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אין געטאָ הערשט הײַנט רו

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Language: Yiddish

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ייׅדיש געסל
(Mordkhe Gebirtig [Mordechai Gebirtig] / מרדכי געבירטיג)
Harlem Renaissance
(Immortal Technique)


Im geto hersht haynt ru
(ca 1941/42?)
Canzone popolare del ghetto di Łódź

Ghetto di Łódź, o "Litzmannstadt" come la chiamavano i nazisti. Lo staff di Chaim Rumkowski, seduto al centro. Il capo della "Polizia Ebraica", Dawid Gertler, è il secondo in piedi da destra.
Ghetto di Łódź, o "Litzmannstadt" come la chiamavano i nazisti. Lo staff di Chaim Rumkowski, seduto al centro. Il capo della "Polizia Ebraica", Dawid Gertler, è il secondo in piedi da destra.


La canzone proviene dal ghetto di Łódź; come per molte altre canzoni registrate dalla Commissione Storica Ebraica di Monaco, nel 1946, non si ha nessuna notizia né sull'autore del testo, né su chi la abbia mai eseguita. Fu pubblicata parzialmente nell'antologia Min hametsar karati, a Gerusalemme nel 1954 (p. 66). La melodia è quella di una canzone popolare yiddish; il testo, sia in caratteri ebraici che in trascrizione, proviene da Heartstrings, "Corde del Cuore", la sezione musicale dello Yad Vashem.

Si tratta di una tipica “canzone di strada” del ghetto di Łódź, quello gestito con ferrea mano ed in pieno “spirito di collaborazione” da Chaim Mordechai Rumkowski e dal suo Judenrat. Come parecchie altre canzoni del ghetto di Łódź, è in forma assolutamente ironica e umoristica (il famoso, e spesso amaro, umorismo ebraico non è venuto mai meno nemmeno nei momenti più terribili). La canzone, in realtà, prende di mira la Polizia Ebraica, il “Sonderkommando” (Commando Speciale) istituito da Rumkowski per mantenere l'ordine nel ghetto nel quale “regnava” incontrastato.

La forma è quella tipica della canzone umoristica: fino alle ultime strofe sembra lodare come si vive nel ghetto, tutto va bene, oggi c'è pane di patate e si vive alla giornata. Di questo va ringraziata la “Polizia Ebraica” di Rumkowski, comandata da Dawid Gertler (il “David” della canzone), un personaggio temutissimo nel ghetto e un vero e proprio gangster che sopravvisse all'Olocausto. Il Sonderkommando mantiene l'ordine e impedisce i furti....salvo, ovviamente, rubare a man bassa per i suoi, e lasciare agli altri le briciole. Il colmo dell'ironia si ha probabilmente quando, nella canzone, si paragona la situazione del ghetto di Łódź a quella di Varsavia, dove chi viene pestato protesta e protesta, ma la sua voce è come il miagolio di un gatto.

La realtà appare nelle ultime due strofe della canzone: nel ghetto si crepa di fame, per vedere una patata ci vogliono gli occhiali doppi (o, come si direbbe, la lente d'ingrandimento da quanto è piccola...) e quelli che mangiano veramente sono Rumkowski e i suoi accoliti, mentre a Gertler viene affidato il compito di far stare “buoni” tutti gli altri, con le buone e, più spesso, con le cattive. [RV]
אין געטאָ הערשט הײַנט רו
קאַרטאָפֿל ברױט איז דאָ,
װאָס טױג מיר זאָרגן אױף מאָרגן,
מ'לעבט הײַנט מיט דער שעה.

קלאָר איז דער געדאַנק,
מען איז שױן מער נישט קראַנק –
װײסט איר, געטאָ־ײִדן
װעמען ס'קומט אַ דאַנק?

די זאָנדער־יאַטן,
זאָל זײ גאָרנישט שאַטן,
װי זײ קומען, װעט קײן גניבֿה זײַן,
װײַל דוד פֿירט אױף,
זײַן האַנט רעגירט אױף,
װאָס ער טוט איז דאָך גוט,
איר זעט אַלײן.

אױפֿן װאַרשיװנאַ־פּלאַץ,
אַ װאַרשיותיק קריגט אַ זעץ,
געװאַלד ער פּראָטעסטירט,
מען הערט אים װי אַ קאַץ,

באַלד די זאָנדער דאָ
און דוד פֿון אױבן אָן,
ס'גײט דאָך באַלד אַן אָרדענונג,
ס'גײט דאָך באַלד אַ רו.

די זאָנדער־יאַטן,
זאָל זײ גאָרנישט שאַטן,
װי זײ קומען, װעט קײן גניבֿה זײַן,
װײַל דוד פֿירט אױף,
זײַן האַנט רעגירט אױף,
װאָס ער טוט איז דאָך גוט,
איר זעט אַלײן.

קוק װי מען גײט,
דאָס פּערסאָנאַל װאַקסט אין דער ברײט,
מען מוז אָנטאָן טאָפּלטע ברילן
ביז אַ קאַרטאָפֿל מען דערזעט.

הײַנט די זאָנדער־װאַך
מאַכט זי זופּ גאַנץ געדיכט –
ס'איז שױן דאָ פֿיל קאַרטאָפֿל,
אַ מאכל, אױ אַ פּראַכט!

די זאָנדער־יאַטן,
זאָל זײ גאָרנישט שאַטן,
װי זײ קומען, װעט קײן גניבֿה זײַן,
װײַל דוד פֿירט אױף,
זײַן האַנט רעגירט אױף,
װאָס ער טוט איז דאָך גוט,
איר זעט אַלײן.

Contributed by Riccardo Venturi - 2017/4/3 - 21:07




Language: Yiddish

La trascrizione in caratteri latini, sempre proveniente dalla sezione musicale Heartstrings dello Yad Vashem.
IN GETO HERSHT HAYNT RU

In geto hersht haynt ru
Kartofl broyt iz do,
Vos toyg mir zorgn af morgn,
M'lebt haynt mit der sho.

Klor iz der gedank,
Men iz shoyn mer nisht krank –
Veyst ir, geto-yidn
Vemen s'kumt a dank?

Di zonder-yatn,
Zol zey gornisht shatn,
Vi zey kumen, vet keyn gneyve zayn,
Vayl Dovid firt oyf,
Zayn hant regirt oyf,
Vos er tut iz dokh gut,
Ir zet aleyn.

Afn varshivna-plats,
A varshyusik krigt a zets,
Gevald er protestirt,
Men hert im vi a kats,

Bald di zonder do,
Un Dovid fun oybn on,
S'geyt dokh bald an ordenung,
S'geyt dokh bald a ru.

Di zonder-yatn,
Zol zey gornisht shatn,
Vi zey kumen, vet keyn gneyve zayn,
Vayl Dovid firt oyf,
Zayn hant regirt oyf,
Vos er tut iz dokh gut,
Ir zet aleyn.

Kuk vi men geyt,
Dos personal vakst in der breyt,
Men muz onton toplte briln
Biz a kartofl men derzet.

Nor di zonder-vakh
Makht zi zup gants gedikht –
S'iz shoyn do fil kartofl,
A maykhl, oy a prakht!

Di zonder-yatn,
Zol zey gornisht shatn,
Vi zey kumen, vet keyn gneyve zayn,
Vayl Dovid firt oyf,
Zayn hant regirt oyf,
Vos er tut iz dokh gut,
Ir zet aleyn.

Contributed by Riccardo Venturi - 2017/4/3 - 21:09




Language: Italian

Traduzione italiana di Riccardo Venturi
3-4-2017 21:10
NEL GHETTO OGGI REGNA LA CALMA

Nel ghetto oggi regna la calma,
c'è pane di patate,
a che mi serve preoccuparmi del domani,
oggi si vive alla giornata. [1]

Il concetto è chiaro,
oggi non si è più malati -
e lo sapete, ebrei del ghetto
chi ringraziare?

I ragazzi del Sonderkommando [2]
non fanno nulla di male,
come arrivano, non c'è più un furto
finché David [3] è in azione
e tutto è in mano sua [4]
ciò che fa è comunque bene,
lo vedete da soli.

Nel ghetto di Varsavia [5]
un varsaviese viene pestato:
protesta in modo veemente,
ma lo si sente come un gatto.

Invece qui arriva presto il Sonderkommando
e David cala dall'alto,
presto arriva un'ordinanza
e presto torna la calma.

I ragazzi del Sonderkommando
non fanno nulla di male,
come arrivano, non c'è più un furto
finché David è in azione
e tutto è in mano sua
ciò che fa è comunque bene,
lo vedete da soli.

Guarda come si va,
il personale cresce assai,
ma bisogna mettersi gli occhiali doppi
per vedere una patata.

Solo il poliziotto del Sonderkommando
si fa una zuppa bella corposa -
tutta bella piena di patate,
una delikatesse, oh, uno splendore!

I ragazzi del Sonderkommando
non fanno nulla di male,
come arrivano, non c'è più un furto
finché David è in azione
e tutto è in mano sua
ciò che fa è comunque bene,
lo vedete da soli.
[1] In yiddish si dice “vivere con l'ora” (lebn mit der sho).

[2] Traduzione letterale. Yat è una parola dello yiddish popolare/gergale dal significato di “ragazzo, tipo, tizio”; si sarebbe potuto tradurre anche con “Quelli del Sonderkommando”. Per far notare che cosa lo yiddish abbia preso in giro per l'Europa, il termine è di probabile origine olandese e deve quindi appartenere al fondo più antico della lingua.

[3] Dawid Gertler, appunto, il capo della Polizia Ebraica (v. anche l'introduzione). Nato nel 1911, era a capo dei 98 agenti del “Sonderkommando” attivi nel ghetto di Łódź; da notare che tutta la Polizia Ebraica era stata appositamente istruita dalla Gestapo. Nella particolare situazione del ghetto, si dice che fosse in rivalità malcelata con Chaim Rumkowski, di cui mal sopportava il “regno assoluto”; fatto sta che, al momento della liquidazione del ghetto di Łódź, Rumkowski fu deportato ed eliminato, mentre Gertler, da buon bandito, riuscì a farla franca e sopravvisse passandola liscia anche al processo che gli fu intentato. E' morto nel 1977.

[4] Lett., “domina, comanda”

[5] Si noti che il ghetto di Varsavia è indicato come la “piazza di Varsavia”, o il “posto di Varsavia” (Varshe in yiddish). Esisteva una sorta di “rivalità tra ghetti”: a Łódź parecchi avevano come la coscienza di “vivere meglio” che a Varsavia, e si ritenevano fortunati di avere la banda Rumkowski. Da qui l'uso spregiativo del termine varshyusik per l' “ebreo del ghetto di Varsavia”, quasi come “varsaviesuccio” o roba del genere.

2017/4/3 - 21:11




Language: Hebrew

Traduzione ebraica proveniente dalla versione in ebraico di "Heartstrings". Si riporta anche l'introduzione in ebraico:


כברבים מן השירים שהוקלטו על ידי הוועדה ההיסטורית היהודית במינכן בשנת 1946, אין בהקלטה או בחומר הנלווה פרטים על אודות הזמר. הטקסט של השיר פורסם בחלקו באסופה  "מן המצר קראתי" (1954, ע' 66).
זהו שיר בסגנון שירי הרחוב של גטו לודז', המתאר את הרעב והחיים הקשים בגטו.  השיר, כשירים אחרים מגטו לודז', מספר על המשטרה היהודית - ה"זונדרקומנדו" - שהקים רומקובסקי כדי לשמור על הסדר בגטו. כמות המזון קטנה וכדי לראות את הלחם ותפוחי האדמה יש לחבוש משקפיים כפולים. רומקובסקי ואנשי שלומו נהנים ממזון טוב יותר ובחורי ה"זונדר" ובראשם דוד גרטלר - איש העולם התחתון שהטיל מורא על תושבי הגטו - משליטים סדר בגטו.  הפזמון מספר על המשטרה היהודית השומרת מפני גניבות ועל כך מגיעה להם תודה.  הומור ואירוניה משמשים את המשורר להגיב על המצב בגטו.
המנגינה לקוחה משיר עם ביידיש.
היום הגטו רגוע

הגטו היום דמם,
תפוח אדמה ולחם ישנם
ומה כי נדאג למחרת?
היום חיים חיי-שעה בלבד!

המח נצטלל,
חולה אין וכושל –
התדעו יהודי הגטו,
למי להודות ולהלל?

בחורי הזונדר, בני החבורה
לא יאונה להם כל רע.
בבואם אין גנבה וגנב,
כי דוד שולט פה,
ביד חזקה מולך פה,
ומעשיו טובים הם,
תראו בעצמכם.

בככר ורשיובנה
מישהו מקבל מכה,
הוא מוחה וצועק,
אולם שומעים אותו כחתול,

מיד מגיעים בחורי הזונדר
ודוד בראשם
מיד מושלט שם סדר
והכל נרגע.

בחורי הזונדר, בני החבורה
לא יאונה להם כל רע.
בבואם אין גנבה וגנב,
כי דוד שולט פה,
ביד חזקה מולך פה,
ומעשיו טובים הם,
תראו בעצמכם.

בבתי התמחוי אם תטייל
תראה: חבר עובדיהם ברוחב גדל
ותצטרך משקפים כפולים להרכיב
עד תראה לו תפוח אדמה יחיד.

אך הודות למשמר ה"זונדר"
המרק סמיך ביותר,
מגודש תפוחי אדמה
מאכל תאווה ופאר!

בחורי הזונדר, בני החבורה
לא יאונה להם כל רע.
בבואם אין גנבה וגנב,
כי דוד שולט פה,
ביד חזקה מולך פה,
ומעשיו טובים הם,
תראו בעצמכם.

Contributed by Riccardo Venturi - 2017/4/3 - 21:13



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