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L'altro sono io

Erica Boschiero
Language: Italian



Dicono che sono strani, che hanno perso la ragione
Che son folli e osservano la vita da dietro un balcone
Stringono un pupazzo che da sempre è lì con loro
I matti fanno sogni e custodiscono un tesoro

puoi vederli lì, dormire dentro alla stazione
puoi pensare “quelli lì non sono più persone”
ma se poi ci parli ti daranno sguardi nuovi
per capire il mondo, il tempo e il senso che non trovi

Lui la vede lì sul marciapiede mezza nuda
Pensa scostumata, è una cosa vergognosa
Poi la vede piangere e per questo si avvicina
Lei, il suo corpo schiavo, mentre è ancora una bambina

Giù in paese c’è chi dice che son sporchi negri
Cibo a sbafo negli alberghi, sempre ai cellulari
Ma nessuno pensa a quelle notti in mezzo al mare
Stretti in un gommone col terror di naufragare

L'ALTRO SONO IO, GLI ALTRI SIAMO NOI
GUARDA GLI OCCHI MIEI, LI' CI TROVI I TUOI

Io lo so che Mario c'ha un macigno in fondo all'anima
versa ancora vino nel bicchiere e poi dimentica
ma se c'è qualcuno che i suoi occhi guarderà
Mario lascerà il bicchiere e il suo tormento se ne andrà

Tutti a dirgli “sei ciccione, smetti di mangiare
non ti vedi, sei un pallone, lasciami passare”
come giudicare un libro dalla copertina
sfoglia le sue pagine, comincia dalla prima

L'ALTRO SONO IO…

Ieri in piazza Duomo ho visto un uomo che insultava un gay
Vatti a confessare, mi fai schifo, guarda come sei
Per questo chi è diverso sta nascosto dentro sé
Per non sentirsi dire sei malato non sei come me

Tanti grandi pensano che non possiam capire
Perché siamo piccoli è meglio non parlare
Ma vogliamo poter dire quello che pensiamo
Di questo pianeta che vi sembra così strano


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