Jaguars

Chansons contre la Guerre de Jaguars
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JaguarsI Jaguars di Roma erano un complesso beat dell'ala beat "purista". Si differenziavano dagli altri gruppi per due caratteristiche contrastanti: una immagine vagamente dark, un modo di cantare e di presentarsi sul palco che anticipava i gruppi rock di qualche anno dopo, con effetti scenici, suoni distorti e altre "stranezze" e un repertorio basato inizialmente sullo stile Beach Boys, quindi cori e miscela di voci, o su canzoni italiane anche commerciali.

Incisero infatti sigle di trasmissioni televisive ("Lei non si preoccupi", con il maestro Simonetti e Isabella Biagini) e addirittura parteciparono al festival della canzone napoletana, che allora era un po' una continuazione di San Remo, in coppia con l'ex "urlatore" in fase declinante Tony Dallara.

Formatisi nel 1962 a Roma, nel popolare quartiere della Garbatella, si ispirarono all'inizio al rock'n roll o al pop dell'epoca (Cliff Richards, Brian Poole, ovviamente Elvis Presley) per poi abbracciare il beat, iniziando con serate nei locali, tra cui il Piper Club di Roma, e diventando quindi per un breve periodo il gruppo di accompagnamento di Ricky Shayne. Dai Beach Boys presero alcune canzoni per trasporle in italiano, tra cui Barbara Ann, primo singolo e primo relativo successo (anche se oscurato dall'originale, che in questo caso arrivò da noi, tra l'altro le parole e il loro significato non erano davvero significative in questo caso).
In questa fase erano già sotto contratto con una tipica casa discografica dell'epoca, la CDB di Carmine De Benedictis, che aveva in scuderia anche altri gruppi dell'epoca come i Delfini, i Ragazzi dai capelli verdi, i Rokketti. La casa discografica, secondo gli interessati, era però votata al solo guadagno immediato e all'ammorbidimento dei gruppi per puntare ad un pubblico più vasto, e quindi i Jaguars faticarono a evidenziare e valorizzare le loro caratteristiche peculiari, come la voce "sporca" e "nera" del chitarrista e cantante Silvio Settimi, l'uso intenso di distorsori o addirittura dell'archetto di violino sulla chitarra elettrica (in netto anticipo sui Led Zeppelin), l'interesse per i nuovi sviluppi del rock, ad iniziare da Jimi Hendrix, e altre loro idee.
All'inizio degli anni '70 si sciolsero come altri gruppi dell'epoca, Silvio Settimi abbandonò il settore musicale dove invece è rimasto come insegnante il batterista Giovanni Gallo. Come altri gruppi poco commerciali dell'epoca sono stati rivalutati nella fase di revival iniziata negli anni '80, dagli appassionati e dai collezionisti.
(Singoli: Barbara Ann, Non devi piangere, Ritornerò in settembre, Non sei sincera, Oggi sì [la sigla di "Lei non si preoccupi"], Il treno della morte, Devi combattere, Grande come il nostro amore [l'ultimo singolo]).

Da "Musica e memoria" di Alberto Truffi