Language   

L'ultimo minuto di Gianna

Atarassia Gröp
Language: Italian



Prima che fossi in difetto, per quanto consta a Vossia,
di aver fatto del silenzio la mia sola compagnia,
avevo pelle bianca come il cielo di Natale
e non lividi grandi e scuri come il temporale.
È tanto evidente anche a chi non vuol capire
che al mulo si dan botte solo se non vuol partire;
è così che han preso a calci questa donna silenziosa,
fiera come una bandiera, fragile come una rosa.

Mi capirà Vossia se chiedo di fare veloce,
perché attendere la morte è peggio che stare già in croce.
Che strana Primavera: i giorni passano al contrario,
dopo il Venticinque Aprile torna il buio di Febbraio.
S'indurisce e secca come il pane di tre giorni,
alla vista del potere, il cuore degli ingordi;
e perciò non mi stupisce che ignoriate il mio dolore,
tenetevi la gloria se volete, io mi tengo l'amore.


Main Page

Please report any error in lyrics or commentaries to antiwarsongs@gmail.com

Note for non-Italian users: Sorry, though the interface of this website is translated into English, most commentaries and biographies are in Italian and/or in other languages like French, German, Spanish, Russian etc.




hosted by inventati.org