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Chernobyl

Paola Turci
Lingua: Italiano


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1991
dall'album "Candido"
Candido

Parole di Alfredo Rizzo
Musica di Roberto Righini
E cadde il mattino e portò dolore
È nero, è nero il sole
E dalla sua stanza, quel ragazzino
Vide nel cielo il futuro vicino e capì

Poi venne nessuno o forse un uomo
Forse un uomo solo
Volava da tempo, ma senza vento
E un'elica al cuore portò la sua rosa fin qui

Lui, senza parole, come un sogno vissuto
Un amico trovato, un amore muto
A spegnere inferno rotolò nell'inferno
Non chiese a nessuno garanzie o ritorno
E non fece un cenno a spiegare poi dove sparì

Oh rose, rose, rose
Oh rose, rose, rose

Poi nell'emozione o commozione
O nell'annientamento
Soltanto il ragazzo sentì nel vento
Ancora il rumore di un elica e poi lo seguì

E lui, senza messaggio, tra sputi e coraggio
Il coraggio leggero di un uomo solo
Tu ancora lo vedi passare sui campi
Quei campi gelati, ma ha gli occhi stanchi
Goccia di vita cadrai dai suoi occhi fin qui

Oh rose, rose, rose
Oh vento, vento, vento, non le strappare

Rose, rose, rose, rose...

inviata da Alberto Scotti - 5/9/2020 - 00:51



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