AreA

Antiwar songs by AreA
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AreA
Gli AreA, la formazione piu' importante del rock progressivo italiano degli anni 70, rappresentano il fenomeno musicale e sociale del periodo identificando utopie e desideri della generazione degli "anni di piombo". GIULIO CAPIOZZO, gia' batterista di DEMETRIO STRATOS, incontra il tastierista LEANDRO GAETANO e il bassista PATRICK DJIVAS, entrambi al servizio di Lucio Dalla. Per un po' di tempo accompagnarono DEMETRIO STRATOS in un repertorio di canzoni rock, gettando le basi per la ricerca e sviluppo di espressioni sonore nuove, coinvolgendo in questa esperienza, ben presto, altri musicisti. Il primo disco, registrato in un cascinale della bassa padana viene realizzato con STRATOS, CAPIOZZO, il flautista Victor Edouard Busnello,PATRIZIO FARISELLI alle tastiere, DJIVAS al basso, Johnny Lambrizzi alla chitarra, che pero' lascia subito il posto a PAOLO TOFANI, veterano della scena italiana (CALIFFI, NOI TRE), appena rientrato dall'Inglilterra con idee rivoluzionarie di elettronica applicata alla musica. Un disco ad alto potenziale con il primo pezzo, aperto da una voce araba, introduce il pezzo che diventera' nella storia del rock progressivo, un pezzo sicuramente da salvare durante un naufragio su un' isola deserta. "Luglio Agosto Settembre (nero)" pezzo che coinvolge tutta la generazione di giovani post 68, canticchiato dal movimento degli studenti, nei Centri Sociali, nei parchi. Disco dallo stile rock nervoso graffiante, si rifa' ad un certo jazz rock d'assalto spaziando nell'improvvisazione e sperimentazione.
L'impegno politico si colloca nell'area della protesta extraparlamentare, senza nascondere simpatie per un certo "folklore" filo arabo "International Popular Group"; sigla che accompagna sempre la sigla AREA, e una certa simpatia per il movimento, tanto da allegare come gesto provocatorio, all'uscita del primo album ARBEIT MATCH FREI, una minacciosa pistola di cartone.
Busnello se ne va nel tempo, insieme a Djivas e arriva ARES TAVOLAZZI. Area suonano a fianco dei NUCLEUS e dei GENTLE GIANT, per fare esempi, e suonano in concerti in solidarieta' per il Cile, in un concerto terapeutico all' Ospedale Psichiatrico di Trieste, al Vigorelli una serata a favore del Vietnam con JOAN BEAZ, la partecipazione consecutiva per tre anni al FESTIVAL DI RE NUDO, AL PARCO LAMBRO di MILANO.
Vengono invitati al FESTIVAL MONDIALE DELLA GIOVENTU' A CUBA. Una delle ultime occasioni di vedere gli AREA, purtroppo senza DEMETRIO fu quella del 14 giugno 79 all' Arena di Milano. Li quella sera, tantissima gente, stracolma, tutti i migliori musicisti italiani e gruppi erano radunati li' al grande raduno, organizzato per raccogliere fondi per sostenere l'operazione di DEMETRIO STRATOS, ricoverato in ospedale a causa di una improvvisa e fulminante aplasia midollare che lo stronco' tragicamente la sera prima del Concerto organizzato all' Arena.
Diedero l'avvio a quel pensiero fantastico che diventera' il motto del movimento 1977.
"La fantasia distruggera' il potere una risata lo seppellira'"
Da ricordare tra le tante una frase da GIOIA E RIVOLUZIONE: -" ...il mio mitra e' un contrabbasso che ti spara sulla faccia cio' che pensa della vita; con il suono delle dita si puo' fare una battaglia che ci porta sulle strade, della gente che sa amare."
Demetrio Stratos collaborò prima e dopo mentre era già nella formazione degli Area con numerosi Artisti: ecco qui la sua discografia al di fuori degli Area

Demetrio Stratos Discografia

METRODORA 1976 (Cramps)
O'TZITZIRAS O'MITZIRAS 1978
CANTARE LA VOCE 1978 (Cramps)
RECITARCANTANDO 1978 live con LUCIO FABBRI (Cramps)
ROCK and ROLL EXHIBITION 1979 (Cramps) con Mauro Pagani, Paolo Tofani
CONCERTO ALL'ELFO (1997) (Cramps)
SUONARE LA VOCE (VHS)
LE MILLEUNA (Cramps 1980)
con il Gruppo dei RIBELLI : "Pugni Chiusi" (Ricordi 1967)
con ALBERTO RADIUS: RADIUS (Numero Uno 1972)
con JOHN CAGE: JOHN CAGE ( Cramps 1974)
con GAETANO LIGUORI - GIULIO STOCCHI Cantata Rossa per Taal El Zaatar 1976
con ARTISTI VARI : POESIA SONORA (Futura Cramps 1978 / 7Lp, Artis 1989 / 5cd)
con MAURO PAGANI : "MAURO PAGANI" (Ascolto 1978)
"Poesia Sonora" (Cramps /Futura 1978)
con il Gruppo dei CARNASCIALIA : "Carnascialia" (Mirto/Phonogram 1979)

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Demetrio Stratos

Nasce il 22 aprile del 1945 da famiglia greca. Studia Architettura a Milano, ma già nel 1967 entra far parte de "I ribelli" gruppo beat italiano con cui incide "Pugni Chiusi". Nel 1972 fonda gli Area che hanno un immediato successo e partecipano a numerosi festival internazionali. Compie ricerche di etnomusicologia ed estensione vocale in collaborazione con il Cnr di Padova. Demetrio studia le modalità canora dei popoli asiatici. Grazie ai suoi già notevoli requisiti, alle tecniche acquisite ed agli studi del Cnr riesce a raggiungere risultati ancora ineguagliati. Demetrio riesce a emettere doppi, tripli, talora quadrupli suoni simultanei, raggiunge frequenze di 7000 hertz. Frutto di queste esperienze sono "Metrodora" (1976) e "Cantare la voce" (1978).Demetrio studia anche le connessioni tra canto e psiche, studia e insegna la psicanalisi e l'etnomusicologia alle Università di Padova e di Milano. Nel 1978 lascia gli Area per dedicarsi alla sola ricerca vocale. Il 30 marzo 1979 l'ultimo concerto a Monza. Muore di leucemia a New York il 13 giugno 1979. Il giorno seguente all'Arena di Milano si tiene un concerto in suo onore con 100.000 spettatori.