Language   

Franchina

Cesare Basile
Language: Sicilian

List of versions


Related Songs

Poesia facile
(Massimiliano Larocca)
Sutta `n velu
(Carlo Muratori)
Hellequin Song
(Cesare Basile)


[2015]
Album :Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più

cesarebasile-cover-300x300

“Scrivere delle note introduttive per le proprie canzoni è sempre compito grave - spiega l'autore -. Non bisognerebbe mai farlo a disco finito, perchè a quel punto il discorso è chiuso, esaurito, riversato in ognuna delle canzoni e nell'unica canzone che il disco stesso rappresenta: non hai più niente da dire e, soprattutto, non vuoi dire più niente; le storie sono lì e da sole dovrebbero raccontarsi. Si dovrebbe scriverle all'inizio le note, quando l'idea ti ha sfiorato il cuore e la mente, quando hai incrociato per la prima volta i personaggi, la splendida nebulosa che si fa canzone, disarticolata, l'intima cronaca di una scoperta,la timidezza del primo incontro, ma anche lì c'è bisogno di silenzio. Un nome non va sviscerato troppo a fondo per narrarne la storia. Organizzare un'idea, spiegarla, giustificarla al mondo, non è compito di chi racconta, è compito dei filosofi, o degli arroganti che hanno sempre chiara la parte del bene e del male. Io so che questa lunga canzone è racconto di pupari, ladri, cantastorie, travestiti innamorati di Cristo e saltimbanchi della barricata. Un'invettiva di cenci intrecciata ai nomi di chi un nome non ce l'ha, non ha appartenenza né ingaggio, prestazione o valore di scambio. Tessuto di esistenze abusive e ferocemente viventi che, a differenza dell'uomo civilizzato, si mescolano a faccende d'impiccati rifiutando il commercio della corda. Canzone d'amore, sottratta a debito e colpa, che non chiede permesso d'esser cantata.”
Stu quarteri è tuttu petri
è buttani e buttaneri
è na chiesa, 'n crucifissu
quattru seggi di pinseri

Di sti basuli canusciu
tutti i nzinghi, ogni purtusu
ca stu cori avanti a porta
c'ha crisciutu ginirusu

Vi pavati a cunfissioni
un vattiu ogni simana
ju va rugnu a 'ssoluzioni
cche piccati i na buttana

Siti sperti e maritati
tutti masculi, quali puppi
ammucciatilu ssu scantu
nta sti minni e nta st'aricchi

Cu Gesù sula mi curcu
e Gesù ma cunsigghiatu
di spartirlu u ma cunortu
ca di tia nun m'aju scurdatu

Contributed by adriana - 2015/4/3 - 10:39



Language: Italian

Versione italiana reperita in questa pagina
FRANCHINA

Questo è un quartiere fatto di pietre
è buttane e buttanieri
è una chiesa, un crocifisso,
quattro sedie di pensieri

Del suo lastricato conosco
ogni tacca e ogni buco
perché questo cuore davanti alla porta
è cresciuto generoso

vi pagate la confessione
e un battesimo a settimana
io vi dò l'assoluzione
con i peccati di una buttana

Siete malandrini e sposati
tutti maschi, altro che froci
nascondetela questa paura
fra questi seni e in queste orecchie

Con Gesù sola mi corico
e Gesù mi ha consigliato
di dividerlo il mio conforto
che di te non mi sono scordato.

2015/4/3 - 10:46



Main Page

Please report any error in lyrics or commentaries to antiwarsongs@gmail.com

Note for non-Italian users: Sorry, though the interface of this website is translated into English, most commentaries and biographies are in Italian and/or in other languages like French, German, Spanish, Russian etc.




hosted by inventati.org