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¡Sì, se puede!

Renato Ventura
Lingua: Spagnolo



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[2006]
Musica di Renato Ventura
Testo: strumentale

Music by Renato Ventura
Lyrics: no lyrics, instrumental


Aprile 1993, muore Cesar Chavez, leader sindacalista impegnato per i diritti dei lavoratori immigrati dal Centro e Sud America negli Stati Uniti. Uno dei suoi motti maggiormente conosciuti e significativi è stato "¡Sì, se puede!", una frase usata in opposizione a quegli ostacoli disseminati sul cammino delle riforme e della giustizia e giustificati da ottuse impossibilità o dai timori di toccare qualcosa ritenuta intoccabile fino a quel momento, magari proprio da chi stava lottando per i propri diritti.
1 Maggio 2006, "A Day Without Immigrants", centinaia di migliaia di lavoratori fantasma scendono in piazza per protestare contro l'inasprimento delle leggi sull'immigrazione clandestina (HR4337) decise dall'amministrazione Bush. Uno degli slogan più usati nei cortei delle tante città dove si sono svolte queste manifestazioni è stato appunto "¡Sì, se puede!". Questa musica vuole essere un Deguello pacifista, una chiamata a raccolta, la colonna sonora di una marcia verso il progresso e la giustizia. Un piccolo modo per ricordare, partecipare, sentirsi vicino a queste persone.


April 1993 saw the death of Cesar Chavez, the union leader committed to the fight for the rights of immigrant workers from Central and South America in the United States. One of his better known and more significant mottos was, "¡Sì, se puede!", a maxim used to counter the obstacles scattered along the road to reform and justice; obstacles often justified by blind impossibility or by the fear of touching something held untouchable, possibly even by those struggling for their own rights.
On 1st May 2006, "A Day Without Immigrants", hundreds of thousands of ghost workers flooded into the city squares to protest against the exacerbation of the law regarding clandestine immigration (HR4337) decided by the Bush administration. One of the slogans that was used most in the protest marches in the numerous cities where these rallies were held, was in fact, "¡Sì, se puede!" This music is offered as a pacifist Deguello, a gathering, the soundtrack of a march towards progress and justice: a token gesture to remember, to participate, and to stand by these people.
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inviata da giorgio - 8/1/2011 - 14:44




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