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Forest

Robert Wyatt
Language: English


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2003

Baracche nel campo di concentramento di Lety, 1942
Baracche nel campo di concentramento di Lety, 1942


Apparentemente sembra la trasognante canzoncina di una zingarella che canta in riva al fiume, mentre la luna dà un'occhiata e il canto si alza come fumo verso il cielo, dal buio verso la luce come il sole sulla foresta. Ma i presagi sono cattivi…. e infatti è una metafora allucinante, perché quello non è solo fumo e la nuvola che passa sopra la luna non è una nuvola qualsiasi. Invero subito dopo nel testo entrano il campo di sterminio per zingari di Lety, nella Repubblica Ceca e quello più tristemente noto di Auschwitz, dove più volte è stato ricordato non ci fu solo il genocidio degli ebrei. Nei tre anni tra il 1941 e il 1944, i rom deportati furono all'incirca 23.000 di cui ne sopravvissero appena 2.000. Lety è attualmente una fattoria per l'allevamento di maiali e nulla in quel luogo commemora o testimonia di quello di atroce che avvenne nel passato.

Vengono poi citate le bianche scogliere di Dover e in effetti in quel periodo, l'arrivo nel porto del Kent di numerosi rom e altri richiedenti asilo provocò decisamente parecchia stizza e indignazione sulle prime pagine di una certa stampa britannica. Il brano è dedicato a Romani Rose, attivista della lotta per i diritti civili di sinti e rom.

Tra gli accompagnatori nella registrazione, vorrei ricordare Brian Eno e David Gilmour, grandi amici di Wyatt e fatto piuttosto insolito anche l'autrice del testo e moglie di Robert, Alfreda “Alfie” Benge ai cori.
Flavio Poltronieri
Deep in the forest
the omens are bad,
a cloud passes over the moon
Devil Wind
bends the trees,
a cloud passes over the moon.
And the moon takes a peep
when the Gypsy girl sings,
and her song rises up
from the dark to the light,
like smoke to the sky,
when the Gypsy girl sings
at the river's edge.
Deep in the forest
the omens are bad,
a cloud passes over the moon.
White wolf waits,
grey wolf howls
at the girl by the river's edge.
The bullet head boys
with their baby blue eyes,
their donner und blitzen,
the lily white gadje
religiously hatching their plots
in the eyries of eagles.
But the moon's keeping watch
at the Gypsy girl sings,
sees her song rising up
like smoke to the sky
from the dark to the light,
when the Gypsy girl sings
at the river's edge.
Like the sun on the forest
her song rises up, from
the ashes of Auschwitz,
the death camp at Lety,
the white cliffs of Dover,
the song of the Roma
lives on and on...
Trees grow tall
though the winds blow cold,
tall trees grow.
Tall trees grow
where the cold wind blow,
trees grow tall.

Contributed by Flavio Poltronieri - 2017/2/15 - 12:09



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