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Ida in lotta

Marco Cantini
Language: Italian



Eccomi qui, in fila per una minestra economica
Senza più vergogna, senza più paura
Mentre passa gente coi pacchetti in mano
Vengono dalla piazza di Santa Maria Liberatrice.
Oggi è così, propagandano straordinario elargizioni
c'è il lasciato re di Roma in persona
che presiede alle distribuzioni
Useppe figlio mio, figlio di nessuno
con la mia tenerezza bestiale inservibile
Stanca mi trascino così, viva ancora qua
Nella mia temporanea immortalità.
Quindi resto qui nella storia che non deplora e non commisera
Senza più un domani senza più un timore
di decreti razziali, di ordinanze intimidatorie
Cari piccoli insetti di Santa Maria che guarda e tace
Useppe figlio mio nato tra macerie
Informe spazio che chiamavamo quartiere
Stanca mi trascino così, persa ancora qua
Nella mia temporanea immortalità


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