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Born Free

M.I.A.
Lingua: Inglese

Lista delle versioni e commenti


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(2010)

Album: MAYA

mia-born-free


Questa canzone è conosciuta soprattutto per il bel video (ma si potrebbe parlare di cortometraggio vista la durata, 9 minuti) girato da Romain Gavras (figlio di Costa Gavras). Il video ha sollevato diverse polemica per le scene violente.

Il cortometraggio mostra un commando di soldati (statunitensi) che fanno irruzione in un edificio. L'obiettivo sono due ragazzi dai capelli rossi, che vengono caricati su un furgone, dove si scopre che tutti i deportati hanno capelli rossi. Si tratta quindi di un vero e proprio genocidio contro una minoranza connotata da una caratteristica fisica. Utilizzando come oggetto della purga una comunità in realtà mai toccata da persecuzioni specifiche, il clip riesce con una certa eloquenza a mostrare l'arbitrario e l'assurdo di ogni sistema segregazionista.

Ma nel film non c'è empatia con le vittime. La telecamera è dalla parte del potere, della forza, segue i militari. Alla fine le forze dell'ordine reprimono il tentativo di fuga di alcuni detenuti, nessuna speranza quindi sulla possibilità di sottrarsi al fascismo.
Man made power
Stood like a tower higher
Hi'ya hi'ya hello
And the higher you go
You feel lower oh oh
So I was close to the ants
Staying under cover, staying under cover
With the nose to the ground

I found my sound
Got myself an interview tomara
Got myself a jacket for a dollar
And my nails are chipped

But I'm eager
And car doesn't work so I'm stuck here
I don't wanna live for tomara
I'll push my luck today
I'll throw this in ya face when I see ya
I got somethin' to say
I'll throw this shit in ya face when I see ya
Cause I got somin' to say

I was born free, born free
I was born free, born free

Bo bo bo born free
Bo bo bo born free
Bo bo bo born free
Bo bo bo born free

You might try to find ways to be happier
You might end up somewhere in Ethiopia
You can think big with your idea
You ain't never gonna find utopia
Take a bite out life make it snappier

Ordinary gon' super trippyer
So I check shit cause I'm lippyer
Oh split the cheque like Slovakia
I don't wanna live for tomara

I'll push my luck today
I'll throw this in ya face when I see ya
I got somethin' to say
I'll throw this shit in ya face when I see ya

Cause I got somin' to say
I was born free, born free
I was born free, born free
I was born free, born free
I was born free, born free

Bo bo bo born free
Bo bo bo born free
Bo bo bo born free
Bo bo bo born free

I don't wanna talk about money
Cause I got it
I don't want to talk about hoochies
Cause I've been it
And I don't wanna to be that fake
Cause you can do it
And imitators yeah stick it!

Lord who eva' you are
Com out wherever you are
Lord who eva' you are
Com out wherever you are

I was born free, born free
I was born free, born free
I was born free, born free
I was born free, born free

Bo bo bo born free
Bo bo bo born free
Bo bo bo born free
Bo bo bo born free

5/12/2013 - 22:46


Non basta un titolo esplicito ed un video truculento diretto dal figlio di Costa-Gavras; non basta chiamarsi Mathangi Arulpragasam, in arte M.I.A., ed essere originaria dello Sri-Lanka, terra devastata da un trentennale scontro tra governo e separatisti Tamil; non bastano una clip ed una copertina ad effetto - che pur chiaramente denunciano l’avversione di M.I.A. per la pulizia etnica in atto nel suo paese di origine - per fare di una canzone una CCG/AWS….

mia-born-free.

E infatti, a leggerne bene il testo, “Born Free” non è affatto – a mio modesto avviso – una canzone contro la guerra, ma solo una riflessione personale dell’autrice sulla sua vita, sulla sua carriera e sul suo difficile rapporto con la professione che si è scelta e con lo “show business”…

Anzi, mi potrei spingere a pensare che accompagnare un testo simile con immagini così dure che per nulla gli corrispondono potrebbe essere stato anche soltanto una bieca strategia commerciale…

Bernart Bartleby - 6/12/2013 - 09:09


Non sono d'accordo. Altre volte abbiamo inserito canzoni che dal testo c'entrano ben poco con la guerra solo per il video... mi vengono in mente Out Of Time ma anche American Life. Certo entrambi gli esempi vengono dal mondo del pop e potrebbero essere frutto solo di una strategia commerciale, ma ciò non toglie che abbiano diritto di apparire qui. In questo caso poi anche l'interpretazione del testo non e' univoca. Su Song Meanings ci sono diverse idee interessanti.

Lorenzo - 6/12/2013 - 10:03



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