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(Mikis Theodorakis / Mίκης Θεοδωράκης)


theodypografi
O kaimós
[1961]
Στίχοι: Δημήτρης Χριστοδούλου
Μουσική: Μίκης Θεοδωράκης
Πρώτη εκτέλεση: Στέλιος Καζαντζίδης
Φωνητικά: Μαρινέλλα

Testo: Dimitris Christodoulou
Μusica: Mikis Theodorakis
Prima esecuzione: Stelios Kazantzidis / Στέλιος Καζαντζίδης
Solo recitata: Marinella

okaimos


Il brano è greco e si intitola « O kaimòs » che tradotto significa: L’anelito – Il desiderio – La tristezza, ovvero L’Amarezza e proprio con il titolo - Un Fiume Amaro - l’abbiamo conosciuta, negli anni ’70, tradotta da Sandro Tuminelli.
Cantata da Iva Zanicchi, sebbene con una buona traduzione dall’originale, ci è sempre sembrata una canzone in cui la protagonista si duole in segreto del tradimento consumato dall’amato. In definitiva, una bella canzone d’amore. Nella realtà si tratta di un famosissimo brano che Mikis Teodorakis, il più celebre compositore ellenico di ogni tempo, più volte imprigionato e torturato per motivi politici, ha scritto per un testo del paroliere-poeta Dimitris Christodoulou.
L’autore in realtà si rivolge, non all’amata, ma alla stessa Grecia, ferita dall’avvento al potere dei Colonnelli. L’amarezza da lui provata - il fiume amaro che sente scorrere dentro sè - è quella causata dal constatare che, una parte dei greci ha tradito, appoggiando quel regime, le istanze di libertà in precedenza espresse da quel popolo.
Il freddo, il buio, l’incertezza di quando il dolore arriverà, sono tutte riferimenti al futuro destino della Grecia.
Andrea Buriani


Alcune precisazioni e integrazioni “a posteriori” dopo l'inserimento sono necessarie. L'interpretazione di Andrea Buriani è senz'altro suggestiva, e può avere un fondamento reale: non poche canzoni greche che riprendono testi poetici, durante il regime dei Colonnelli e anche precedentemente, sono state effettivamente interpretate in senso metaforico e in riferimento alla situazione, al destino, e alla storia della Grecia (il caso da citare obbligatoriamente è quello di Άρνηση [Στο περιγιάλι το κρυφό], da una poesia di Seferis); quasi fossero una sorta di “premonizione”. Ma la canzone musicata da Theodorakis su versi di Dimitris Christoudoulou è del 1961. Fu pubblicata in quell'anno come singolo, interpretata per la prima volta da Stelios Kazantzidis mentre la cantante Marinella ne registrava una versione esclusivamente recitata. Come sia stata effettivamente percepita in Grecia durante la dittatura successiva, non mi è dato saperlo; ma, ripeto, è una cosa possibile. E' stata d'altronde interpretata poi da una pletora dei principali artisti greci: Grigoris Bithikotsis, Giannis Poulopoulos, Vicky Leandros, Giorgos Dalaras, Kostas Smokovitis, Dimitris Basis, Giannis Kotsiras. Per completare il quadro, è stata interpretata anche da Mikis Theodorakis stesso, e da Irene Papas (che in greco si chiama Ειρήνη Παππά, Irini Pappà). Un appunto sulla parola greca καημός (kaimós) che è il titolo di questa canzone: una parola tipicamente greca, ed assolutamente intraducibile con esattezza in una qualsiasi altra lingua. Propriamente significa “bruciore”, “qualcosa che brucia” (è un sostantivo astratto derivato dal comune verbo καίω /kjéo/ “bruciare, ardere”). E' sia la “pena che brucia”, il “dolore ardente” (qualcosa che “brucia dentro”), sia il “desiderio bruciante” di qualcuno o di qualche cosa; o meglio, è entrambe le cose. Indica il sentirsi bruciare di desiderio e di rimpianto, o di colpa. Tradurre con “amarezza” il titolo, non è esatto; ma è anche per questo che Sandro Tuminelli, nella sua famosa traduzione italiana interpretata dalla Zanicchi nel suo periodo “theodorakisiano”, ha (intelligentemente) barato riprendendo il titolo dal ritornello della canzone (πικρό ποτάμι ecc.). Una traduzione che forse si avvicinerebbe di più al vero significato di καημός è: “bruciante senso di colpa”. [RV]
Είναι μεγάλος ο γιαλός
είναι μακρύ το κύμα
είναι μεγάλος ο καημός
κι είναι πικρό το κρίμα

Ποτάμι μέσα μου πικρό
το αίμα της πληγής σου
κι από το αίμα πιο πικρό
στο στόμα το φιλί σου

Δεν ξέρεις τι ‘ναι παγωνιά
βραδιά χωρίς φεγγάρι
να μη γνωρίζεις ποια στιγμή
ο πόνος θα σε πάρει

Ποτάμι μέσα μου πικρό
το αίμα της πληγής σου
κι από το αίμα πιο πικρό
στο στόμα το φιλί σου

inviata da Dq82 - Ελληνικó Τμήμα των ΑΠΤ "Gian Piero Testa" - 17/1/2018 - 10:11




Lingua: Italiano

Traducanzone di Andrea Buriani


Interpretazione del COROPERCASO di Ferrara. Registrazione del 19-11-2017 in occasione della commemorazione, patrocinata dal Comune di Ferrara, dell'eccidio di partigiani, avvenuto nel 1944 presso il Quartiere Doro.
L’AMAREZZA

Si’ come grande la costa e lunga,
enorme è l’onda profondo è il mar
talmente grande è il mio dolore
e il mio peccato è amar di più.

Quel fiume amaro dentro me,
è il sangue della tua ferita.
Ma più del sangue amaro avrò
le labbra e il bacio tuo, tu mia vita.
Ma più del sangue amaro avrò
le labbra e il bacio tuo, tu mia vita.

Tu non conosci il freddo e il gelo
la notte buia senza la luna
e tu non sai qual è il momento
quando il dolore ti prenderà.

Quel fiume amaro dentro me,
è il sangue della tua ferita.
Ma più del sangue amaro avrò
le labbra e il bacio tuo, tu mia vita.
Ma più del sangue amaro avrò
le labbra e il bacio tuo, tu mia vita.

inviata da Dq82 - 17/1/2018 - 10:12




Lingua: Italiano

Traduzione di Sandro Tuminelli, così come interpretata da Iva Zanicchi (1970)
fiume


FIUME AMARO

È un fiume amaro dentro me,
il sangue della mia ferita,
ma ancor di più, è amaro il bacio
che sulla bocca tua, mi ferisce ancor.

Lunga è la spiaggia e lunga è l’onda,
l’angoscia è lunga, non passa mai.
Cade il mio pianto sul mio peccato,
sul mio dolore, che tu non sai.

E tu non sai che cosa è il gelo,
cos’è la notte senza luna
e il non sapere in quale istante
il tuo dolore ti assalirà.

Lunga è la spiaggia e lunga è l’onda,
l’angoscia è lunga, non passa mai.
Cade il mio pianto sul mio peccato,
sul mio dolore, che tu non sai.

inviata da Dq82 - 17/1/2018 - 10:15




Lingua: Italiano

Traduzione (letterale) di Riccardo Venturi
14 febbraio 2018 19:57


Un trio d'eccezione interpreta la canzone: Grigoris Bithikotsis, Manolis Mitsiàs e lo stesso Mikis Theodorakis.


Due parole del traduttore. Una versione strettamente letterale potrà essere di qualche utilità a mo' di confronto, anche se nel caso specifico quelle esistenti sono abbastanza fedeli all'originale. Per il termine καημός si veda l'introduzione alla canzone. Da far notare anche una antichissima caratteristica della lingua greca qui usata regolarmente: la frase nominale (vale a dire quella priva della copula, del verbo “essere” insomma). E' un procedimento risalente alla più remota antichità indoeuropea, presente già molto spesso nel vedico e nel sanscrito -per intendersi; ma non è certamente estraneo ad altre lingue indoeuropee, neppure all'italiano. Nella millenaria storia del greco, la frase nominale va da Omero alla lingua moderna, e qui, in questa canzone, ne abbiamo esempi che ho voluto mantenere nella traduzione.
DOLORE ARDENTE

È grande la riva del mare,
è lunga l'onda
è grande la pena
ed è amara la colpa

Amaro un fiume dentro me,
il sangue della tua ferita
e ancor più amaro del sangue
nella bocca il tuo bacio

Non sai che cosa è il gelo
serate senza luna
non sapere in quale istante
il dolore ti prenderà

Amaro un fiume dentro me,
il sangue della tua ferita
e ancor più amaro del sangue
nella bocca il tuo bacio

14/2/2018 - 19:58




Lingua: Inglese

Testo inglese / English lyrics / Paroles anglaises
Lyrics translate
SORROW

The sea-shore is long,
The waves are high
The sorrow is great
And bitter the sin

Within me a river,
Bitter blood of my wound
And your kiss on the mouth
More bitter than blood

You do not know the frost
Of a moonless night
To know not at which moment
The pain will take you

Within me a river,
Bitter blood of my wound
And your kiss on the mouth
More bitter than blood

inviata da Juha Rämö - 20/2/2018 - 12:36




Lingua: Inglese

Traduzione inglese / English translation
Μετέφρασε στα αγγκικἀ:
ξαν2910, Ross/Ρος
stixoi.info, 3-2-2017
YEARNING

The seashore is great
The wave is long
The yearning is great
And the pity is bitter.

A bitter river inside me
The blood of your wound
And more bitter than the blood
On my mouth, your kiss.

You don't know what cold is like
A night without a moon
Not knowing at what moment
The pain will take you.

A bitter river inside me
The blood of your wound
And more bitter than the blood
On my mouth, your kiss.

inviata da Riccardo Venturi - Ελληνικό Τμήμα των ΑΠΤ "Gian Piero Testa" - 20/2/2018 - 18:42




Lingua: Francese

Traduzione francese / Traduction française
Μετέφρασε στα γαλλικἀ:
stephellas (Stéphane)
stixoi.info, 13-12-2008
CHAGRIN

Le rivage est vaste
la vague s'étire loin
le chagrin est grand
et amère la faute

Fleuve amer en moi
le sang de ta blessure
et plus amer que le sang encore
ton baiser sur ma bouche

Tu ne sais pas ce qu'est le froid
un soir sans lune
à ne pas savoir
quand la douleur viendra te prendre

Fleuve amer en moi
le sang de ta blessure
et plus amer que le sang encore
ton baiser sur ma bouche

inviata da Riccardo Venturi - Ελληνικό Τμήμα των ΑΠΤ "Gian Piero Testa" - 20/2/2018 - 18:38




Lingua: Francese

Version française – AMERTUME – Marco Valdo M.I. – 2018
d’après la version italienne (littérale) de Riccardo Venturi – DOLORE ARDENTE – 2018
d’une chanson de Mikis Theodorákis – Ο καημός – 1961
Texte : Dimitris Christodoulou
Μusique : Mikis Theodorakis

Dialogue Maïeutique

Aphrodite
Voici, Lucien l’âne mon ami, une traduction moins orthodoxe au regard des normes contemporaines, mais Riccardo m’y incite en invoquant la plus haute Antiquité européenne, le védique et le sanscrit ; il en appelle aussi à Homère ; je ne pouvais donc en faire une chansonnette d’amour, fût-il patriotique et grec. Il m’a fallu tendre à l’intemporel et à la généralité, à gommer ce qui est trop voyant, trop direct. Si j’ai pris des distances avec l’original, c’est pour m’en approcher. Mikis Theodorákis a bien trop de puissance et d’étendue historiques, il a bien trop été poursuivi, enfermé, battu, torturé, compté pour mort, pour conter la fleurette au bord d’une plage et avoir des lamentations d’adolescent. Cette chanson doit avoir un sens…

Oh, dit Lucien l’âne, je te rejoins totalement dans ton appréciation cette chanson qui est certes une chanson d’amour à la Grèce comme espace géographique où vivent des humains et des ânes aussi, par parenthèse, comme c’était le cas dans l’Antiquité. C’est une Grèce qu’on ne saurait réduire à une entité nationale dotée d’une vie par-dessus les hommes. Cette dernière, cette monstruosité, c’est la Grèce de Metaxas, c’est la Grèce de Papadopoulos et d’une série d’autres du même acabit.

C’est bien ainsi que je l’avais comprise, Lucien l’âne mon ami et c’est ainsi que je lui ai fait une version en langue française. Rien n’empêche d’autres de s’y essayer, rien n’empêche personne de nous dire qu’on a tort. La chose s’est déjà vue.

Eh bien, Marco Valdo M.I. mon ami, il ne reste plus qu’à conclure et à reprendre notre tâche de Pénélopes modernes et transgenres qui est de tisser, tisser encore le linceul de ce vieux monde – le nôtre, celui d’aujourd’hui – déchiré par les nations et les religions, comptable, parcimonieux avec les vivants et cacochyme.

Heureusement !

Ainsi Parlaient Marco Valdo M.I. et Lucien Lane
AMERTUME

Grande la rive de la mer,
Longue la vague,
Grande la douleur
Et amère l’erreur.

Du sang de la blessure,
Coule en moi l’amère rivière.
Dans la bouche, le baiser aimant
Plus amer que le sang.

Tu ne connais pas les gelées
Des soirées sans lune, passées
Sans savoir quand le temps viendra
Où la douleur te prendra.

Grande la rive de la mer,
Longue la vague,
Grande la douleur
Et amère l’erreur.

inviata da Marco Valdo M.I. - 22/2/2018 - 17:42




Lingua: Tedesco

Traduzione tedesca / Deutsche Übersetzung
Μετέφρασε στα γερμανικά (1) :
lipsia
stixoi.info 18-04-2016
KUMMER

Der Strand ist weit,
die Welle ist breit,
der Kummer ist groß
und bitter ist die Sünde.

In mir ist ein bitterer Fluss,
das Blut deiner Wunde,
und bitterer als das Blut
schmeckt dein Kuss auf dem Mund.

Du weißt nicht, was Kälte ist
und Nächte ohne den Mond,
du sollst nicht wissen, in welchem Moment
der Schmerz dich überwältigen wird.

In mir ist ein bitterer Fluss,
das Blut deiner Wunde,
und bitterer als das Blut
schmeckt dein Kuss auf dem Mund.

inviata da Riccardo Venturi - Ελληνικό Τμήμα των ΑΠΤ "Gian Piero Testa" - 20/2/2018 - 18:46




Lingua: Tedesco

Traduzione tedesca / Deutsche Übersetzung
Μετέφρασε στα γερμανικά (2) :
Balinger
stixoi.info 18-04-2016
Breit ist der Strand
und hoch ist die Welle
groß ist der Kummer
und bitter ist die Sünde

Ein bitterer Strom in mir
ist das Blut deiner Wunde
und bitterer noch als das Blut
ist dein Kuss auf dem Mund

Du weißt nicht was Eiseskälte ist
ein Abend ohne Mondschein
nicht zu wissen in welchem Augenblick
der Schmerz dich ergreifen wird

Ein bitterer Strom in mir
ist das Blut deiner Wunde
und bitterer noch als das Blut
ist dein Kuss auf dem Mund

inviata da Riccardo Venturi - Ελληνικό Τμήμα των ΑΠΤ "Gian Piero Testa" - 20/2/2018 - 18:49




Lingua: Spagnolo

Traduzione spagnola / Traducción al español
Μετέφρασε στα ισπανικά :
ΓιώργοςMVD, Γιώργος
stixoi.info, 19-03-2007
LA PENA

La costa es grande
La ola esta lejos
Es grande la pena
Y es amargo el pecado

Río amargo recorre mis entrañas
La sangre de tu herida
Y aún más amargo que la sangre
El beso de tu boca

No sabes qué es la fría soledad
Noches sin luna
Y cuando no reconozcas ya ningún instante
El dolor te tomará

Río amargo recorre mis entrañas
La sangre de tu herida
Y aún más amargo que la sangre
El beso de tu boca

inviata da Riccardo Venturi - Ελληνικό Τμήμα των ΑΠΤ "Gian Piero Testa" - 20/2/2018 - 18:53




Lingua: Neerlandese

Traduzione neerlandese / Nederlandse vertaling
Μετέφρασε στα ολλανδικά :
renehaentjens
stixoi.info 01-01-2008
PIJNLIJK VERLANGEN

Groot is het strand
lang is de golf
pijnlijk groot is de hunkering
en bitter is de zonde

Bittere stroom binnenin mij
het bloed van jouw wonde
en vanuit het bloed nog bitterder
jouw kus op de mond

Je weet niet wat de vrieskou is
nacht zonder maan
dat je niet wete op welk ogenblik
de pijn je zal pakken

Bittere stroom binnenin mij
het bloed van jouw wonde
en vanuit het bloed nog bitterder
jouw kus op de mond

inviata da Riccardo Venturi - Ελληνικό Τμήμα των ΑΠΤ "Gian Piero Testa" - 20/2/2018 - 18:57




Lingua: Svedese

Testo svedese / Swedish lyrics / Paroles suedoises / Svensk text: Bo Setterlind (1923-1991)


performed by Arja Saijonmaa


Nota. Il testo svedese di Bo Setterlind è del tutto indipendente dal testo originale greco: si tratta in definitiva di una canzone autonoma sulla musica del Καημός di Theodorakis. Una traduzione italiana è data in nota. [RV]
EN SÅNG OM FRIHET [1]

Det finns ett hav som ingen ser
Det finns en grav där ingen dör
Det finns en sol som ej går ner
Det finns en strand i varje själ

Och om du vill ditt väl förstå
Och vara fri när molnen går
Så bygg en värld, en värld att leva i
Nu gäller det ditt liv, ditt eget liv

Det finns en värld som ej förgår
Det finns ett brev som ingen läst
Det finns en vind som allt förstår
Det finns en frihet utan sår

Och om du vill ditt väl förstå
Och vara fri när molnen går
Så bygg en värld, en värld att leva i
Nu gäller det ditt liv, ditt eget liv
[1] CANZONE SULLA LIBERTÀ

C'è un mare che nessuno vede
C'è una tomba dove nessuno muore
C'è un sole che non tramonta
C'è una spiaggia in ogni anima

E se vuoi capire il tuo bene
E essere libero quando il mulino marcia
Allora costruisci un mondo, un mondo per viverci
Ora la tua vita è degna, la tua propria vita

C'è un mondo che non passa via
C'è una lettera che nessuno ha letto
C'è un vento che capisce tutto
C'è una libertà senza ferite

E se vuoi capire il tuo bene
E essere libero quando il mulino marcia
Allora costruisci un mondo, un mondo per viverci
Ora la tua vita è degna, la tua propria vita



inviata da Juha Rämö - 20/2/2018 - 12:35




Lingua: Finlandese

Testo finlandese / Finnish lyrics / Paroles finnoises / Suomenkieliset sanat: Sauvo Puhtila


The song performed by Arja Saijonmaa
TUSKA

On meri suuri ja laineet sen
nyt rantaan taas lyö vihmoen.
Kuin meri tuo myös tuska on,
se kylmä on ja loisteeton.

Et tuskaani sä tietää saa,
ei kylmyys voi sua saavuttaa.
Mun sielussain vain aava salainen
on tunteiden ja tuskien.

inviata da Juha Rämö - 16/2/2018 - 08:43




Lingua: Rumeno

Traduzione romena / Traducere în românească
Μετέφρασε στα ρουμανικά :
angelxirina
stixoi.info 09-10-2012
DURERE

Țărmul este larg,
Valul este lung,
Durerea este mare
Și păcatul este amar.

Râu amar în mine
(Este) sângele rănii tale
Și mai amar decât sângele
(Este) sărutul tău pe gură.

Nu știi ce este gerul,
Seara fără lună,
Să nu știi în ce moment
Te va lua durerea.

Râu amar în mine
(Este) sângele rănii tale
Și mai amar decât sângele
(Este) sărutul tău pe gură.

inviata da Riccardo Venturi - Ελληνικό Τμήμα των ΑΠΤ "Gian Piero Testa" - 20/2/2018 - 19:02




Lingua: Bulgaro

Traduzione bulgara / Превод на български език
Μετέφρασε στα βουλγαρικά :
gopata giwrgos
stixoi.info 11-05-2009
МЪКА

Голям е брегът
и висока вълната.
Голяма е мъката
и горчив е грехът.

В мен река -горчива
кръв от моята рана.
А от кръвта по-горчива -
по устните целувката ти.

Ти не знаеш що е студ
в нощи безлунни.
Да не знаеш в кой момент
ще те отнесе болката. +

В мен река -горчива
кръв от моята рана.
А от кръвта по-горчива -
по устните целувката ти.

inviata da Riccardo Venturi - Ελληνικό Τμήμα των ΑΠΤ "Gian Piero Testa" - 20/2/2018 - 19:16


Dopo quasi un mese di limbo viene approvata questa canzone, mese in cui si è cercato nei tanti meandri della sezione greca, per essere sicuri che non fosse nascosta in uno dei tanti paginoni di gpt.

CCG/AWS staff - 12/2/2018 - 13:04


Per un accidente della sorte, questa risulta essere anche la 100a canzone di Mikis Theodorakis (o brano musicale, o album intero contenuto nei celebri "paginoni" di Gian Piero Testa) inserita nel sito. Sono soltanto tre gli autori che hanno 100 e oltre canzoni nel sito: Marco Valdo M.I., David Rovics e da adesso, appunto, Mikis Theodorakis.

Riccardo Venturi - Ελληνικό Τμήμα των ΑΠΤ "Gian Piero Testa" - 14/2/2018 - 20:07



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