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DANIELE DI MAGLIE
(cantautore, scrittore)

...una laurea in Scienze politiche e una serie cospicua di concerti in tutta Italia, oltre a numerosi premi e riconoscimenti artistici, in particolare: Suoni di Vita, Premio IMAIE “L’altra musica”, Io Preferisco Cantautore (Premio al Miglior Verso “Giardini di Atrebil. Parole in libertà”), Musica è, Gioiosa Festival, “Cantieri per Bob Dylan”.
2001
Incide il primo disco dal titolo “Non so più che cosa scrivo” (per conto dell’etichetta barese “Il cavallo giallo”) che riceve consensi di pubblico e critica (raccogliendo recensioni su quotidiani locali e nazionali, nonché su riviste specializzate come “L’isola che non c’era”, “Buscadero”, “Mucchio selvaggio” e tante altre).
2002-2003
Tantissimi concerti in giro.
L’etichetta romana “Storie di note” ristampa e redistribuisce “Non so più che cosa scrivo” nei suoi circuiti a livello nazionale.
Targa per meriti artistici dal sindaco di Acquaviva delle Fonti, in occasione della terza edizione del “Jazzset festival”.
Pubblica un racconto sul “corriere del mezzogiorno” nell’ambito dell’iniziativa “romanzi d’estate”.
Diverse radio (locali e nazionali) danno spazio a interviste e mandano in onda brani del disco (Radio 3, Popolare network, Radionorba, Controradio, l’Altraradio, Bari Canale 100, Primavera Radio, Radio Farfalla, Radio Onda Rossa, Radio Città del Capo ecc.).
Partecipa a quattro compilation, di cui una prodotta dalla Upr folk rock di Milano e distribuita da Edel, e si esibisce in numerosi festival importanti sul territorio nazionale, aprendo i concerti di artisti del calibro di: Moni Ovadia, Gang, Claudio Lolli, Zulu, Beppe Barra, Giorgio Conte, Caparezza...
2004
Accanto all’amico e collega Angelo Ruggiero, compone e mette in scena una suite teatrale dal titolo “La gente pensa che i clown”, una lunga litania di cantati e recitati sul fantasmagorico mondo…
2005-2006
Compone alcuni jingle pubblicitari: per il negozio di abbigliamento “Felice Casucci” di Acquaviva delle Fonti e per il rilancio della Birra Raffo.
La canzone “Carmina Mundi” (estratta da “non so più che cosa scrivo”) viene utilizzata nel cortometraggio dal titolo “Canone” del regista laertino Daniele Tamborrino (il film risulterà vincitore del premio per la migliore colonna sonora al concorso nazionale “Menoquindici 2006 - città di Roma” e verrà trasmesso a più riprese da Coming soon television a partire dal 25 settembre 2010).
Nell’estate del 2006 sale sul palco dell’Anfiteatro del Mediterraneo di Foggia per ricevere il premio “Ettore Fieramosca” alla presenza di Bob Dylan.
2007
Le canzoni “la ballata del vecchio marinaio” e “come le porte senza gli occhiali” (sempre da “Non so più che cosa scrivo”) sono utilizzate nel cortometraggio “Hotel San Francisco” diretto dal regista barese Nando Vatinno e scritto dal giornalista e attore teatrale Carlo Stragapede.

2009
Scrive il soggetto, le musiche e la sceneggiatura del cortometraggio sociale “il dottor Uova. Una storia d’altri tempi”, un progetto di cineterapia interamente realizzato con “attori” diversamente abili (il progetto, col patrocinio della Regione Puglia, del Comune e della Provincia di Bari e della Apulia Film commission, è stato presentato il 10 marzo 2010 al Teatro Piccinni di Bari).
2012
Pubblica due libri:
- La ballata dei raminghi adirati (Il Grillo editore);
- L’Altoforno. L’Ilva nei racconti e nelle canzoni di un cantautore di Taranto (libro+cd, Stilo editrice).
2013
L’altoforno si aggiudica il premio Puglia Libre come migliore raccolta di racconti pubblicata in Puglia nel 2012.
Numerose presentazioni e “reading and singing in giro per l’Italia.
2014
Pubblica il “IL MIO GARAGE”, Digressione Music, con 13 brani inediti e la collaborazione di numerosi musicisti tra cui Caparezza (arrangiatore del brano L’uomo assente).