Language   

Noi siam poveri romagnoli

Anonymous
Language: Italian


Related Songs

The Caller
(Edward "Ned" Corvan)
Milonga del peon de campo
(Atahualpa Yupanqui)
Ballata dell'ostruzionismo
(Alberto D'Amico)


[Seconda metà dell’800]
Canzone di autore anonimo, intonata da operai italiani partecipanti nel 1877 a Saint-Imier al congresso della “Fédération jurassienne”, la sezione svizzera dell’Internazionale anarchica e antiautoritaria, ispirata alle idee libertarie di Bakunin.
Testo del ritornello trovato nell’articolo “La chanson anarchiste dans la France de la belle époque”, a cura Gaetano Manfredonia, pubblicato nella Revue Française d'Histoire des Idées Politiques, 2007/2 (n°26).
Riscontrata per intero su Il Deposito, come tratta dal volume “Canti socialisti e comunisti”, a cura di Leoncarlo Settimelli e Laura Falavolti, 1976.
Noi siam poveri romagnoli
ma siam tutti d'un sentimento
moriremo di fame e stento
ma vogliam l'emancipazion

O borghesi prepotenti
É finita, è finita la cuccagna
I plebei della Romagna
Sono stanchi, sono stanchi di soffrir

Sono stanchi di soffrire
e ben presto lo mostreranno
quando l'armi impugneranno
e giustizia si faran

O borghesi prepotenti
É finita, è finita la cuccagna
I plebei della Romagna
Sono stanchi, sono stanchi di soffrir

Avanti, avanti o giovanotti
la bandiera rossa è spiegata
e quando l'ora sia suonata
combattiamo come un sol uom

O borghesi prepotenti
É finita, è finita la cuccagna
I plebei della Romagna
Sono stanchi, sono stanchi di soffrir

Contributed by Bernart Bartleby - 2015/6/16 - 11:28



Main Page

Please report any error in lyrics or commentaries to antiwarsongs@gmail.com

Note for non-Italian users: Sorry, though the interface of this website is translated into English, most commentaries and biographies are in Italian and/or in other languages like French, German, Spanish, Russian etc.




hosted by inventati.org