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'Εβαλε ο Θεός σημάδι

Nikos Xylouris / Νίκος Ξυλούρης

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Nikos Xylouris, 'Εβαλε ο Θεός σημάδι. Interpretazione dal vivo con intervista.


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Évale o Theós simádi
hrongyr.Στίχοι: Νίκος Γκάτσος
Μουσική: Σταύρος Ξαρχάκος
Πρώτη εκτέλεση: Νίκος Ξυλούρης
Άλλες ερμηνείες: Μανώλης Λιδάκης
Από το άλμπουμ "Του χρόνου τα γυρίσματα"
Versi di Nikos Gatsos
Musica: Stavros Xarchakos
Primo interprete: Nikos Xylouris
Altri interpreti: Manolis Lidakis
Dall'album Του χρόνου τα γυρίσματα


Sfakià. Τα Σφακιά.
Sfakià. Τα Σφακιά.

Questa è, tra le canzoni greche che traggono occasione dalla guerra, una di quelle - o forse quella- in assoluto più toccanti. Non è solo merito della musica di Stavros Xarchakos o della voce di Nikos Xylouris che pare, ad ascoltarla, la voce stessa delle rupi dei boschi e delle acque non solo di Creta, ma della Grecia tutta: voce antica che sembra il canto dello Psiloriti o del torrente nella gola di Samaria, ma anche della quercia di Dodona o delle mille onde del mare tra Ayvalik e Plomari: è merito anche del poeta, di Nikos Gatsos, che in questo testo supera più di un topos della canzone di guerra e, in genere, di lotta. Qui, infatti, abbiamo per sfondo una delle mille rivolte dei Cretesi contro la dominazione prima veneziana e poi ottomana. E c’è un combattente, bello e biondo e di gentile aspetto, un prode di Sfakià, che Dio stesso inquadra nel mirino del sua carabina per trasformarlo nell’ennesimo eroe di una guerra indiscutibilmente “giusta”. Dall’encomio di Simonide a Digenis Akritas, al Sottotenente caduto in Albania e a Sotiris Petroulas, chi muore per la patria o per la causa sopravvive nella schiera degli eroi che guidano il popolo o la nazione. E questo è il primo topos, radicatissimo dell’epos greco.
Ma se la patria o l’idea se ne avvantaggiano, resta il dolore di chi ha amato la persona che si è votata al sacrificio e all’apoteosi: la madre o la sposa, che fila la lana e aspetta il ritorno di un soldato vivo e non di non eroe morto, del quale non sa che farsene. E questo è il secondo topos, quello certamente più familiare ai visitatori di “Canzoni Contro la Guerra”.
Ma, con la sua canzone, Gatsos va ancora più in là. Qui non c’è una sposa viva che attende il ritorno di un soldato vivo: ci sono un padre e una madre già morti che tentano in extremis di impedire la morte del figlio. Loro, che tutto ormai conoscono, sanno che nella morte vi è un’unica certezza: che si è morti. E supplicano il figlio di non superarne la soglia, perché la vita, l’unica vita che ci è data, “è più dolce” di qualsiasi altra forma di eternità. - Gian Piero Testa
Έβαλε ο Θεός σημάδι
παλικάρι στα Σφακιά
κι ο πατέρας του στον Άδη
άκουσε μια τουφεκιά.

Της γενιάς μου βασιλιά,
μην κατέβεις τα σκαλιά.
Πιές αθάνατο νερό
να νικήσεις τον καιρό.

Έβαλε ο Θεός σημάδι
παλικάρι στα Σφακιά
κι η μανούλα του στον Άδη
τράβηξε μια χαρακιά.

Της καρδιάς μου βασιλιά
με τον ήλιο στα μαλλιά,
μην περνάς τη χαρακιά
η ζωή είναι πιο γλυκιά.

Έβαλε ο Θεός σημάδι
παλικάρι στα Σφακιά
κι ο πατέρας του στον Άδη
άκουσε μια τουφεκιά.

Της γενιάς μου βασιλιά,
μην κατέβεις τα σκαλιά.
Πιές αθάνατο νερό
να νικήσεις τον καιρό.

Έβαλε ο Θεός σημάδι
παλικάρι στα Σφακιά
κι η μανούλα του στον Άδη
τράβηξε μια χαρακιά.

Της καρδιάς μου βασιλιά
με τον ήλιο στα μαλλιά,
μην περνάς τη χαρακιά
η ζωή είναι πιο γλυκιά.

inviata da CCG/AWS Staff - Ελληνικό Τμήμα - 26/6/2009 - 16:25




Lingua: Italiano

Gian Piero Testa.
Gian Piero Testa.


Versione italiana di Gian Piero Testa
Ιταλική μετάφραση από τον Τζαν Πιέρο Τέστα

Originariamente da stixoi.info
Gian Piero Testa © 29-08-2007 stixoi.info
DIO PRESE DI MIRA

Dio prese di mira
un prode a Sfakià
e suo padre giù nell'Ade
sentì una fucilata.

O re della mia stirpe,
non discendere le scale.
Bevi l'acqua della vita
per sconfiggere il tempo.

Dio prese di mira
un prode a Sfakià
e sua madre giù nell'Ade
tracciò una linea.

O re del mio cuore
con il sole tra i capelli
non passare questa linea
la vita è assai più dolce.

Dio prese di mira
un prode a Sfakià
e suo padre giù nell'Ade
sentì una fucilata.

O re della mia stirpe,
non discendere le scale.
Bevi l'acqua della vita
per sconfiggere il tempo.

Dio prese di mira
un prode a Sfakià
e sua madre giù nell'Ade
tracciò una linea.

O re del mio cuore
con il sole tra i capelli
non passare questa linea
la vita è assai più dolce.

inviata da CCG/AWS Staff - Ελληνικό Τμήμα - 26/6/2009 - 17:09




Lingua: Francese

Versione francese di Riccardo Venturi
26 giugno 2009
Version française de Riccardo Venturi
26 juin 2009
De son haut Dieu a visé
un héros à Sphakia,
entendit un coup de fusil
son père qui était dans l'Hadès.

Ô roi de ma lignée,
ne descends pas l'escalier.
Bois l'eau de la vie
pour vaincre le temps.

De son haut Dieu a visé
un héros à Sphakia
a tracé une ligne
sa mère qui était dans l'Hadès.

Ô roi de mon cœur
au soleil dans les cheveux,
ne franchis pas cette ligne,
la vie est bien plus douce.

De son haut Dieu a visé
un héros à Sphakia,
entendit un coup de fusil
son père qui était dans l'Hadès.

Ô roi de ma lignée,
ne descends pas l'escalier.
Bois l'eau de la vie
pour vaincre le temps.

De son haut Dieu a visé
un héros à Sphakia
a tracé une ligne
sa mère qui était dans l'Hadès.

Ô roi de mon cœur
au soleil dans les cheveux,
ne franchis pas cette ligne,
la vie est bien plus douce.

inviata da CCG/AWS Staff - Ελληνικό Τμήμα - 26/6/2009 - 18:07




Lingua: Serbo

La versione serba di Ivana da stixoi.info
neraidaBGD, Ivana © 12-03-2008 @ 00:55

Poiché, nella canzone, il testo è ripetuto due volte, abbiamo qui deciso di darlo la prima volta nell'alfabeto serbo-latino (latinica) e la seconda in quello cirillico (ћирлица).
USTREMI SE BOG
УСТРЕМИ СЕ БОГ

Ustremi se Bog
na deliju iz Sfakije
a otac njegov u Hadu
ču pucanj iz puške

Kralju moga roda
ne silazi niz stepenice
ispij vodu besmrtnosti
da pobediš vreme

Ustremi se Bog
na deliju iz Sfakije
a mati njegova u Hadu
povuče jednu crtu

Kralju moga srca
sa suncem u kosi
ne prelazi preko crte
život je slađi.

Устреми се Бог
на делију из Сфакије
а отац његов у Хаду
чу пуцањ из пушке

Краљу мога рода
не силази низ степенице
испиј воду бесмртности
да победиш време

Устреми се Бог
на делију из Сфакије
а мати његова у Хаду
повуче једну црту

Краљу мога срца
са сунцем у коси
не прелази преко црте
жибот је слађи.

inviata da CCG/AWS Staff - Ελληνικό Τμήμα - 26/6/2009 - 17:22




Lingua: Finlandese

La versione finlandese di Markus Torssonen, da stixoi.info
ΜάρκοςΤο, Markus Torssonen © 12-03-2008 @ 00:55
TÄHTÄSI JUMALA

Otti Jumala tähtäimeen
nuorukaisen Sfakiassa
ja hänen isänsä Hadeksessa
kuuli laukauksen.

Sukupolveni kuningas
älä laskeudu portaita.
Juo kuolemattomuuden vettä
voittaaksesi ajan.

Otti Jumala tähtäimeen
nuorukaisen Sfakiassa
ja hänen äitinsä Hadeksessa
veti viivan.

Sydämeni kuningas
aurinko hiuksissa,
älä ylitä viivaa
elämä on liian ihana.

Otti Jumala tähtäimeen
nuorukaisen Sfakiassa
ja hänen isänsä Hadeksessa
kuuli laukauksen.

Sukupolveni kuningas
älä laskeudu portaita.
Juo kuolemattomuuden vettä
voittaaksesi ajan.

Otti Jumala tähtäimeen
nuorukaisen Sfakiassa
ja hänen äitinsä Hadeksessa
veti viivan.

Sydämeni kuningas
aurinko hiuksissa,
älä ylitä viivaa
elämä on liian ihana.

inviata da CCG/AWS Staff - Ελληνικό Τμήμα - 26/6/2009 - 17:24


Si dovrebbe aggiungere che il "prode di Sfakià" di questa canzone ha un risvolto del tutto autobiografico nella vita di Xylouris. Infatti, un antenato di Nikos Xylouris, Manolis Xylouris (Μανώλης Ξυλούρης), detto "Tzitzìs" (Τζιτζής, "Cicala", 1844-1913) fu un eroe della rivoluzione cretese antiturca negli anni del 1866-1869. Nativo di Anogia, come "Psaronikos", fu proprio a Sfakià nel giugno del 1867 che fu protagonista di un episodio significativo della lotta antiturca: poiché infatti i turchi avevano in mano tutte le fonti e le sorgenti d'acqua della zona, Manolis "Tzitzis" Xylouris e altri 50 anogiani conquistarono il colle dove si trovavano molti pozzi e sorgenti che da allora è detto "Testa di Tzitzis". Non sottraendosi a nessuna delle lotte che si svolsero a Creta, sembra però che Manolis Xylouris abbia saggiamente seguito l'implorazione di questa canzone: morì nel 1913 in tarda età.

Manolis "Tzitzis" Xylouris. Ο Μανώλης Ξυλούρης ο Τζιτζής.
Manolis "Tzitzis" Xylouris. Ο Μανώλης Ξυλούρης ο Τζιτζής.

Riccardo Venturi - 26/6/2009 - 17:48


Tra gli interpreti "magni" di questa bellissima canzone non dimentichiamoci Dimitra Galani.

Gian Piero Testa - 28/6/2009 - 20:26



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