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Quante volte si può morire e vivere

Massimo Bubola
Lingua: Italiano



Le cinque di mattina di un settembre d'oro
tornavi verso casa canticchiando un po' da solo
Alla tua età la morte è così lontana
a diciott'anni si è immortali come chi ci ama

Ferrara è così quieta dentro le sue mura
nei viali addormentati niente fa paura
la lunga via alberata per l'ippodromo
è un fiume di memorie che ti avvolgono

Quante volte si può morire e vivere
nel ricordo, nell'amore e nelle lacrime
dentro i video e nei racconti dei tuoi amici affranti
e negli occhi tua madre che ora son più grandi

La realtà poi vinse sulla fantasia
l'incontro con quell'auto della polizia
è stato come un fulmine a ciel sereno
è stato come se passasse sopra un treno

Quante volte si può morire e vivere
nel ricordo, nell'amore e nelle lacrime
nelle foto e dentro i sogni che hanno la tua voce
dentro gli occhi di tua madre che han cambiato luce

Cinquantaquattro colpi avevi tatuato
sul capo, sulle braccia, sopra il tuo costato
il sangue sui capelli, il volto sfigurato
sembravi un giovin Cristo dalla croce giù calato

Quante volte si può morire e vivere
nel ricordo, nell'amore e nelle lacrime
dentro i video e nei racconti dei tuoi amici affranti
e negli occhi tuo madre che ora son più grandi

Quante volte si può morire e vivere
nel ricordo, nell'amore e nelle lacrime
nelle foto e dentro i sogni che hanno la tua voce
dentro gli occhi di tua madre che han cambiato luce


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