Language   

Lettera da Mauthausen

Manuel Miranda
Language: Italian



Ciao, come stai?
Il sole è su da un po'...
Cosa fai?
Giornale, casa, o chiesa, o che...?
Qui da me fa freddo, sai,
e non è facile la vita qui...
Ogni giorno si rischia
e qualche vita va via,
scura come un'Arpia....

Io sto qua
ai servigi di una cruda empietà,
E passo il tempo, sai,
a immatricolare gente che vorrei....
...Vorrei fosse libera,
vorrei fuggisse via
da questa malvagità,
ma nei campi più non c'è
un grammo di libertà,
un grammo di umanità...

E ti scrivo questa lettera
da Mauthausen arriva a te,
quasi fosse l'anima,
un'angelica voce a te...

Tu non sai qui dentro
com'è dura l'esistenza,
E la notte è fredda,
e la speranza è breve,
e presto lascia il vuoto..
Oh no...

Schiavo di un regime
di idee che non son mie
di follia, barbarie,
di forni, gas, fucili e poi....

Uomini feriti
nell'orgoglio più profondo
dell'essere interiore,
di gente che purtroppo, ormai,
segnata resterà
da un'iniqua sorte blanda, sai....

E ti scrivo questa lettera da qui
chissà che effetto farà
Prova un po' ad immaginare
questa rabbia che è insidia in me...

Gente senza patria
lasciata in un chalet
a marcire ignota
a trovare risposte
continuandosi a chiedersi: "Perché?"

Io no, non resterò
muto in quest'orrore, no,
il coraggio avrò
di fuggire via;
di salvare chi è dentro
solo per follia...


Main Page

Please report any error in lyrics or commentaries to antiwarsongs@gmail.com

Note for non-Italian users: Sorry, though the interface of this website is translated into English, most commentaries and biographies are in Italian and/or in other languages like French, German, Spanish, Russian etc.




hosted by inventati.org