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Bath, Michigan

Landis MacKellar
Language: English

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[1997-98]
Parole e musica di Landis MacKellar
La canzone che dà il titolo ad una “low-tech” compilation (l’autore non è un musicista professionista) pubblicata nel 1999.
Testo trovato su questa pagina dedicata al “Bath School Disaster



Costruendo la pagina relativa alla canzone Pray for Newtown di Mark Kozelek (Sun Kil Moon) mi sono imbattuto nella List of school shootings in the United States su en.wikipedia: impressionante! Dal 1760 (il primo episodio riportato di un massacro di giovani studenti, ma questo nel quadro delle guerre indiane) ad oggi, non passa quasi anno senza una tentata o riuscita strage in qualche scuola dei ridenti States.
Centinaia e centinaia di vittime, moltissimi i bambini e gli adolescenti, un bel tributo di sangue in nome del “I'll give you my gun when you pry it from my cold, dead hands” (“Avrai la mia arma solo quando riuscirai a strapparla dalle mie fredde mani morte”), lo slogan della potentissima lobby delle armi statunitense, la National Rifle Association.
Gli episodi più sanguinosi sono comunque avvenuti negli ultimi 50 anni, dal marine che nel 1966 fece strage dalla torre dell’University of Texas ad Austin al massacro del 1999 alla Columbine High School di Littleton, Colorado (magistralmente raccontato da Michael Moore nel suo “Bowling For Columbine”), dai 33 morti al Virginia Polytechnic Institute di Blacksburg nel 2007 ai 27 - di cui 20 bambini - ammazzati nel 2012 alla Sandy Hook Elementary School di Newtown, Connecticut...



Ma Landis MacKellar (di Vienna, Michigan), che è uno scrittore appassionato di vecchie storie di omicidi, mentre cercava materiale per un libro su di un famoso assassinio avvenuto a New York nel 1925, s’imbattè nei ritagli di giornale di una vicenda che per assurdità e violenza supera tutte le precedenti e, nonostante questo, non molti conoscono, nemmeno negli States. MacKellar nella sua canzone ci racconta passo passo cosa avvenne nel lontano 18 maggio 1927 a Bath, Michigan.



Andrew Kehoe era un perito elettrotecnico. Aveva vissuto a lungo nel Missouri ma poi era tornato nel nativo Michigan, si era sposato all’alba dei 40 anni e aveva fatto debiti per comprarsi una fattoria fuori città. Era un tipo a modo suo, s’irritava se veniva contraddetto e i vicini riferivano di una certa crudeltà verso gli animali, come quando aveva bastonato a morte un cavallo che secondo lui non ubbidiva agli ordini.



Ma Andrew Kehoe era abbastanza benvoluto dalla comunità, perchè aveva fama di essere onesto ed era sempre disposto a dare una mano. Tanto che nel 1924 venne eletto nel consiglio d’istituto della Bath Consolidated School. Il fatto è che fin da subito Andrew Kehoe si lanciò in una solitaria battaglia per abbassare spese e rette fino al punto di porre il veto ad acquisti di materiali indispensabili. Gli altri consiglieri che cercavano di farlo ragionare venivano regolarmente accusati di cattiva gestione finanziaria. Intanto però era lui che navigava in cattive acque, sempre più in difficoltà a far fronte ai debiti contratti per la fattoria. Le spese mediche per la moglie malata di tubercolosi aggravarono ulteriormente la sua situazione finanziaria. Ma Andrew Kehoe confidava in tempi migliori perchè si era candidato come segretario comunale, solo che alle elezioni nella primavera del 1926 fu sonoramente sconfitto.

Non dovevano fargli questa i cittadini di Bath, quegli ingrati!

Andrew Kehoe cominciò a pianificare la sua vendetta.
Per molti mesi accumulò quantità impressionanti di fertilizzanti, esplosivo incendiario (pyrotol) e dinamite, materiali pericolosissimi ma di libera e incontrollata vendita e disponibili in abbondanza su di un mercato ancora inondato dalla produzione bellica per la Grande Guerra. Si esercitò per settimane nel maneggiare l’esplosivo facendo saltare buon parte degli alberi d’alto fusto presenti nella sua proprietà. Nessuno gli chiese conto di quello strano comportamento: d’altronde, ognuno a casa sua fa un po’ quello che gli pare!
Poi Andrew Kehoe minò accuratamente la propria bella casa e, durante le vacanze estive, anche la scuola di Bath, a cui aveva libero accesso come consigliere.



Il 18 maggio Andrew Kehoe riempì di esplosivo il proprio furgone, uccise la moglie, chiuse nelle stalle i suoi animali (i cavalli con le zampe legate fra loro perchè non potessero fuggire) e poi, allontanatosi un po’, fece saltare in aria la fattoria, che fu letteralmente disintegrata dalla potenza dell’esplosione. Ne seguì uno spaventoso incendio per spegnere il quale la gente accorse da ogni dove.



A quel punto Andrew Kehoe, a bordo del suo Ford, si avvicinò ai soccoritori e, con un ghigno satanico, li invitò a recarsi alla scuola. Lì l’esplosione era stata programmata con un timer alle 8,45, nel pieno delle lezioni, e fu anch’essa violentissima. L’edificio fu sbriciolato e vi rimasero uccise circa 40 persone, quasi tutti bambini. Mezz’ora dopo l’esplosione Andrew Kehoe arrivò sul suo Ford e, fatto avvicinare uno dei suoi colleghi consiglieri e altre persone, lo fece esplodere, uccidendo se stesso e tutti quelli che stavano attorno.



Nei giorni seguenti fu ritrovato il “testamento spirituale” di Andrew Kehoe, una targa che aveva lasciato su di un recinto ai margini della sua tenuta... C’era scritto: “Criminali si diventa, non si nasce.”



Un inferno simile a quello scatenato da Andrew Kehoe a Bath il 18 maggio 1927 lo si vide sul suolo americano solo molti decenni dopo, quando nel 1995 due terroristi anti-federali, Timothy McVeigh e Terry Nichols, fecero saltare in aria l’Alfred P. Murrah Federal Building ad Oklahoma City. Anche loro utilizzarono un quantitativo impressionante di fertilizzante (nitrato d’ammonio), nitrometano (un tipo di carburante) e Tovex (un esplosivo plastico molto potente).

La storia purtroppo non insegna mai nulla agli uomini.
In Nineteen Hundred and Twenty Eight (*)
disturbed by an increase in the property tax rate
Andrew Kehoe, a deranged man,
blew up the school in Bath, Michigan
(in Bath, Michigan)

Fifty children, give or take a few
and their teachers died when it blew
fifty pounds of dynamite
he hid in the basement, Kehoe had a right
to buy that dynamite (for on farm use)

Just before this deadly deed
he strangled his wife and girdled his trees
slaughtered his stock, burned the house down,
put a second bomb in his car and headed into town
he headed into town (ten miles away)

Drove up to the school just after the first bomb went off
people running round like chickens with their heads cut off
beckoned the school board president over to his model-A Ford
flipped a switch and killed four or five more
he killed four or five more (and wounded many with the shrapnel)

George Marks, the postman, who lost a leg but survived
was the last to see Andrew Kehoe alive
just before he died, George Marks would say
Kehoe smiled, and i won't forget that smile 'til my dying day

It didn't begin with people out of work
Vietnam veterans and post office clerks
it began for no reason worth trying to understand
in Nineteen Twenty Eight in Bath, Michigan
it began in Bath, Michigan.

Contributed by Bernart Bartleby - 2015/1/6 - 09:55


Nota al testo:

(*) Per errore o per licenza poetica, l’autore data gli eventi all’anno successivo in cui effettivamente si svolsero.

Bernart Bartleby - 2015/1/6 - 09:56


Ci credete che, per la prima volta, ho avuto difficoltà a contribuire una canzone?

La storia della strage di Bath mi ha colpito molto e immaginare il ghigno satanico di Andrew Kehoe mi ha paralizzato per un paio di giorni.
Lo so, col passare degli anni sto diventando più emotivo, ma davvero questa storia incredibile è una porta aperta sugli abissi infernali.

Mi ha fatto paura, quasi quanto leggere "La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme" di Hannah Arendt.

Bernart Bartleby - 2015/1/6 - 10:03


Un aspetto che ho spiegato male nell'introduzione: Andrew Kehoe era convinto che la spesa pubblica, che le tasse per i servizi alla collettività, come l'educazione scolastica, fossero sempre troppo alte e che strangolassero i proprietari come lui, che non riuciva a rientrare di prestiti e mutui accesi per l'acquisto ed il mantenimento della sua fattoria.

Insomma, Andrew Kehoe la pensava come molti americani, come gli stessi autori dell'attentato ad Oklahoma City, 70 anni più tardi, come molta gente anche qui da noi, grandi evasori e piccoli elusori che vedrebbero volentieri lo Stato ridotto ad un esercito di poliziotti superarmati a difesa dei pochi che hanno tutto contro i molti che non hanno nulla.

Il paradosso è che qui è lo Stato stesso a dare voce a questa gentaglia, visto che mentre si smantella il Welfare e si criminalizzano i dipendenti pubblici allo stesso tempo si cerca sempre di proteggere i grandi criminali finanziari (le banche), gli imprenditori irresponsabili e i delinquenti politico-economici, come l'intramontabile Silvio Berlusconi...

Scusate l'attualizzazione (e la nostranizzazione) un po' impropria...

Bernart Bartleby - 2015/1/6 - 15:47



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