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Estate '89, una storia dal mare

Simona Boo
Languages: Italian, Neapolitan


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Album: Fuje - Simona Boo & Cultural Boo Team.
feat. Antonio Brugnano
Fuje


Simona Boo


Jerry Masslo“Estate '89” è il brano scritto con Antonio Brugnano, che Simona Boo ha voluto dedicare a Jerry Masslo, il bracciante ucciso 31 anni fa a Villa Literno e diventato con gli anni il simbolo delle battaglie per i diritti di cittadinanza dei migranti nel nostro paese. “E' dedicato a tutti quelli che non hanno avuto la mia fortuna, di avere una famiglia, una casa, di avere protezione, è dedicato a tutti quelli che sono fuggiti per fame e per motivi politici. Jerry Maslo è un simbolo che oggi più che mai è attuale, come i latini che cercano di superare il muro di Trump per arrivare negli Usa” racconta l'artista. Nel brano viene citata anche la storia della piccola Valeria e del suo papà, che avevano provato ad attraversare il fiume Rio Bravo per arrivare dal Messico agli Usa e sono stati ritrovati morti a faccia in giù, con la bimba avvolta nella maglietta del padre.

Il Mattino: «Fuje», il primo album da solista di Simona Boo tra razzismo e speranza
Ciao mamma guarda come mi diverto
Col mio amico che fa il morto a galla in mare aperto
Quindici giorni di crociera non ci fanno fare un giro in centro
Restiamo sulla nave dicono sia molto meglio
Da mattina a sera siamo sempre insieme
Non si dorme mai
Di notte non si vede abbiamo sempre sete
Ma siamo famosi siamo usciti in rai
Entra nella mia maglia in due ci si sta
Ti porterò dove la sabbia è calda
Due dirham nella tasca e poi faremo festa
Danzando con le luci di città

Ogni storia che arriva dal mare è rumore e silenzio
Ogni storia che arriva dal mare è un vuoto profondo
Ogni storia rapita dal mare è un lontano lamento
Ogni storia che torna dal mare è un canto

Popolo senza na terra
Senza cchiù pace senza cchiù niente
Panne fetente pe cuollo
'A morte ammiscata ch' 'e suonne
'A speranza s' a porta 'o viento

Stritte ammucchiate, un cu n'ato
Tra n'inferno e n'ato
Sta vita è na cannela stutata
C'abbrucia ancora

Entra nella mia maglia in due ci si sta
Ti porterò dove la sabbia è calda
Due dirham nella tasca e poi faremo festa
Danzando con le luci di città

Ogni storia che arriva dal mare è rumore e silenzio
Ogni storia che arriva dal mare è un vuoto profondo
Ogni storia rapita dal mare è un lontano lamento
Ogni storia che torna dal mare è un canto

2021/5/27 - 22:48



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