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يما مويل الهوى

Anonymous
Language: Arabic (Palestinese)

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(Kamilya Jubran / كميليا جبران)


Yamma Mwel El Hawa
النص والموسيقى / Testo e musica / מילים ולחן / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Folk palestinese



La canzone

È una canzone folk palestinese, dai toni pacati, parla di chi è stato costretto ad abbandonare affetti e riferimenti, ma non cede alla rassegnazione.
Le interpretazioni sono tutte suggestive. La prima, di default, è stata scelta per il videoclip, il più adatto ad accompagnare i commenti che seguiranno.

La seconda interpretazione è dell’artista indonesiana Nissa Sabyan , una voce vellutata che sembra volere persuadere più che esprimere lamenti:



May Nasr , cantante libanese, è la cantante della terza interpretazione :



C’è anche una seconda versione della canzone, interpretata da Nabil, sottotitolata in spagnolo, che ha permesso la ricostruzione laboriosa del testo della canzone, nel rispetto dell'audio, per entrambe le versioni.

I Palestinesi e la sopravvivenza

I Palestinesi che vivono nelle aree B e C dei territori occupati da Israele (cfr. accordi di Oslo) sono soggetti alla giurisdizione militare israeliana, diversamente dai civili israeliani. I tribunali che amministrano la giustizia sono quelli militari. Vigono i regolamenti militari, emessi dall’esercito, che interagiscono con le leggi e l’amministrazione ordinaria, prevaricandole. Segue qualche considerazione esemplificativa.

Un palestinese viene trovato senza il permesso giusto fuori dalla sua area? Si applica l’ordine militare n. 1650 che prevede dai 3 ai 7 anni di galera, in quanto il criminale è considerato “infiltrato”. In pratica il dispositivo, concepito per dissuadere i profughi dal fare ritorno, consente la deportazione senza processo.
Ha luogo una transazione capestro o un contratto leonino per l’acquisto da parte di un israeliano di un terreno di un proprietario palestinese ? Per l’israeliano non c’è problema, scatta infatti il dispositivo dell’ordine militare n. 58 : la transazione non può in alcun caso essere annullata, anche se fosse non valida. Se poi la terra si trova in Giudea e Samaria vige l’applicazione dell’ordine militare n. 25, che vieta tassativamente l’ispezione pubblica delle transazioni sui terreni.
I palestinesi in Cisgiordania si sostentano con l’agricoltura, olivi e frutta. L’acqua è bene primario. Un contadino palestinese vorrebbe scavare un pozzo o disporre dell’acqua di cui poteva disporre prima dell’occupazione. Non può: l’ordine militare n. 58 dice che per un nuovo impianto idrico occorre una licenza, non solo, il rifiuto dell’ufficiale che rilascia le licenze non è appellabile. Ancora più a monte, il Water Officer, nominato dal comandante di zona, ha pieni poteri sul trasporto, estrazione, distribuzione e consumo delle risorse idriche in base all’ordine militare n. 92.

Israele sostiene che l’obbligo di rispettare i diritti umani non si applica ai Palestinesi dei territori occupati. Tale posizione è stata respinta con argomentazioni giuridiche dagli organismi internazionali.
Sono decine gli ordini militari che rendono la vita nei territori occupati al limite dell’impossibilità.

Chi volesse avere un’idea della loro molteplicità, al netto delle implicazioni e dei risvolti pratici, può dare un’occhiata alla fonte. Per una migliore comprensione si segnala il report di Human Rights Watch.

Popolazione carceraria palestinese

La carcerazione dei palestinesi nelle carceri israeliane è distinta in “detenzione per sicurezza” e in “detenzione amministrativa”.
La popolazione carceraria ad agosto 2020 era così composta: 4.319 detenuti di cui 2.736 (63%) condannati, 1.227 (28%) in custodia cautelare, 356 (9 %) in detenzione amministrativa.

Minorenni : almeno 151 (luglio 2020)
Prigioni : 17, di cui 16 in territorio israeliano. La loro ubicazione è in violazione dell’Art. 76 della
Convenzione di Ginevra per la protezione delle persone civili in tempo di guerra, che recita:

Le persone protette imputate saranno detenute nel paese occupato e, se sono condannate, dovranno scontarvi la loro pena. Esse saranno possibilmente separate dagli altri detenuti e sottoposte a un regime alimentare e igienico sufficiente per mantenerle in buono stato di salute e corrispondente almeno al regime degli stabilimenti penitenziari del paese occupato.
Esse riceveranno le cure mediche richieste dalle loro condizioni di salute. […]
Sarà tenuto conto del regime speciale previsto per i minorenni.
Le persone protette detenute avranno il diritto di ricevere la visita dei delegati della Potenza protettrice e del Comitato internazionale della Croce Rossa, conformemente alle disposizioni dell’Art. 143. Inoltre, esse avranno il diritto di ricevere almeno un collo di soccorso al mese.


Di conseguenza i detenuti non possono né essere difesi adeguatamente dai loro difensori palestinesi né ricevere visite dai familiari perché i permessi per entrare in Israele a tali categorie sono concessi con il contagocce, per “motivi di sicurezza”.
Accusati di reati : 700.000 palestinesi processati da tribunali militari dal 1967, circa il 20% del totale della popolazione palestinese.

Carcerazione dei minorenni palestinesi

La Convenzione sui diritti dell'infanzia approvata dall’ ONU, ratificata da 196 Stati su 197 ( tutti tranne gli Stati Uniti ), dà rilievo giuridico ai Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. I soggetti tutelati sono i minori di 18 anni.
In particolare l’articolo 37 della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia recita:

b) nessun fanciullo sia privato di libertà in maniera illegale o arbitraria. L’arresto, la detenzione o l’imprigionamento di un fanciullo devono essere effettuati in conformità con la legge, costituire un provvedimento di ultima risorsa e avere la durata più breve possibile;
c) ogni fanciullo privato di libertà sia trattato con umanità e con il rispetto dovuto alla dignità della persona umana e in maniera da tener conto delle esigenze delle persone della sua età. In particolare, ogni fanciullo privato di libertà sarà separato dagli adulti, a meno che si ritenga preferibile di non farlo nell’interesse preminente del fanciullo, ed egli avrà diritto di rimanere in contatto con la sua famiglia per mezzo di corrispondenza e di visite, tranne che in circostanze eccezionali;
d) i fanciulli privati di libertà abbiano diritto ad avere rapidamente accesso a un’assistenza giuridica o a ogni altra assistenza adeguata, nonché il diritto di contestare la legalità della loro privazione di libertà dinanzi un Tribunale o altra autorità competente, indipendente e imparziale, e una decisione sollecita sia adottata in materia.

In Israele la Convenzione è stata e continua ad essere in gran parte disattesa. Si veda la testimonianza di Save the chidren.

La detenzione amministrativa dei palestinesi

Tra le tante aberrazioni giuridiche ce n’è una che per la civiltà occidentale è una mostruosità. Ci riferiamo alla “detenzione amministrativa”, cioè la carcerazione senza processo giudiziale. Per correttezza di informazione, Israele non è l’unico paese che se ne avvale. La giustificazione addotta si rifà a motivi di sicurezza. All’incriminazione senza un capo formale di accusa i militari ricorrono quando non vogliono fornire gli indizi raccolti dallo Shin Bet, il servizio segreto di sicurezza israeliano, o quando un processo regolare comporterebbe un’esposizione di informazioni riservate in ambito militare.
Come si vede, la casistica è tale da potere essere invocata con ampia discrezionalità.

La durata iniziale è di 6 mesi, il ministro della Difesa può rinnovare la detenzione per “motivi di sicurezza”. Si sono registrati casi della durata di parecchi anni. È prevista la vigilanza da parte del ministro della Giustizia. Il detenuto può fare appello alla corte distrettuale e, in secondo grado, alla Corte Suprema. Deve però dimostrare che la restrizione è in relazione con reati diversamente perseguibili (reati comuni, manifestazioni etc.) e che non ci sia una minima relazione con la sicurezza dello stato.
La detenzione amministrativa è prevista dalla Convenzione di Ginevra, con precise garanzie e limitazioni che, a quanto pare, non sono tenute in grande considerazione da Israele. Il quale ha naturalmente tutti i diritti di esistere e di tutelare la propria sicurezza ma non di lasciarsi andare alla psicosi collettiva o a scorciatoie agli antipodi del diritto per opportunità politica.

Avevamo accennato in Wahdi alla parlamentare Khalida Jarrar. Proponiamo all’attenzione adesso il caso del prof. Imad Barghouthi , arrestato a luglio, un altro nome che si è aggiunto recentemente alla lista dei prigionieri in detenzione amministrativa , per ora sino al 15 novembre. Il prof. Barghouthi è stato già sottoposto a detenzione amministrativa per 2 mesi nel 2014 e per 6 mesi nel 2016. Ecco la lettera che ha scritto ai suoi colleghi pochi giorni fa.
Lettera del prof. Imad Barghouthi , 12 settembre 2020

Cari Colleghi,
vi sto scrivendo questa lettera mentre attendo che la corte israeliana di occupazione militare riesamini la decisione assunta da una comandante militare di sottopormi a detenzione amministrativa per quattro mesi. Questo ordine ha revocato la decisione di un tribunale di liberarmi su cauzione, in attesa di un altro processo per aver esercitato il mio diritto internazionalmente protetto di esprimere opinioni sui social network. E la mia prossima comparizione davanti a un giudice/corte militare sarà a porte chiuse – cosa che dimostra come persino le autorità israeliane si vergognino di queste procedure.

Per quelli fra voi che non conoscono la detenzione amministrativa, si tratta di una pratica fondamentale dell’occupazione israeliana sin dai primi tempi del mandato britannico, più di settant’anni fa: la detenzione amministrativa consente a un comandante militare di ordinare il tuo arresto sulla base di verbali segreti e senza processo. La detenzione amministrativa può durare fino a sei mesi ma può essere rinnovata indefinitamente. Questa pratica rappresenta un sistematico abuso dei diritti umani dei palestinesi e ha lo scopo di soggiogare il popolo palestinese e negargli la libertà.

Per le corti militari israeliane non ha alcuna importanza che io sia un professore di fisica spaziale, né che io abbia 50 anni, sia padre di cinque figli e nonno di uno splendido bambino, né che nessun professore israeliano sarebbe mai messo sotto processo per aver espresso pubblicamente le proprie opinioni su Facebook! L’unica cosa che conta nei loro tribunali è che io sia un palestinese, e vengo quindi etichettato, disumanizzato e privato dei miei diritti umani fondamentali. E senza alcun timore da parte dell’apparato militare israeliano di essere realmente perseguito per quanto mi sta accadendo.

Cari colleghi, vi chiedo di dedicare pochi minuti del vostro tempo per agire a sostegno dei palestinesi e contro la procedura illegale della detenzione amministrativa, con un post che domandi l’abolizione di questa pratica, o con un dibattito con i vostri studenti e colleghi sul fatto che nel nostro mondo del XXI secolo professori palestinesi possano essere detenuti senza processo.

So che non avremo giustizia sino a quando i Palestinesi rimarranno sotto occupazione ma trovo coraggio e ispirazione nelle parole di Desmond Tutu: «In una situazione di ingiustizia, se rimani neutrale allora prendi le parti dell’oppressore».

Professor Imad Ahmad Barghouthi
Dipartimento di Fisica, AQU
Palestina occupata
Attualmente nel campo di prigionia di Ofer


È riportato qui il testo originale in inglese



Un pensiero per gli amici ebrei

Quando si trattò del Tempio, Davide avrebbe voluto intraprenderne la costruzione, ma Dio si oppose, volle che fosse Salomone ad essere ricordato per l’impresa. Così il Dio dei credenti e dei giusti si pronunciò: “Tu hai versato troppo sangue e hai fatto grandi guerre; per questo non costruirai una casa al mio nome, perché hai versato troppo sangue sulla terra davanti a me”.
A Pesah, la pasqua ebraica, gli ebrei celebrano l’Esodo, la Liberazione dal giogo degli egiziani, dominatori crudeli, nessuno però troverà un accenno di gioia in qualche canto per la distruzione del nemico. Nel Seder di Pesah vengono ricordate le dieci piaghe che colpirono gli egiziani. Una goccia di vino va versata fuori dal bicchiere per ricordare che il prezzo della liberazione è stata la sofferenza di altri esseri ancorché nemici.
Shalom / Salam
[Version نص / גִרְסָה / #1 ]

يما مويل الهوا يما مويليا[1]
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا
يما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا

ومشيت تحت الشتا والشتا رواني
والصيف لما أتى ولع من نيراني
يا شعبنا يا بطل أفديك بعينيا

بارودة الجبل أعلى من العالي
مفتاح درب الأمل والأمل برجالي
يا شعبنا يا بطل أفديك بعينيا

يما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا
يما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا

يما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا
يما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا
[1] Transcription / Trascrizione

yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia
yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia

wamashiat taht alshatta walshata rawani
walsayf lamaa 'ataa walae min nayrani
ya shaebina ya batal afdik bieinia

biarudat aljabal 'aelaa min aleali
miftah darab al'amal wal'amal birjali
ya shaebina ya batal afdik bieinia

yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia
yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia

yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia
yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia

Contributed by Riccardo Gullotta - 2020/9/18 - 22:55




Language: Spanish

V#1 Traducción Española / الترجمة الاسبانية / Traduzione spagnola / תרגום ספרדי / Spanish translation / Traduction espagnole/ Espanjankielinen käännös :
Extrapolated by iterations from subtitles youtube by R.Gullotta.
¿ hacia dónde sopla el viento?
¿ hacia dónde me llevará ?
Prefiero morir con honor
Antes que vivir oprimido

Y caminé bajo la lluvia
Y la lluvia me tranquilizó
Y cuando llego el verano me abrasé con tanto calor
Oh valiente pueblo mio
Os protegeré con toda mi alma

Veo algo alos lejos,en la cima de una montaña
Es la llave de la esperanza
Que está en nuestra gente
Oh valiente pueblo mio
Os protegeré con toda mi alma

¿ hacia dónde sopla el viento?
¿ hacia dónde me llevará ?
Prefiero morir con honor
Antes que vivir oprimido.

Contributed by Riccardo Gullotta - 2020/9/18 - 23:19




Language: Italian

V#1 Traduzione italiana / الترجمة الإيطالية / Italian translation / תרגום לאיטלקית / Traduction italienne / Italiankielinen käännös:
Riccardo Gullotta
Dove soffia il vento?
Dove mi porterà?
Preferirei morire con onore
Piuttosto che vivere da oppresso

Ho camminato sotto la pioggia
E la pioggia mi ha disteso
E quando l’estate è sopraggiunta
Mi ha avvolto con vampe di calore
Oh gente mia coraggiosa
Avrò cura di te con tutto il mio essere

Scorgo qualcosa sulla vetta della montagna
È la chiave della speranza
Che dimora nella nostra gente
Oh gente mia coraggiosa
Avrò cura di te con tutto il mio essere

Dove soffia il vento?
Dove mi porterà?
Preferirei morire con onore
Piuttosto che vivere da oppresso.

Contributed by Riccardo Gullotta - 2020/9/18 - 23:21




Language: Arabic (Palestinese)

[Version / نص / גִרְסָה #2 ]

يما مويل الهوا يما مويليا [1]
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا
يما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا

بارودة الجبل أعلى من العالي
مفتاح درب الأمل والأمل برجالي
بارودة الجبل أعلى من العالي
مفتاح درب الأمل والأمل برجالي
يا شعبنا يا بطل أفديك بعينيا

ما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا
يما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا

ومشيت تحت الشتا والشتا رواني
والصيف لما أتى ولع من نيراني
ومشيت تحت الشتا والشتا رواني
والصيف لما أتى ولع من نيراني
رهن للحرية بيضل عمر الفتى

يما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا
يما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا

يما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا
يما مويل الهوا يما مويليا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا
ضرب الخناجر ولا حكم النذل فيا
[1] Transcription / Trascrizione

yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia
yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia

biarudat aljabal 'aelaa min aleali
miftah darab al'amal wal'amal birjali
biarudat aljabal 'aelaa min aleali
miftah darab al'amal wal'amal birjali
ya shaebina ya batal afdik bieinia

yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia
yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia

wamashiat taht alshatta walshata rawani
walsayf lamaa 'ataa walae min nayrani
wamashiat taht alshatta walshata rawani
walsayf lamaa 'ataa walae min nayrani
bidil eumar alfataa rahn lilhuriya

yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia
yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia

yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia
yama mawil alhuu yamma mawiliaan
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia
darab alkhanajir wala hakam alnadhl fia

Contributed by Riccardo Gullotta - 2020/9/19 - 08:20




Language: Spanish

V#2 Traducción Española / الترجمة الاسبانية / Traduzione spagnola / תרגום ספרדי / Spanish translation / Traduction espagnole/ Espanjankielinen käännös :
youtube
¿ hacia dónde sopla el viento?
¿ hacia dónde me llevarà ?
Prefiero morir con honor
Antes que vivir oprimido

Veo algo alos lejos,en la cima de una montaña
Es la llave de la esperanza
Que està en nuestra gente
Oh valiente pueblo mio
Os protegeré con toda mi alma

¿ hacia dónde sopla el viento?
¿ hacia dónde me llevarà ?
Prefiero morir con honor
Antes que vivir oprimido

Y caminé bajo la lluvia
Y la lluvia me tranquilizò
Y cuando llego el verano me abrasé con tanto calor
Nuestra vida serà siempre un canto a la libertad

¿ hacia dónde sopla el viento?
¿ hacia dónde me llevarà ?
Prefiero morir con honor
Antes que vivir oprimido

¿ hacia dónde sopla el viento?
¿ hacia dónde me llevarà ?
Prefiero morir con honor
Antes que vivir oprimido

Contributed by Riccardo Gullotta - 2020/9/19 - 10:19




Language: Italian

V#2 Traduzione italiana / الترجمة الإيطالية / Italian translation / תרגום לאיטלקית / Traduction italienne / Italiankielinen käännös:
Riccardo Gullotta
DOVE SOFFIA IL VENTO

Dove soffia il vento?
Dove mi porterà?
Preferirei morire con onore
Piuttosto che vivere da oppresso

Dove soffia il vento?
Dove mi porterà?
Preferirei morire con onore
Piuttosto che vivere da oppresso

Scorgo qualcosa sulla vetta della montagna
È la chiave della speranza
Che dimora nella nostra gente
Oh gente mia coraggiosa
Avrò cura di te con tutto il mio essere

Dove soffia il vento?
Dove mi porterà?
Preferirei morire con onore
Piuttosto che vivere da oppresso

Dove soffia il vento?
Dove mi porterà?
Preferirei morire con onore
Piuttosto che vivere da oppresso

Ho camminato sotto la pioggia
E la pioggia mi ha disteso
E quando l’estate è sopraggiunta
Mi ha avvolto con vampe di calore
La nostra vita sarà sempre un inno alla libertà

Dove soffia il vento?
Dove mi porterà?
Preferirei morire con onore
Piuttosto che vivere da oppresso

Dove soffia il vento?
Dove mi porterà?
Preferirei morire con onore
Piuttosto che vivere da oppresso

Preferirei morire con onore
Piuttosto che vivere da oppresso
Preferirei morire con onore
Piuttosto che vivere da oppresso…

Contributed by Riccardo Gullotta - 2020/9/19 - 10:24




Language: English

V#1 English translation / الترجمة الانكليزية / Traduzione inglese / תרגום לאנגלית / Traduction anglaise / Englanninkielinen käännös :
Riccardo Gullotta
WHERE THE WIND BLOWS

Where is the wind blowing towards?
Where will it bring me?
I'd die with honor
Rather than living under oppression

And I walked in the rain
And the rain soothed me
And when summer came it burned me with so much heat
Oh my brave people,
I ‘ll guard you with all my soul

I see something far away on the top of a mountain
Is the key to hope
living in our people
Oh my brave people
I’ll guard you with all my soul

Where is the wind blowing towards?
Where will it bring me?
I'd die with honor
Rather than living under oppression...

Contributed by Riccardo Gullotta - 2020/9/21 - 10:13




Language: English

V#2 English translation / الترجمة الانكليزية / Traduzione inglese / תרגום לאנגלית / Traduction anglaise / Englanninkielinen käännös :
Riccardo Gullotta
WHERE THE WIND BLOWS

Where is the wind blowing towards?
Where will it bring me?
I'd die with honor
Rather than living under oppression

Where is the wind blowing towards?
Where will it bring me?
I'd die with honor
Rather than living under oppression

I see something far away on the top of a mountain
Is the key to hope
living in our people
Oh my brave people
I’ll guard you with all my soul

Where is the wind blowing towards?
Where will it bring me?
I'd die with honor
Rather than living under oppression

Where is the wind blowing towards?
Where will it bring me?
I'd die with honor
Rather than living under oppression

And I walked in the rain
And the rain soothed me
And when summer came it burned me with so much heat
Our life will be forever a song for freedom

Where is the wind blowing towards?
Where will it bring me?
I'd die with honor
Rather than living under oppression

Where is the wind blowing towards?
Where will it bring me?
I'd die with honor
Rather than living under oppression

I’d die with honor
Rather than living under oppression...

Contributed by Riccardo Gullotta - 2020/9/22 - 11:04



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