Language   

Kabul

Vad Vuc
Language: Italian



Salgo sul treno tra tuoni e bagliori
Il mio posto è fra i disertori
Sordidi urti di aria freddata
Questa nazione mi è grata;
Qui a Kabul.

La luce dei ceri pronuncia il rosario
alla vita che ha perso il breviario
I nobili intenti contusi e abbattuti
Riposano accanto ai caduti;
Qui a Kabul.

Nei campi arati si piantano marmi
Plumbei frutti delle armi
Scoppiano lacrime fra nubi nere
Cantano tristi sirene;
Qui a Kabul.

Aspetto stanco che parta il convoglio
La pace staziona in un sogno.


Main Page

Please report any error in lyrics or commentaries to antiwarsongs@gmail.com

Note for non-Italian users: Sorry, though the interface of this website is translated into English, most commentaries and biographies are in Italian and/or in other languages like French, German, Spanish, Russian etc.




hosted by inventati.org