Militare

Era Natale nell’harem del pascià
gli eunuchi se ne stavan mano in mano
tra decine di splendide beltà
distese sopra questo o quel divano.
Entra il pascià col suo passo marziale
il truce volto e le potenti spalle
e dice: "Che volete per Natale?"
Gli eunuchi gli rispondono: "Le pa..."
Gloria nei cieli e pace quaggiù
tra il bue e l’asinello è nato Gesù.

Era Natale nell’Oceano Indiano
ma piena estate ancora in Vaticano
e il collegio dei Santi Cardinali
ha vietato la pillola ai cristiani.
"Son questi – grida il coro irrispettoso –
scherzi da prete ad alto livello;
ci pare che davvero sia richioso
fidarsi solamente dell’ucce..."
Gloria nei cieli e pace quaggiù
tra il bue e l’asinello è nato Gesù.

Era Natale alla Casa Bianca
l’esercito era lì col presidente
a ricevere la benedizione
prima di andare nell’Estremo Oriente.
"La sacra face della libertate
spetta l’onore a voi di mantenere".
Tutti in coro rispondono i soldati:
"Con quella face scaldati il sede...."
Gloria nei cieli e pace quaggiù
tra il bue e l’asinello è nato Gesù.

Contributed by Piersante Sestini




Language: French

Version française – À LA NOËL – Marco Valdo M.I. – 2013
Chanson italienne – Era Natale – I Gufi – 1969


Incroyable comme c'est toujours d'actualité en 2013...



Et la clarté du propos est grande et coule sans effort des mots... Ces hiboux-là, en vérité, je vous le dis, sont de grands ducs... J'en tiens pour preuve et pour hommage à ces Grands Ducs de Milan quelques vers de Nicolas Boileau, que voici :

« Il est certains esprits dont les sombres pensées
Sont d'un nuage épais toujours embarrassées...
Ce que l'on conçoit bien s'énonce clairement,
Et les mots pour le dire arrivent aisément. »

J'imagine bien que tu notes ainsi le passage où il est question des sombres affirmations des cardinaux, oiseaux de mauvaise augure s'il en est.

C'est en effet bien aux cardinaux et autres gens d'Église qu'il est fait allusion... Car les eunuques expriment leur souhait on ne peut plus clairement ; le chœur dit bien le péril qu'il pressent et les soldats ne mâchent pas leurs mots au président.

Ainsi Parlaient Marco Valdo M.I. et Lucien Lane

À LA NOËL

À la Noël dans le harem du pacha
Les eunuques se tenaient par le bras
Au milieu de splendides beautés
Étendues sur des divans, ici ou là
Entre le pacha de son pas décidé
La tête altière sur sa puissante nuque
Et il demande : « Que voulez-vous pour Noël ? »
« Des couilles ! » répondent les eunuques.
Gloire dans les cieux, c'est la Noël
Jésus est né entre le bœuf et l'âne

C'était Noël dans l'Océan Indien
Mais plein été encore au Vatican
Et les cardinaux, gens puissants
Interdisaient la pilule aux chrétiens.
« Ce sont – crie le chœur irrespectueux –
Des blagues de prêtre de haut niveau ;
Il nous semble assurément qu'il est périlleux
De faire confiance seulement à sa queue… »
C'est la Noël, gloire dans les cieux,
Jésus est né entre les ânes et les bœufs.

À la Noël en faction
L'armée avait pris position
Pour entendre le président
Avant de partir pour l'Orient.
« Il vous échoit l'honneur de sauver 
La face sacrée de la liberté».
Et tous en chœur répondent les soldats :
« Gloire dans les cieux et paix ici-bas
Entre le bœuf et l'âne est né Jésus,
Votre face sacrée, vous pouvez vous la foutre au cul ! »

Contributed by Marco Valdo M.I. - 2013/1/3 - 15:49




Language: English

Considerato che la canzone è inclusa in "Il teatrino dei Gufi n. 2" del 1966, mi sa che gli ottimi Svampa e Patruno si sono ispirati a questa canzone dell'opera anti-militarista "Oh, What a Lovely War!" di Joan Littlewood ed il suo Theatre Workshop, risalente al 1963....
CHRISTMAS DAY IN THE COOKHOUSE

SOLDIER
It was Christmas day in the cookhouse,
The happiest day of the year,
Men's hearts were full of gladness
And their bellies full of beer,
When up spoke Private Shorthouse,
His face as bold as brass,
Saying, 'We don't want your Christmas pudding
You can stick it up your ...'

ALL
Tidings of comfort and joy, comfort and joy,
Oh, tidings of comfort and joy!

SOLDIER
It was Christmas day in the harem,
The eunuchs were standing round,
And hundreds of beautiful women
Were stretched out on the ground,
When in strode the Bold Bad Sultan,
And gazed at his marble halls,
Saying, 'What do you want for Christmas, boys?'
And the eunuchs answered...

ALL
Tidings of comfort and joy, comfort and joy,
Oh, tidings of comfort and joy!

Contributed by Alessandro - 2009/1/30 - 08:04


bella
davvero
bravi ragazzi
siete cisti

sidra - 2004/11/13 - 22:13


ERRATA CORRIGE: FACE, NON PACE
face = fiaccola
(altrimenti non si spiegherebbero le parole
... con quella pace scaldati...)

*

Grazie! Correzione accolta e testo modificato (Lorenzo)

Elvezio Lamberti - 2006/3/31 - 12:58



Pacchetto di Natale
di Alessandra Daniele
da carmilla online

Ebenezer Scrooge fu svegliato di colpo da un rumore secco e violento di legno spezzato. Aprí gli occhi, e si trovò di fronte una sinistra figura senza volto. Si chinò a raccogliere una delle scarpe accanto al letto, e gliela tirò contro, dicendo:
– Basta con questa stronzata! Tutti gli anni la notte di Natale qualcuno di voi viene a rompermi i coglioni per cercare di farmi entrare nello spirito natalizio. Per tutto il resto dell’anno non ve ne frega un cazzo che io sia uno sfruttatore, anzi mi chiamate “valido rappresentante della piccola e media impresa”, solo a Natale vi coglie questa fregola di provare a redimermi, e venite a raccontarmi che morirò triste e solo, se non mi sbrigherò a comprarmi una badante ucraina. Ma andate affanculo e lasciatemi dormire, fantasmi di merda!
La figura in nero si tolse il casco.
– Quali fantasmi? Noi siamo dell’Antiterrorismo. Ci è stato segnalato che ti rifiuti di festeggiare il Natale, baluardo della Civiltà Occidentale e pilastro dell’Identità Nazionale. Quindi siamo venuti a controllare i tuoi documenti, il tuo appartamento, e la tua cronologia Internet.
Attraverso la porta scardinata un gruppo di agenti entrò nella stanza.
– Dobbiamo perquisire tutto in cerca di armi da fuoco, chimiche, e batteriologiche.
Due degli agenti sollevarono il letto di Scrooge, ribaltandolo. Scrooge rotolò sul pavimento.
L’agente gli puntò ill manganello contro.
– Dov’è il presepe?
Scrooge si alzò da terra, sistemandosi il pigiama.
– Quale presepe?
– Non ti piace il presepe? Preferisci la Sharia?
– Non c’è una terza opzione?
– Una via di mezzo? Vuoi fare il presepe islamico? Vuoi mettere il velo alla Madonna?
– La Madonna ce l’ha già il velo.
– Vuoi fare il presepe senza maiali?
– Non ci sono i maiali nel presepe.
– Certo che ci sono, c’è il maiale, c’è la mucca, c’è il cavallo…
– Quella è la Vecchia Fattoria.
– Cerchi di fare lo spiritoso? Fai una battuta sull’ISIS se hai coraggio.
– Per far ridere lei?
– Non hai il presepe – tagliò corto l’agente – c’è l’arresto immediato per apologia di terrorismo.
– Da dove spunta questa legge?
– Stava nel Pacchetto Sicurezza del governo. Non guardi i talk show?
– È obbligatorio pure questo?
– Sì, quelli antiterrorismo, e senza cambiare canale durante la pubblicità perché sarebbe vilipendio delle vittime.
– Cosa c’entra?
– Che fai, protesti? E non ti vergogni, in questo momento così difficile per la Civiltà Occidentale, unica garanzia di Democrazia e Libertà?
Gli altri agenti continuavano a perquisire, buttando all’aria mobili e suppellettili in giro per la stanza.
– Ci sono le aggravanti per resistenza all’arresto – l’agente afferrò Scrooge, ammanettandolo.
– Non potete arrestarmi, sono un valido rappresentante della piccola e media impresa!
– Stronzate, sappiamo che la tua ditta è fallita, altrimenti non saremmo qui.
– È colpa della crisi.
– La crisi è finita – scandì imperioso l’agente – i consumi devono ripartire, a costo di prenderli a calci in culo. Per te c’è il rimpatrio in Siria.
– Ma io sono nato qui.
– Sticazzi, ti spediamo in Siria lo stesso.
Scrooge cercò di divincolarsi.
L’agente lo strattonò con violenza. Lo spinse davanti alla finestra.
– Senti, tu domani sarai in prima pagina. Come preferisci, “Sgominata cellula dormiente” o “Imprenditore suicida per debiti”?…
Scrooge chinò la testa.
– Bene – commentò l’agente, trascinandolo via – Andiamo ragazzi, qui abbiamo finito.
Buon Natale a tutti quanti.

daniela -k.d.- - 2015/12/7 - 08:59



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