Language   

Ichanara

Ahmed il Lavavetri
Language: Italian



Avanza nel tempo con passo di fango e di pietra,
Valente di fuoco, d'oscuri rifugi e di pene silente.
Di dure prigioni, di vita e di morte intrecciate,
Di eterne rivolte puntate al potere che tuona.
Oppressi di tempi lontani si volgon dal sole,
Oppressi di tempi presenti soverchian la notte ;
Le plebi nel buio dei venti che soffian ribaldi,
La guerra che striscia serpente di secco deserto.
Corriamo ad alture gelate ed a sogni disciolti
E il mare è una gatta che sfida tetra lamarina ;
E' nera di pece e per dove cammina nel niente
Si senton bisbigli, la voce ribelle ognora si sente.
E per Ichanara è duro il cammino, ingobbito,
Più oltre del vero e del falso, più avanti nel gorgo ;
Tra le giungle urbane e i passi di Guadalajara,
Tra monti innevati e foreste pluviali di lutto
Si disvela il tutto ; sospesi tra l'ieri e il domani,
Ancora inviolati ed in lotta contro la palude ;
Tra fabbriche ottuse, galere, sconfitte, rialzi,
Tra ciò che non cessa e ciò che spariamo di pace
Tant'è che l'imbelle speranza si muta alfine in sparanza ;
Tra marce in catene e l'alito sozzo del giudice,
Tra la solitudine invitta e la mano del compagno ;
Tra il boia che officia ed un lurido dio di vendetta,
Tra il bello che non si compiace, ma arma si fa maledetta.
Così ad Ichanara noi andiamo come ad un ultimo fiato ;
Sopra i galeoni o coi piedi, con macchine rotte e singulti.
Così ad Ichanara noi andiamo come ad una nuova vita,
Di terra e di fango, di fuoco, di carne bollente infinita.


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