Maisie

Chansons contre la Guerre de Maisie
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MaisieI Maisie sono un gruppo musicale art rock italiano nato nel 1994 a Messina. Il nome del gruppo rimanda al titolo dell'omonima canzone di Syd Barrett, contenuta nell'album Barrett.

La band prende vita da un'idea di Alberto Scotti e di Cinzia La Fauci. Il primo demo dal titolo Marguerite Saqui viene pubblicato dalla tape label Snowdonia, all'epoca gestita da Marco Pustianaz. Alcuni loro brani sono apparsi in due compilation Orchestre meccaniche italiane e Sbim e sbam. L'esordio discografico ufficiale risale al 1998 con Maisie and the Incredible Strange Choir of Paracuwaii[1]. L'album contiene brani autografi del gruppo e riletture degli stessi da parte di amici.[2]

Nel 2001 esce Do You Still Remember When You Have Found Your IUD in My Nostril?. La propensione no wave del gruppo si radicalizza dando vita a 24 canzoni volutamente stonate, sgraziate, monche, sbilenche, spesso urlate o biascicate, eppure con un loro cuore "pop"[3]. Pare che la maggior parte delle canzoni siano state suonate con chitarre e basso mancanti di una o più corde. Il risultato finale ricorda molto da vicino gli esperimenti più radicali di band come Residents e Half Japanese[senza fonte].

Il 2002 è l'anno della pubblicazione di Music Is a Fish Defrosted with a Hair-Dryer. Il disco è un cocktail di lounge, jazz, canzoncine circensi e avanguardia[4]. In questo caso i Maisie si presentano in veste di compositori, affidando l'esecuzione delle partiture al polistrumentista e cantante francese Falter Bramnk, all'amico Jacopo Andreini ad i tedeschi Daisy Cooper.[2]

È del 2003 la pubblicazione di Bacharach for President, Bruno Maderna Superstar!, disco più tradizionale dei precedenti, composto da bizzarre canzoncine pop e dove compare come ospite in due brani il trombettista Roy Paci. L'interesse nei confronti della band cresce anche a livello internazionale, tanto che la label statunitense Acidsoxx realizza una versione americana dell'album[5].

Nel 2005 esce Morte a 33 giri, con una formazione a cinque elementi segna il passaggio dall'uso della lingua inglese all'italiano[6]. Il cantautore Bugo è presente in qualità di ospite in due brani: Sottosopra e Finché la borsa va lasciala andare.

Nel 2009, dopo quattro anni di lavoro, la band torna con l'album doppio dal titolo Balera Metropolitana. Tra gli ospiti presenti: la jazzista e polistrumentista americana Amy Denio e i cantautori Flavio Giurato e Mario Castelnuovo.

Un nuovo album, dal titolo Maledette Rockstar, è uscito nel gennaio 2018.