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Silvano Fedi 29/7/1944

Di terra in terra
Language: Italian


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C'era
(Rossopiceno)
Nel giorno della Liberazione
(Ratti della Sabina)
Non ti ricordi, mamma, quella notte
(Dante Bartolini)


Testo e musica di Luca Vivarelli
arrangiamenti di "di terra in terra"

Tratta dal CD "Danzastorie"
Silvano Fedi
Canzone dedicata al partigiano pistoiese Silvano Fedi e al suo ideale di libertà e di lotta al nazifascismo.

Antonello Minnei, voce
Andrea Geri, organetto, backing vocal
Quirino Trovato, chitarra, irish bouzuki, spoons, backing vocal
Savino Pantone, violino, backing vocal
Gaspare Bartelloni, whistle e flauto
Maurizio Morosi, bodhran
Non pensavo così la mia sorte,
Alla fine di questa avventura,
Non pensavo di trovare la morte
Ad attendermi in questa radura.
C’era molto da fare e dire
In questo tempo di lupi alla porta
Tutto un mondo da ricostruire
Un’idea che con me non è morta

Ma la luce abbandona il mio viso,
sento spari e parole mozzate,
eppure affiora alle labbra un sorriso
se penso ai libri e alle ore passate,
ai compagni, alle notti di guerra,
alle azioni ben oltre il coraggio,
al bisogno che ha la mia terra
di rinascere in un nuovo maggio.

Eran tanti e ben appostati,
ci aspettavano forse da ore,
di sicuro li avevan mandati,
di sicuro ci fu un traditore,
neanche il tempo di alzare lo sguardo
per poi vendere cara la pelle
per giocare col solito azzardo
e tornare a vedere le stelle.

La mia vita rapita da un lampo,
approdata sull’ultima spiaggia,
sopra l’erba riarsa di un campo,
sulla terra ansiosa di pioggia
ma a quel sogno ritorna il pensiero,
al cammino che sta per finire,
ci sarà chi continua il sentiero,
chi ha nel cuore il mio stesso sentire.

Questa storia lontana e presente
Tutti san com’è andata a finire
E gli anarchici lo sanno a mente
Che è da mettere in conto il morire
Che lottar contro patrie e padroni
Ha da sempre preteso moneta,
tante vite lasciate ai plotoni,
la galera è dimora consueta.

Di quel giorno rimane un disegno
Or che i lupi han cambiato colore
E che ancora è più forte il bisogno
Del progetto di un mondo migliore
Per gli esclusi, i respinti, i perdenti
Per chi vive al di fuori del gregge,
per chi chiede giustizia ai potenti
e in risposta si trova la legge.

Contributed by Luca Vivarelli - 2014/3/18 - 21:59



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