Language   

Barry Horne

Inner Terrestrials
Language: English


Related Songs

GUILLAUME SEZNEC: [6] La Délivrance
(Tri Yann)
Le lapin et les chameaux
(Édith Piaf)
L’enfant pauvre
(Jean-Baptiste Clément)


(2003)

Album: X

15 anni fa moriva il compagno anarchico antispecista Barry Horne a causa di alcuni scioperi della fame (in carcere) contro la vivisezione
anni prima aveva partecipato a iniziativa londinesi di sostegno ai prigionieri repubblicani, in particolare nel 1981

un ricordo...

Morto in carcere l'animalista Barry Horne
In memoria di Barry Horne


Ancora una volta "ingiustizia è fatta": lo sfruttamento e l'oppressione di esseri senzienti può continuare indisturbato.
Barry Horne
Mi ero occupato varie volte del caso Barry Horne, militante animalista detenuto nelle carceri inglesi. Come movimento U.N.A. (Uomo-Natura_Animali) avevamo espresso pubblicamente solidarietà alla sua lotta, portata avanti in prima persona con vari scioperi della fame, uno dei quali nel 1998 era durato ben 68 giorni.

Con la sua protesta Barry chiedeva la fine immediata di ogni pratica vivisezionista praticata dall'industria dei cosmetici, così come i laburisti avevano promesso (ma non mantenuto) in campagna elettorale. Chiedeva anche l'istituzione di una "Royal Commission" che affrontasse seriamente ogni aspetto della vivisezione, moderna forma di tortura considerata inaffidabile da un sempre maggiore numero di medici e ricercatori, ma indispensabile per garantire i profitti delle multinazionali.

Era stato condannato a diciotto anni di carcere per azioni dirette in difesa dei diritti degli animali ovunque sottoposti ad incredibili sofferenze: esseri che non possono scrivere appelli per far valere le proprie ragioni o ribellarsi al dominio dell'uomo. Barry Horne era colpevole di un crimine che ha soltanto un nome: compassione, un sentimento ormai inammissibile in un sistema basato sullo sfruttamento e sull'oppressione di esseri umani, di animali e della natura.

Le sue condizioni di salute erano alquanto peggiorate in seguito al lungo sciopero della fame. I danni sugli organi vitali erano stati da subito evidenti. Gli era stata negata la possibilità di un adeguato ricovero ospedaliero e non era stata modificata la sua categoria A, ossia di prigioniero considerato "pericoloso e violento", anche se un diverso trattamento detentivo avrebbe potuto aiutarlo a migliorare le sua situazione psicofisica.

Nel dicembre di due anni fa c'era stata la possibilità di una revisione della sua situazione carceraria e avevamo intrapreso una campagna di sensibilizzazione in suo favore. Dicevamo allora: "Se la sua categoria di prigioniero non verrà modificata ora se ne riparlerà soltanto fra un anno. Sempre che per allora esista ancora un prigioniero di nome Barry Horne." In questi giorni il generoso esponente del movimento animalista, un ex spazzino" di 49 anni diventato un simbolo della lotta per i diritti degli animali, è morto in seguito ai danni subiti con gli scioperi della fame (l'ultimo risaliva a quest'anno, come protesta contro gli indiscriminati olocausti per l'epidemia di afta) e per la mancanza di cure e assistenza. Vorrei ricordarlo di fronte all'indifferenza di chi si ostina a non vedere i veri e propri campi di sterminio (laboratori, macelli, allevamenti...) che la "razza padrona" ha costruito e dove i nostri fratelli animali vivono e muoiono nel terrore.

Gianni Sartori
Da "Umanità Nova" n.40 del 18 novembre 2001
Though they broke your heart they never broke your will
Your script stayed strong through the years you were ill
They caged you like the animals and tortured you but still
They could never hurt what cannot be killed

Though the mortal life of a true freedom fighter's gone
Barry Horne, Barry Horne your memory lives on
Through the broken dreams and all the years of pain
Barry Horne, Barry Horne your death was not in vain

A man laid down his life for those who can't defend themselves
Born into a nightmare their lives a living hell
But some people think it's wrong to put profit before life
Some people think it's wrong to be born under the knife

Though the mortal life of a true freedom fighter's gone
Barry Horne, Barry Horne your memory lives on
Through the broken dreams and all the years of pain
Barry Horne, Barry Horne your death was not in vain

Their example has failed, your death helps us unite
There's many who were sleeping who are now awake to fight
That a man died for the animals to teach the world their plight
He made the masses wonder if this terrorist was right

Contributed by Gianni Sartori - 2016/3/23 - 22:43



Main Page

Please report any error in lyrics or commentaries to antiwarsongs@gmail.com

Note for non-Italian users: Sorry, though the interface of this website is translated into English, most commentaries and biographies are in Italian and/or in other languages like French, German, Spanish, Russian etc.




hosted by inventati.org