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People's Faces

Kate Tempest
Language: English

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Tunnel Vision
(Kate Tempest)
Don't Fall In
(Kate Tempest)
Ballad of a Hero, or War Music (After Logue)
(Kate Tempest)


Dall'album "The Book Of Traps And Lessons" (2019).

People's Faces


Se la lacerante esperienza della "Brexit" pretendeva una sua narrazione cantata - o, almeno, "spoken" - ecco che, da par sua, vi ha provveduto Kate Tempest, poetessa, rapper, performer dalle straordinarie capacità. Il brano trascende peraltro di molto quella specifica vicenda, su cui in definitiva non prende posizione; esso è assai più interessato a raccontare il desolante scenario di relazioni umane impoverite dal disagio economico e sociale, dalle contrapposizioni manichee, dallo smarrimento epocale, che ha preceduto, alimentato, e poi seguito il trauma della Brexit. Canzone contro la guerra, dunque, perché canzone contro i muri mentali ed esistenziali in cui le guerre - fossero pure guerre consumate sui social, non prive anch'esse di conseguenze politiche talora enormi - affondano le loro radici. La soluzione, una labile speranza, risiede nel pretendere e imporsi empatia; nel vedere gli altri per quel che sono, nelle loro vite reali e vissute e non soltanto "displayed", considerandone l'individualità irripetibile, la singolare eppure condivisa umanità.

Nell'andare a ricercare e amare, insomma, i volti delle persone in una stazione qualunque. Il rischio di risultare naif, in questa sua proposta, Kate Tempest lo elude abilmente, riuscendo ad esprimere una straordinaria e toccante sincerità di intenti attraverso un sofisticato cesello di espressioni e suoni spezzati, di un inglese particolarmente musicale e sostanzialmente impossibile da tradurre, al di là della sua apparente semplicità.
I came to under a domed roof
The light was cold and clear and fragmented
There was people, moving, I watched them
I saw a muscle of school girls performing
I saw the ticket woman massaging the small of her back
And a young gent, neat as a crease in his work clothes
And the light, as light as breath on the dirty, old track


It's coming to pass
My countries coming apart

The whole thing's becoming
Such a bumbling farce

Was that a pivotal historical moment
We just went stumbling past?

And here we are
Dancing in the rumbling dark

So come a little closer
Give me something to grasp

Give me your beautiful
Crumbling heart

Another disaster. Catharsis
Another half-discarded mirage
Another mask slips

I face off with the physical
My head's ringing from the love of the stars

There is too much pretence here
And too much depends on the fragile wages
And extortionate rents here

We're working every dread day that is given us
Feeling like the person people meet
Really isn't us

Like we're going to buckle underneath the trouble
Like any minute now
The struggle's going to finish us

And then we smile at all our friends

It's hard
We got our heads down and our hackles up
Our back's against the wall
I can feel you aching

None of this was written in stone
There is nothing we're forbidden to know
And I can feel things changing

Even when I'm weak and I'm breaking
I'll stand weeping at the train station
'Cause I can see your faces

There is so much peace to be found in people's faces

I saw it roaring
I felt it clawing at my clothes like a grieving friend
It said, there are no new beginnings
Until everybody sees
That the old ways need to end

But it's hard to accept that we're all one and the same flesh
Given the rampant divisions between oppressor and oppressed
But we are though

More empathy
Less greed
More respect

All I've got to say has already been said

I mean, you heard it from yourself
When you were lying in your bed and couldn't sleep
Thinking couldn't we be doing this differently?

I'm listening to every little whisper in the distance singing hymns
And I can
I can feel things changing

But it's so hard
We got our heads down and our hackles up
Our back's against the wall
I can feel your heart racing

None of this was written in stone
The currents fast but the river moves slow
And I can feel things changing

Even when I'm weak and I'm breaking
I stand weeping at the train station
'Cause I can see your faces

There is so much peace to be found in people's faces

It's not enough
To imagine we'll be happy when we've
Got enough
Stuff

All this stuff
Is blocking us

I'm neat with no chaser
I'm all spirit
But I'm sinking

Because the days are not days but strange symptoms

And this age is our age
But our age is rage sinking to beige
And yes our children are brave
But their mission is vague

Is a life well-lived
Or is a life well-displayed?

I have no answers but I believe there are still things to say

I stare out at my city on another difficult day
And I scream inwardly
When will this change

I'm beginning to fade
But my sanity's saved 'cause I see your faces
My sanity's saved
'Cause I can see your faces hard

We got our heads down and our hackles up
Our back's against the wall
I can feel your heart racing

None of this was written in stone
The current's fast but the river moves slow
And I can feel things changing

Even when I'm weak and I'm breaking
I stand weeping at the train station
'Cause I can see your faces

I love people's faces
Il testo presenta minime ma non insignificanti varianti, tra la sua versione originale, e successive esibizioni live.
Quello che qui si traduce - in certi passaggi liberamente, allo scopo, speriamo, di rendere meglio il "senso" dell'originale -è per lo più corrispondente al testo del brano come inciso nell'album "The Book Of Traps And Lessons", salvo alcune modifiche sollecitate dalla performance apprezzabile nel video che qui si allega (una delle migliori)

I versi iniziali corrispondono, in realtà, al finale del brano che nell'album precede "People's Faces", e cioè "Holy Elixir".

Contributed by Antonio V. - 2020/11/22 - 17:10



Language: Italian

Versione italiana di Antonio V.
I VOLTI DELLE PERSONE

Sono arrivata sotto quel tetto a cupola
La luce era fredda, e limpida, e frammentata
C'era gente, in movimento: li ho guardati
Le ragazze della scuola tendevano i loro muscoli
Ho visto la donna della biglietteria massaggiarsi in fondo alla schiena
E poi un giovane gentiluomo, curato come una piega del suo stesso vestito da lavoro
E la luce, chiara come un respiro, sulla sporca, vecchia, rotaia

Ecco, sta per compiersi
Il mio Paese sta andando in frantumi

E tutta questa faccenda sta diventando una farsa grottesca

Sarebbe dunque un momento storico decisivo, questo che abbiamo appena passato, inciampando?

Ma non importa
Adesso eccoci qui, a ballare in questa oscurità piena di echi
E allora avvicinati, forza, dammi qualcosa a cui aggrapparmi

Dammi il tuo splendido cuore in rovina

Un altro disastro. Catarsi
Un altro miraggio mezzo malandato
Un’altra maschera che cade

Affronto la fisicità del corpo
Eppure la mia testa sta risuonando dell’amore delle stelle

C’è troppa finzione, da queste parti
E troppo dipende da salari fragili
E da affitti esorbitanti

Lavoriamo ogni maledetto, stanco giorno che viene in terra
sentendoci come se la persona che gli altri incontrano non fossimo davvero noi

sentendoci come se dovessimo infine soccombere, piegati dai nostri problemi
sentendoci come se, da un momento all’altro,
questo combattimento dovesse finirci

e poi, poco dopo, sorridiamo a tutti i nostri amici

E’ dura
Abbassiamo la testa e alziamo la cresta
Feroci, con la schiena contro il muro,
eppure posso sentire che anche tu provi dolore

Niente di tutto questo è stato scritto nella pietra
Non c’è niente che ci è impedito di conoscere
E percepisco che qualcosa sta cambiando

E anche quando sarò debole, e sfiancata
Mi scoprirò a piangere alla stazione dei treni
Perché là posso vedere i vostri volti

C’è così tanta pace da cogliere nei volti della gente.

Ho visto come un ruggito
Che artigliava i miei vestiti alla stregua di un amico in lutto
E diceva che non potranno mai esserci nuovi principi
Finché non avranno tutti compreso
Che bisogna finirla
con questi vecchi modi

Ma è difficile accettare che siamo tutti di un’unica e della stessa carne
Date le dilaganti divisioni tra oppressori e oppressi
Eppure, sì, lo siamo

Più empatia
Meno ingordigia
Più rispetto

E tutto ciò che avevo da dire è già stato detto

Intendo: lo hai già sentito mormorare dentro di te
Quando giacevi sul tuo letto e non potevi dormire
Pensando: ma non potremmo semplicemente comportarci in un modo diverso?

Resto ad ascoltare ogni vostro piccolo, lontano sussurro
intonare inni
E così percepisco che qualcosa sta cambiando

E’ così dura
Abbassiamo la testa e alziamo la cresta
Feroci, con la schiena contro il muro,
eppure posso sentire il tuo cuore che corre

Niente di tutto questo è stato scritto nella pietra
La corrente è rapida, ma il fiume procede lentamente
E percepisco che qualcosa sta cambiando

Persino quando sono debole e sfiancata
Mi ritrovo a piangere alla stazione dei treni
Perché posso vedere i vostri volti
C’è tanta pace da cogliere nei volti della gente.

Non ci basta immaginare che saremo finalmente felici
quando possiederemo abbasta roba

Tutta questa roba
ci sta soltanto impacciando

Sono come un alcolico liscio
Sono puro spirito
Ma sto affondando

Perché i giorni non sono più giorni, ma strani sintomi

E questa età, vivaddio, è la nostra età
Ma la nostra età è rabbia che affonda nel grigio
E i nostri ragazzi sono coraggiosi, eccome!
Ma la loro missione è confusa

È una vita ben vissuta
O è una vita ben mostrata, sui nostri piccoli schermi?

Non ho risposte, ma sono convinta ci sia ancora molto da dire

Osservo la mia città là fuori, in un altro giorno difficile
E urlo dentro di me
Quando mai cambierà, tutto questo?

Sto iniziando a svanire
Ma la mia mente è sana perché posso vedere i vostri volti
La mia mente è sana, sinché posso vedere i vostri volti…

Abbassiamo la testa e alziamo la cresta
Feroci, con la schiena contro il muro,
eppure posso sentire il tuo cuore correre

Niente di tutto questo è stato scritto nella pietra
La corrente è rapida, ma il fiume procede lentamente
E percepisco che qualcosa sta cambiando

Persino quando sono stanca e sfinita
Mi scopro a commuovermi alla stazione dei treni
Perché vedo i vostri volti

C’è tanta pace da cogliere, nei volti delle persone

Io amo i volti delle persone.

Contributed by Antonio V. - 2020/11/22 - 17:16



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