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Kelly the Boy From Killanne

The Clancy Brothers
Language: English

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Parole di P. J. McCall, un antenato di [Stan Kelly, nome d’arte di Stanley Bootle (1929-2014), songwriter di Liverpool, nonché importante scienziato informatico
Su di una melodia irlandese tradizionale
Testo trovato sul sito di Stan Kelly
Interpretata da The Clancy Brothers con Tommy Makem nel loro disco “The Rising Of The Moon: Irish Songs Of Rebellion” del 1956

The Rising Of The Moon: Irish Songs Of Rebellion

Stan Kelly sostiene che le parole di questa canzone furono scritte da un suo avo che fu testimone della sfortuna rivolta di Wolfe Tone contro gli inglesi nel 1798.
Stan Kelly incise lui stesso il brano, con un proprio arrangiamento, nel 1961.
What's the news? What's the news? O my bold Shelmalier,
With your long barrel'd gun of the sea.
Say what wind from the north blows your messenger here,
With a hymn to the dawn of the free?
Goodly news, goodly news do I bring, youth of Forth.
Goodly news shall you hear, Bargy man.
For the boys march at dawn from the south to the north
Led by Kelly the Boy from Killanne.

Tell me who is the giant with the gold [black] curly hair,
He who rides at the head of the band?
Seven feet is his height, with some inches to spare,
And he looks like a king in command!
Oh me boys that's the pride of the bold Shemaliers
He's the greatest of heroes, a man!
Fling your beavers aloft and give three rousing cheers
For John [young] Kelly, the boy from Killanne!

Enniscorthy's in flames, and ould Wexford is won,
And the Barrow tomorrow we'll cross.
On a hill o'er the town we have planted a gun
That will shatter the gateway to Ross!
All the Forth men and Bargy men march o'er the heath,
With brave Harvey to lead in the van.
But the foremost of all in that grim gap of death
Will be Kelly the Boy from Killanne!

But the gold sun of freedom grew darkened at Ross,
And it set by the Slaney's red waves.
And poor Wexford, stript naked, hung high on a cross
Wit her her heart pierced by traitors and slaves!
Glory-o, glory-o to the brave sons who died
For the cause of long down-trodden man!
Glory-o to Mount Leinster's own darling and pride,
Dauntless Kelly the Boy from Killanne!

Contributed by Bernart Bartleby - 2015/7/17 - 11:03


La ballata vede come protagonista John Kelly, uno dei leader dei ribelli di Wexford, pubblicata nel 1911 da Patrick Joseph McCall (1861–1919), famoso cantautore irlandese per aver dato alla tradizione musicale irlandese tre grandi classici: Boolavogue, Follom me up to Carlow e Kelly the Boy from Killanne.
La ballata descrive l’arrivo a Forth di un messaggero da Wexford che porta le notizie dell’insurrezione: i ribelli sono riusciti a conquistare Enniscorty e Wexford e hanno proclamato la Repubblica, ora cercano rinforzi a Forth e Bargy per marciare verso New Ross!
Conosciamo le sorti della battaglia nell’ultima mesta strofa, perchè a Ross l’assedio si è risolto in un fallimento, prefigurazione della sconfitta generale.

La melodia molto probabilmente è ripresa da un aria tradizionale di Wexford, ma potrebbe essere stata composta da McCall stesso, di fatto solo dopo la sua pubblicazione divenne una melodia popolare.
Terre celtiche

Cattia Salto - 2018/3/26 - 16:28



Language: Italian

Traduzione italiano di Cattia Salto

Gli argomenti principali delle canzoni irlandesi sono il bere, l’amore e la guerra. Di quest’ultimo una buona parte riguardano le canzoni di protesta o di ribellione in particolare fiumi di parole furono versati per la “1798 rising“.
da Terre celtiche
KELLY DA KILLANNE

“Che novità, che novità ci porti o mio prode di Shelmalier(1)
col tuo fucile a canne mozze da pescatore?”
dico io “Qual buon vento del sud ci porta un messaggero
e i suoi canti sull’alba dei liberi?”
“Buone notizie, buone notizie, vi porto giovani di Forth,
buone notizie, ascoltate uomo di Bargy
perchè gli uomini del Sud e del Nord marceranno all’alba
guidati da Kelly il ragazzo di Killan”

“Dimmi chi è quel gigante con i capelli ricci e biondi
che cavalca alla testa della truppa?
Sarà alto sette piedi con qualche spanna in più
e sembra un re sul trono (2)!”
“Oh ragazzi è il vanto dei prodi di Shelmalier il più impavido degli eroi, è il nostro uomo.
Così lanciate in aria i cappelli (3) e gridate tre urrà
per John Kelly il ragazzo di Killan!

Enniscorty brucia e la vecchia Wexford è conquistata
e domani attraverseremo il fiume Barrow.
Sulla collina che sovrasta la città abbiamo posizionato un cannone,
che sfonderà l’ingresso a Ross.
Tutti voi uomini da Forth e Bargy marcerete attraverso la brughiera
col coraggioso Harvey a guidare l’avanguardia,
eppure il primo che si lancerà in quella breccia mortale
sarà Kelly il ragazzo di Killan.”

Purtroppo il sole dorato della libertà sorse insanguinato a Ross e tramontò nelle rosse onde dello Slaney,
la povera Wexford fu spogliata e crocifissa (4)
e il suo cuore trafitto da traditorie e canaglie.
Gloria! gloria! Ai sui figli coraggiosi che morirono
per la causa dei perseguitati.
Gloria al caro orgoglio del Monte Leinster
l’impavido Kelly, il ragazzo di Killan.
(1) Shelmaliere è una baronia nel Wexford e la sua popolazione composta per lo più da cacciatori e pescatori, long-barrelled gun è più una pistola a canna lunga con l’innesco a pietra focaia. Era utilizzata come arma da caccia per l’uccellagione. In Mudcats si descrivono però due diverse armi, una una spece di fucile a canne mozze impreciso e da utilizzare per sparare nel mucchio a a brevi distante, un altro un fucile a canna lunga da precisone usato dai cecchini per far fuori i comandanti inglesi.

(2) probabile descrizione mitizzata di quale dovrebbe essere l’aspetto di un eroe, come un indomito e nobile guerriero celta dai capelli biondo-rame. Poche sono le notizie biografiche: John Kelly nacque a Killan un piccolo villagio nei pressi di Enniscorthy ed era poco più che ventenne ai tempi della ribellione del ’98

(3) beaver: è un termine generico che indica il cappello di feltro realizzato con la pelliccia del castoro, ma il modello cambia a seconda delle mode. Al tempo sicuramente un tricorno

(4) ribelli e civili furono massacrati dopo la sconfitta, le campagne bruciate gli United Irishmen impiccati, lo stesso Kelly che era riuscito a fuggire seppure ferito a una gamba, e a rifugiarsi nella cittadina di Wexford venne catturato e impiccato sul ponte sul fiume Slaney (probabilmente il 25 giugno 1798): decapitato, il suo corpo fu gettato in acqua e la testa presa a calci fino al luogo in cui venne lasciata in mostra ficcata su di una picca (insieme a quella di altri sette capi-ribelli che quel giorno trovarono la stessa sorte). C’è da dire che massacri e ritorsioni sanguinose ci furono da entrambi gli schieramenti (tanto per cambiare!?)

Contributed by Cattia Salto - 2018/3/26 - 16:35



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