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L'isola che se ne andò

Alberto Marchetti
Lingua: Italiano



Giulia, Nerita, Corrao, Hotham,
Graham, Sciacca, Ferdinandea.

Nel luglio milleottocentotrentuno
senza che la vedesse nessuno
in una notte nacque un'isola dal mare
tutta nera e di forma circolare.
All'alba i marosi e la risacca
rivelarono quell'ettaro di terreno
davanti alle coste di Sciacca:
la notizia volò in un baleno.

Prima giunsero gli scienziati
e i pescatori un po' meravigliati,
poi, per volere delle autorità,
navi da guerra arrivarono là,
correvano a prenderne possesso
perchè ai potenti, come accade spesso,
una terra nuova, che non s’è mai vista
risveglia sempre voglie di conquista.

Volevano fare di quella bellezza naturale
una strategica nuova base militare
e i comandanti, per ogni nazione,
piantaron vessilli e le diedero un nome:

Giulia, Nerita, Corrao, Hotham,
Graham, Sciacca, Ferdinandea

Solo un pescatore solitario
comprese quanto fosse straordinario
che un'isola fosse nata dal mare
e la terra fosse tornata a creare...
I Re volevano quel pezzo di terra
disposti a tutto,- anche a far la guerra,
discordi, nel nome del diritto,
prepararono l'inevitabile conflitto.

I generali nel cuore della notte
cariche d'armi mossero le flotte.
Fu proprio allora che l'isola pensò
d'aver visto abbastanza, e se ne andò,
un gran boato, un ribollire intorno,
e quando finalmente giunse il giorno
le spedizioni trovarono soltanto
il mare piatto, e uno sbuffo ogni tanto.

l'isola era tornata sotto il mare
dove nessuno la poteva disturbare,
l'isola era tornata sotto le onde
ed è ancora lì che si nasconde.

Giulia, Nerita, Corrao, Hotham,
Graham, Sciacca, Ferdinandea


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