Luca FrancesconiDa:http://settimanemusicali.net/it/francesconi

Luca Francesconi ha studiato pianoforte al Conservatorio di Milano e composizione con Azio Corghi, a Boston, a Roma con Karlheinz Stockhausen e a Tanglewood con Luciano Berio. Nel 1990 ha fondato a Milano Agon Acustica Informatica Musica, un centro di produzione e ricerca musicale con le nuove tecnologie.
Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali e ha scritto finora oltre cinquanta lavori per gli organici più diversi, dal solista alla grande orchestra, molti dei quali commissionati dalle maggiori istituzioni musicali e radiofoniche.
Ha composto musica elettronica e vocale, fra cui Etymo per soprano, orchestra da camera e dispositivo elettronico, commissionato dall'Ircam, e Sirene/Gespenster, oratorio pagano per quattro cori femminili, percussioni, ottoni ed elettronica; musica per fiati fra cui un quintetto (Attesa), un ottetto (Aria), una suite strumentale dall'Orfeo di Monteverdi, un vasto lavoro per cinque bande in movimento (Mittel). Ha scritto inoltre due composizioni per grande orchestra: Wanderer per l'Orchestra Filarmonica della Scala, diretta da Riccardo Muti, e Cobalt, Scarlet per la Oslo-Filharmonien (con numerose riprese tra cui: Los Angeles Philharmonic, diretta da Roberto Abbado nel 2003, Orchestre Philharmonique de Radio France, diretta da Kazushi Ono nel 2004).
Tra le opere corali: Terre del rimorso per soli, coro e orchestra, per il Festival Musica di Strasburgo 2001 con la direzione di Peter Eötvös, e Let me Bleed per il New London Chamber Choir. Del 2002 sono Buffa Opera, commissionata e prodotta dal Piccolo Teatro di Milano, e Ballata su libretto di Umberto Fiori (da La ballata del vecchio marinaio di Coleridge), commissionata dal Teatro La Monnaie di Bruxelles con la regia di Achim Freyer.
Lo Holland Festival gli ha commissionato l'opera da camera Gesualdo Considered as a Murderer (2004), su testo di Vittorio Sermonti e regia di Giorgio Barberio Corsetti.
Sempre nel 2004 è stata eseguita la prima di Rest, 'Luciano Berio in memoriam', per violoncello e orchestra commissionata dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, per il solista Anssi Karttunen con la direzione di Jukka-Pekka Saraste.
Luca Francesconi collabora regolarmente con i più importanti interpreti e le più prestigiose orchestre internazionali. Svolge anche attività di direttore d'orchestra.
È docente e capo del dipartimento di composizione alla Musikhögskolan di Malmö in Svezia.