Lingua   

La montagna

Antonietta Laterza
Lingua: Italiano



Dentro una montagna dai fianchi senza tempo
c'era una città dove giocava il vento.

Fabbriche e banche minacciavano nere
per ricordare a tutti il loro dovere
spazi di lavoro spazi di lamento
sotto le porte mormorava il vento.

Dentro la città c'era una casa
dove le ore ripetevano la stessa cosa
cento angoli mille pieghe
sotto la mano che abbraccia lieve.

Dentro la casa c'era una donna
vogliosa e triste sotto la gonna
Le spalle forti come mia madre
negli occhi scuri lo stesso tormento
sotto la cupola del vento.

Dentro la donna c'era un sogno
struggente e antico come il mondo.

Dentro il sogno c'era la voglia
ancora fissa nella memoria
di far crollare la montagna
città e casa con tutto quanto
giù nella valle del passato
anche tu ci avevi pensato!

Gridalo donna il tuo sogno più forte
ci sarà il vento ad aspettare la morte.

Dentro una montagna dai fianchi senza tempo
c'era una città dove giocava il vento.


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