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We Gotta Get Out of This Place

The Animals
Language: English

List of versions


Related Songs

We Shall Overcome
(Pete Seeger)
Karen’s Song
(Podiṕto)
Sky Pilot
(The Animals)


(1965)
Parole di Cynthia Weil
Musica di Barry Mann
AnimalsWeGotta

La canzone non si riferisce direttamente alla guerra, tutt'altro... parla di un figlio che vede morire il padre e decide di andarsene dalla città dove da sempre si vive in povertà.

Tuttavia il ritornello si adatta perfettamente alla situazione del Vietnam e così venne interpretata dai soldati in Vietnam. Se non uscivano dal Vietnam, era perché combattere sarebbe stata l'ultima cosa che avrebbero fatto! Diventò in pratica l'inno delle truppe americane in Vietnam.

*

This song, released in 1966, was written about a poor boy living in England and watching his father die. However, the lyrics of the refrain can be applied very easily to the situation of the average GI in Vietnam.

If an American soldier didn't get out of Vietnam, it was because fighting in Vietnam was the last thing that soldier ever did. "We Gotta Get Out of This Place" was extremely important and meaningful to American troops in Vietnam. In fact, it is now the official anthem of the annual DMZ to Delta Dance in Washington, DC over Veteran's Day. According to Armed Forces Radio veteran Nancy Smoyer, "...those of us who were there know very well all the levels of the words of the title."

from Background of Popular War Music of the '60s
In this dirty old part of the city
Where the sun refused to shine
People tell me there ain't no use in tryin'

Now my girl you're so young and pretty
And one thing I know is true
You'll be dead before your time is due, I know

Watch my daddy in bed a-dyin'
Watched his hair been turnin' grey
He's been workin' and slavin' his life away
Oh yes I know it

(Yeah!) He's been workin' so hard
(Yeah!) I've been workin' too, baby
(Yeah!) Every night and day
(Yeah, yeah, yeah, yeah!)

We gotta get out of this place
If it's the last thing we ever do
We gotta get out of this place
'cause girl, there's a better life for me and you

Now my girl you're so young and pretty
And one thing I know is true, yeah
You'll be dead before your time is due, I know it

Watch my daddy in bed a-dyin'
Watched his hair been turnin' grey, yeah
He's been workin' and slavin' his life away
I know he's been workin' so hard

(Yeah!) I've been workin' too, baby
(Yeah!) Every day baby
(Yeah!) Whoa!
(Yeah, yeah, yeah, yeah!)

We gotta get out of this place
If it's the last thing we ever do
We gotta get out of this place
Girl, there's a better life for me and you
Somewhere baby, somehow I know it

We gotta get out of this place
If it's the last thing we ever do
We gotta get out of this place
Girl, there's a better life for me and you
Believe me baby
I know it baby
You know it too

2006/1/26 - 16:40


Il brano non è del 1966, come erroneamente indicato, ma del 1965.
Fu scritto dai songwriters Barry Mann e Cynthia Weil, coppia nell’arte e nella vita.

Good Morning Vietnam
Adrian Cronauer (1938-), avvocato e speaker radiofonico americano immortalato dal compianto Robin Williams nel celebre film “Good Morning Vietnam”, in un’intervista di molto tempo fa confermava che “We Gotta Get out of This Place” è stata la canzone più richiesta di sempre dai soldati americani che combattevano in Vietnam.

Hamburger Hill


La canzone, oltre che nella colonna sonora del film testè citato, si trova anche in quella di un altra pellicola incentrata sulla guerra in Vietnam, “Hamburger Hill”, diretto nel 1987 da John Irvin.

Bernart Bartleby - 2015/1/1 - 14:30



Language: Italian

Bellissima cover datata 1966 offerta dalla beat band italiana I Delfini (Renzo Levi Minzi, voce solista / basso; Sergio Magri, chitarre / sax; Franco Capovilla, chitarre; Mario Pace, batteria)
Singolo poi incluso nella raccolta “I Delfini n°2”

Il mio dolore / C'è un posto migliore per noi
I Delfini n°2
C’E’ UN POSTO MIGLIORE PER NOI

Nelle nostre povere case
anche il sole non scalda mai
e la vita è quella che
tu sai

E’ da quando ti amo che penso
di portarti via da qui
perchè il nostro domani è solo mio
e tuo

Guarda lì cos’è mio padre
sarà un anno che non ride mai
si rovina per due lire
non basta mai per tutti noi

Eeehhh!
Notte e giorno così
Eeehhh!
Ci dò dentro anch’io, sai
Notte e giorno così
Eh eh eh eh...

C’è un posto migliore per noi
che abbiamo tutto davanti a noi
C’è un posto migliore per noi
dove la nostra vita comincerà
(Non so dove, amore
non so come, amore)

E’ da quando ti amo che penso
di andarmene via da qui
per non fare la fine
di tutti i miei (non voglio)

Guarda lì cos’è mio padre
si rovina per tutti noi
è già vecchio e tanto stanco
no, no, io non voglio finire così

Eeehhh!
Ci dò dentro anch’io, amore
Eeehhh!
Notte e giorno così
Eeehhh!
Ci dò dentro anch’io, sai
Eh eh eh eh...

C’è un posto migliore per noi
che abbiamo tutto davanti a noi
C’è un posto migliore per noi
dove la nostra vita comincerà
(Non so dove, amore
non so come, amore
ma so che c’è...)

C’è un posto migliore per noi
che abbiamo tutto davanti a noi
C’è un posto migliore per noi
dove la nostra vita comincerà
(Credimi, amore
io lo so che c’è per te
e anche per me...)

C’è un posto migliore per noi
che abbiamo tutto davanti a noi
C’è un posto migliore per noi
dove la nostra vita comincerà
(Non so dove, amore
ma lo so che c’è per te
e anche per me)

Contributed by Bernart Bartelby - 2015/1/1 - 14:31


L'Inno Nazionale dei soldati in Vietnam
We Gotta Get Out of this Place


"We Gotta Get Out of this Place" era la nostra "We Shall Overcome" racconta Bobbie Keith, che ha prestato servizio in Vietnam come DJ militare dal 1967 al 1969. "Ascoltavamo e ballavamo la canzone in uno stato di consapevolezza che molti di noi non sarebbero tornati a casa. E' diventata l'inno nazionale dei veterani".

Spesso i soldati cambiavano le parole della canzone degli Animals, per esempio cantando "There's a better place in the USA".

In qualche modo "We Gotta Get Out of this Place" era un inno abbastanza improbabile. Né gli autori né gli interpreti avevano pensato al Vietnam o alla guerra quando l'avevano scritta e interpretata. Cynthia Weill, che scrisse le parole per la musica del marito Barry Mann, ricorda che la canzone era stata originariamente scritta per i Righteous Brothers, il duo soul famoso per "Unchained Melody".

"Anche se erano bianchi, suonavano molto "black", per questo pensammo ad un inno da ghetto. Ero in un momento in cui credevo alla potenza della musica di cambiare il mondo e le parole vennero fuori da sole" ricorda l'autrice. Barry e Cynthia incisero una demo della canzone con Mann che cantava sia la parte principale che i cori. Alan Klein, il manager della etichetta Redbird, ebbe l'idea di passare la canzone al produttore degli Animals Mickie Most e il gruppo inglese incise la canzone senza neanche informare gli autori. Anzi Weil non si dichiarò del tutto soddisfatta, perché la band aveva cambiato o omesso parte del testo originale.

Eric Burdon, il cantante degli Animals, racconta di aver trovato la canzone in una pila di demo passati al suo agente. "La maggior parte erano canzonette tipo 'oh, be my baby', ma quando abbiamo sentito 'We Gotta Get Out of this Place' ci siamo subito identificati con la canzone. Era adatta alla nostra etica operaia. Per noi era un simbolo della nostra voglia di fuggire da Newcastle."

Solo in seguito sia l'autrice che gli interpreti vennero a sapere del significato che aveva assunto la canzone per i soldati mandati a combattere in Vietnam. Lo stesso Eric Burdon fu avvicinato, in occasione di un incontro durante una tournée americana, da alcuni berretti verdi. Il capellone inglese rimase stupito dalle loro parole. "La guerra è una causa persa e chi la combatte non hanno nessun contatto con chi la organizza" dissero, ringraziandolo per la sua canzone.

In Vietnam la canzone veniva trasmessa regolarmente sulle stazioni radio per i soldati americani e anche eseguita dal vivo da numerose band che si esibivano per i soldati. Un gruppo filippino chiamato ad intrattenere i soldati e che non conosceva la canzone fu costretto in malo modo a scendere dal palco.

Una delle band che si esibiva per i soldati erano le Seoul Sisters, una band femminile di Seoul, Corea del Sud. Le ragazze si esibivano in bikini, minigonna e stivali con i tacchi alti. Erano sexy e provocanti ma anche molto brave a suonare e cantare. Chiudevano sempre con la canzone degli Aninmals.

Le Seoul Sisters si esibiscono in Vietnam nel 1968
Le Seoul Sisters si esibiscono in Vietnam nel 1968


informazioni tratte dal libro We Gotta Get Out of this Place - the soundtrack of the Vietnam War di Doug Bradley e Craig Wener

2016/10/18 - 21:30


Un interessante articolo apparso su Broadside #82 (Luglio 1967) conferma la popolarità della canzone degli Animals tra i soldati impegnati in Vietnam:

Broadside82


The Paulettes si esibiscono in un club di Cam Ranh Bay, Vietnam nel 1966.
The Paulettes si esibiscono in un club di Cam Ranh Bay, Vietnam nel 1966.

2016/10/20 - 22:57



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