Alberto Radius

Antiwar songs by Alberto Radius
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Alberto RadiusAlberto Radius (Roma, 1º giugno 1943) è un chitarrista, cantante e produttore discografico italiano. È considerato un virtuoso della chitarra elettrica.

Inizia la carriera verso la fine degli anni cinquanta in un gruppo chiamato White Booster con cui si esibiva nelle sale da ballo. In seguito fa parte per due anni dell'orchestra di Mario Perrone.

Dopo una pausa per prestare servizio militare, inizia ad esibirsi nei club di varie città italiane insieme ai due fratelli Gigi e Franco Campanino, con il gruppo i Campanino, che apre nel 1965 alcune serate dell'Equipe 84.

Si trasferisce quindi a Milano dove suona con gli inglesi Simon & Pennies per passare poco dopo al gruppo Quelli, dove è stato chiamato per sostituire Franco Mussida impegnato a svolgere il servizio di leva. Con questo gruppo, che poco dopo avrebbe cambiato il nome in Premiata Forneria Marconi, Radius incide le prime canzoni e sviluppa un suo personale modo di suonare la chitarra.

Rientrato Mussida, Radius abbandona il gruppo e, su suggerimento dell'impresario Franco Mamone, forma con Tony Cicco e Gabriele Lorenzi la Formula 3. Dopo l'incontro con Lucio Battisti, il gruppo debutta con l'etichetta appena fondata dal cantautore, la Numero Uno, incidendo un brano dello stesso Battisti, Questo folle sentimento, che arriva al quinto posto della classifica dei singoli più venduti.

Il primo album Dies irae è del 1970 ed è proprio il suono della chitarra di Radius a costituire la trama dell'album. Pur continuando a lavorare e a riscuotere successi con il gruppo, due anni dopo Radius incide il primo album da solista, Radius, cui contribuiscono alcuni strumentisti destinati a diventare "icone" della musica rock italiana degli anni '70 come Demetrio Stratos, Giulio Capiozzo, Patrick Djivas (che poco dopo daranno vita agli Area), Franz Di Cioccio e Giorgio Piazza della Premiata Forneria Marconi, Gianni Dall'Aglio e Vince Tempera.

Nel 1974, dopo lo scioglimento della Formula 3, Radius - insieme a Mario Lavezzi (ex Camaleonti e Flora Fauna & Cemento), Vince Tempera, Gianni Dall'Aglio (ex Ribelli), Bob Callero e all'altro ex Formula 3 Gabriele Lorenzi - fonda un nuovo gruppo, Il Volo, prodotto dal duo Mogol-Battisti, che incide due album e che si caratterizza per le sonorità mediterranee.

Dopo lo scioglimento de Il Volo, nel 1976, Radius incide il suo secondo album solista, Che cosa sei, che segna una svolta musicale nella sua carriera.

L'anno dopo esce il suo album di maggior successo, Carta straccia, grazie soprattutto a Nel ghetto[senza fonte], intenso brano rock che anni dopo verrà reinterpretato dai Fratelli di Soledad e dai Gene Reparto Corse. In contemporanea inizia un'intensa carriera di session man che lo vede al fianco dei maggiori cantanti italiani, spesso anche in veste di autore e produttore. Nel 1978 apre anche un suo studio, lo Studio Radius, in cui inciderà i suoi album successivi.

Nel 1986 costituisce il gruppo Cantautores con cui partecipa a varie trasmissioni televisive di revival musicale e con cui incide due album (Cantautores e La terra siamo noi) in cui convivono vecchi successi e nuovi brani.

A cavallo tra gli anni ottanta e novanta partecipa al programma televisivo di Italia 1 Una rotonda sul mare, condotto da Red Ronnie, nella prima edizione come leader e lead guitarist per accompagnare i cantanti in gara e nella seconda edizione nella duplice veste di accompagnatore e di partecipante alla gara come membro del suo vecchio complesso Formula 3.

Nel 2007, assieme ad Oscar Avogadro, scrive la musica del brano Musica e parole con il quale la cantante Loredana Berté (autrice del testo) partecipa l'anno seguente al 58° Festival di Sanremo. Il brano determina l'eliminazione della cantante dalla gara, dopo la sua esibizione durante la seconda serata, in quanto si scopre essere una variante, con testo e arrangiamenti diversi, di un precedente brano scritto dagli stessi Radius ed Avogadro. La parte musicale, infatti, era stata già creata dai due autori nel 1980 e, con un altro testo, data da interpretare una prima volta, nel 1987, col titolo Solo tu, al gruppo Los Angeles T.F. e una seconda volta, l'anno successivo, col titolo L'ultimo segreto alla cantante Ornella Ventura. Solo questa seconda versione fu effettivamente incisa e depositata alla SIAE e pubblicata nello stesso anno nell'album Sesto senso di Ornella Ventura dalla etichetta discografica NAR International.

(Da Wikipedia)