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Via della Povertà [versione modificata]

Fabrizio De André
Lingua: Italiano

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fabfuma
[1974]
Testo di Fabrizio de André
Lyrics by Fabrizio de André
Musica di Bob Dylan ("Desolation Row")
Music by Bob Dylan ("Desolation Row")

vpov1 vpov2


Il manoscritto "modificato" di "Via della Povertà" (riprodotto da Stella Nera).


L'11 gennaio Fabrizio ci ha lasciati da otto anni. Da otto anni non possiamo più ascoltare la sua voce, e senza tanti giri di parole diciamo che ci manca sempre di più. Questo e basta. Vogliamo ricordarlo con questa particolare versione di "Via della povertà" che pensiamo possa avere il suo preciso posto nella nostra raccolta, particolarmente per quanto riguarda la memoria di certi anni.[RV]

Alla fine del 1974, in preparazione della sua primissima tournée di concerti (che lo avrebbe poi visto esordire alla "Bussola" di Viareggio), Fabrizio de André si divertì, ad Asti, a cantare questa versione di "Via della Povertà" sostituendo ai personaggi della canzone i nomi di politici italiani e altri personaggi di allora, inserendoli nelle situazioni dell'epoca. Oltre a questo, vi sono anche delle variazioni testuali non di poco conto, e alquanto "dure". [...] Riprendo il testo dal sito di Luigi Galati, integrandolo con alcune note più o meno ovvie e ad uso più che altro di chi ha meno di una certa età.

Riccardo Venturi, da questo post del 23 dicembre 2001 sul newsgroup it.fan.musica.de-andre, uno dei ng iniziatori delle CCG.


Avvertenza: Nel testo, le strofe non modificate rispetto all'originale sono riportate in corsivo. Seguono delle Note al testo.

Il salone di bellezza in fondo al vicolo
è affollatissimo di marinai
prova a chiedere a uno che ore sono
e ti risponderà "non l'ho saputo mai".
Le cartoline dell'impiccagione
sono in vendita a cento lire l'una
il commissario cieco dietro la stazione
per un indizio ti legge la sfortuna
e le forze dell'ordine irrequiete
cercano qualcosa che non va
mentre io e la mia signora ci affacciamo stasera
su via della Povertà.

Almirante [1] sembra così facile
ogni volta che sorride ti cattura
ricorda proprio Bette Davis
con le mani appoggiate alla cintura.
Arriva Fra' John trafelato
e gli grida "il mio amore sei tu"
ma qualcuno gli dice di andar via
e di non riprovarci più
e l'unico suono che rimane
quando l'ambulanza se ne va
e' Almirante che spazza via il sangue
in Via della Povertà.

Mentre l'alba sta uccidendo la luna
e le stelle si son quasi nascoste
la signora che legge la fortuna
se n'è andata in compagnia dell'oste.
Ad eccezione di Abele e di Caino
tutti quanti sono andati a far l'amore
aspettando che venga la pioggia
ad annacquare la gioia ed il dolore
e il Buon Samaritano
sta affilando la sua pietà
se ne andrà al Carnevale stasera
in via della Povertà.


I tre Re Magi sono disperati
Gesù Bambino è diventato vecchio
e Mister Hyde piange sconcertato
vedendo Jeckyll che ride nello specchio.
Ofelia è dietro la finestra
mai nessuno le ha detto che è bella
a soli ventidue anni
è già una vecchia zitella
la sua morte sarà molto romantica
trasformandosi in oro se ne andrà
per adesso cammina avanti e indietro
in via della Povertà.


Covelli [2] travestito da ubriacone
ha nascosto i suoi appunti in un baule
è passato di qui un'ora fa
diretto verso l'ultima Thule,
sembrava così timido e impaurito
quando ha chiesto di fermarsi un po' qui
ma poi ha cominciato a fumare
e a recitare l'A B C.
Ed a vederlo tu non lo diresti mai
ma era famoso qualche tempo fa
per suonare il violino elettronico
alla corte di Sua Maestà.

Ci si prepara per il 15 di giugno [3],
c'e' qualcuno che continua ad aver sete
Paolo VI [4] ha gettato via la tiara
si è camuffato in abiti da prete,
sta ingozzando a viva forza Berlinguer[5]
per punirlo della sua frugalità
lo ucciderà parlandogli d'amore
dopo averlo avvelenato di pietà
e mentre Paolo grida
quattro suore si son spogliate già
Berlinguer sta per essere violentato
in Via della Povertà.

E bravo Leone [6] mattacchione,
il paese sta affondando nella merda
nelle scialuppe i posti letto sono tutti occupati
e gli anarchici tutti annegati,
e Agnelli [7] e Indro Montanelli [8]
fanno a pugni nella torre di comando
i suonatori di calipso ridono di loro
mentre il cielo si sta allontanando
e affacciati alle loro finestre nel mare
tutti han pescato voti qua e là
e nessuno deve più preoccuparsi
di Via della Povertà.

A mezzanotte in punto i poliziotti
fanno il loro solito lavoro
metton le manette intorno ai polsi
a quelli che ne sanno più di loro,
i prigionieri vengon trascinati
su un calvario improvvisato li vicino
e il caporale Adolfo li ha avvisati
che passeranno dal solito camino
e il vento da solo ride
e nessuno riuscira'
a ingannare il suo fottuto destino
in Via della Poverta'.


La tua lettera l'ho avuta proprio ieri
mi racconti tutto quel che fai
ma non essere ridicola
non chiedermi "come stai",
questa gente di cui mi vai parlando
è gente come tutti noi
non mi sembra che siano mostri
non mi sembra che siano eroi
e non mandarmi ancora tue notizie
nessuno ti risponderà
se insisti a spedirmi le tue lettere
da via della Povertà.

inviata da Riccardo Venturi - 10/1/2007 - 11:15


NOTE AL TESTO:

dnd



[1] Giorgio Almirante (Salsomaggiore /PR/ 1914 - Roma 1988). Leader del MSI e suo segretario per lunghi anni. Ex repubblichino e vicedirettore della rivista "La difesa della razza".

[2] Alfredo Covelli (Bonito /AV/ 1914 - Roma 1998). Esponente di primo piano del MSI, in cui rappresentava l'ala monarchica. Nel 1946 fondo' il PNM (Partito Nazionale Monarchico); conflui' nel 1970 nel MSI-Destra Nazionale. Fece poi parte di Democrazia Nazionale, il partito nato nel 1977 da una scissione del MSI e scomparso poco tempo dopo. Dal suo monarchismo il riferimento di De Andre' nell'ultimo verso della strofa.

[3] Il 15 giugno 1975 si svolsero le elezioni amministrative che videro uno storico "balzo in avanti" del PCI (circa il 34% dei voti).

[4] Il papa, ovviamente.

[5] Accostamento di Berlinguer al Papa nel 1974, l'anno del referendum sul divorzio...

[6] Giovanni Leone, allora presidente della repubblica (eletto coi voti decisivi della destra). Avvocato napoletano e parlamentare, e' scomparso in tardissima eta'. Di lui si ricordano certi celebri gesti scaramantici
e le sue dimissioni, nel 1978, in conseguenza dello scandalo Lockheed.

[7] Altro avvocato. Torinese, pero'.

[8] Ricordiamo che Indro Montanelli (scomparso il 18 luglio 2001) proprio nel 1974 aveva fondato "Il Giornale". Ex (?) fascista che poco prima di morire ha avuto in sorte di diventare una sorta di "idolo" della cosiddetta "sinistra" italiana. Fu gambizzato dalla Brigate Rosse nel 1977.

Riccardo Venturi - 10/1/2007 - 11:18


RETTIFICA
Giorgio Almirante era segretario di redazione de "La difesa della razza" (di cui era direttore Telesio Interlandi), e non vicedirettore.

Francesco D. Caridi (fracarid@tin.it) - 27/2/2007 - 21:34


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Lingua: Francese

Version française – Rue de la Pauvreté – Marco Valdo M.I. – 2008
Chanson italienne – Via della Povertà – Fabrizio De André – 1974


À la fin de 1974, en préparation de sa toute première tournée de concerts, Fabrizio De Andrè se divertit, à Asti, à chanter cette version de “Via della Povertà” en substituant aux personnages de la chanson les noms de politiciens italiens et d'autres personnages de cette époque, en les insérant dans les situations de ce moment. Au-delà, il y a aussi des variations textuelles importantes et même “dures”...

RUE DE LA PAUVRETÉ (MODIFIÉE)

Le salon de beauté au fond de la ruelle
est plein à ras bord de marins.
Essaye de demander à un d'eux quelle heure il est
et il te répondra « Je ne l'ai jamais su ».
Les cartes postales de la pendaison
sont en vente à cent lires pièce
Le commissaire aveugle derrière la station
pour un indice te lit son infortune.
Et les forces de l'ordre inquiètes
Cherchent quelque chose qui ne va pas
Tandis que moi et ma demoiselle
Nous nous rendons ce soir
Rue de la Pauvreté.

Almirante (1) semble si facile
chaque fois qu'il sourit, il te capture.
Il rappelle tout à fait Bette Davis
avec ses mains appuyées à la ceinture.
Fra' John arrive essoufflé et lui crie
« Mon amour, c'est toi »
amis quelqu'un lui dit de s'en aller
et de ne plus recommencer
et l'unique son qui reste
quand l'ambulance s'en va
C'est Almirante qui balaye le trottoir
dans la rue de la Pauvreté.

Tandis que l'aube assassine la lune
et les étoiles se sont quasi cachées
La demoiselle qui lit la bonne fortune
s'en est allée en compagnie de l'hôte.
À l'exception d'Abel et de Caïn,
tous sont allés faire l'amour
en attendant que vienne la pluie
et de noyer la joie et la douleur
et le Bon Samaritain
Aiguise sa pitié
Il s'en ira au carnaval ce soir
dans la rue de la Pauvreté.

Les trois Rois Mages sont désespérés,
L'enfant Jésus est devenu vieux
et Mister Hyde pleure déconcerté
en voyant Jekyll qui rit dans son miroir.
Ophélie est derrière sa fenêtre
Jamais personne ne lui a dit qu'elle est belle.
À seulement vingt-deux ans, c'est une vieille tantine.
Sa mort sera très romantique
Elle s'en ria en se transformant en or.
Pour l'instant, elle déambule au long
de la rue de la Pauvreté.

Covelli (2) travesti en ivrogne
a caché ses notes dans une malle.
Il est passé par ici il y a une heure
directement vers l'ultime Thulé,
il semblait si timide et si apeuré
quand il a demandé de s'arrêter un peu là
mais ensuite il a commencé à fumer
et à réciter l'ABC
et à le voir on ne dirait jamais
mais il était renommé il y a quelques temps
pour jouer du violon électronique
à la cour de Sa Majesté.

On se prépare pour le 15 juin [3],
Il y a quelqu'un qui commence à avoir soif.
Paul VI [4] a jeté sa tiare,
il s'est déguisé en prêtre,
il gave de force Berlinguer [5]
pour le punir de sa frugalité.
Il le tuera en lui parlant d'amour
après l'avoir empoisonné de piété
et tandis que Paul crie
Quatre sœurs se sont déshabillées
Berlinguer va être violé
dans la rue de la Pauvreté.


Et bravo Leone [6] fameux farceur,
le pays s'enfonce dans la merde.
Dans les chaloupes, les places sont toutes occupées
et les anarchistes tous noyés,
et Agnelli (7) et Indro Montanelli (8)
boxent sur la tour de commandement.
Les joueurs de calypso rient d'eux
tandis que le ciel s'éloigne
et penchés à leurs fenêtres sur la mer
tous pêchent des mimosas et des lilas
et personne ne doit plus se préoccuper
de la rue de la Pauvreté.

À minuit pile, les policiers
font leur travail habituel;
ils mettent les menottes aux poignets
de ceux qui en savent plus qu'eux.
Les prisonniers sont traînés
sur un calvaire improvisé là tout près
et le caporal Adolf les a avisés
qu'ils passeront tous par la cheminée
et le vent rit fort et personne ne réussira
à tromper son destin
dans la rue de la Pauvreté.

J'ai eu ta lettre justement hier.
Mais raconte tout ce que tu fais,
Mais il faut pas être ridicule
ne me demande pas « comment vas-tu ? ».
ces gens dont tu me parles
sont des gens comme nous tous
Il ne me semble pas que ce soit des monstres
Il ne me semble pas que ce soit des héros
et ne m'envoie pas de tes nouvelles encore
Personne ne te répondra.
Si tu persistes à m'expédier tes lettres
À la rue de la Pauvreté.

inviata da Marco Valdo M.I. - 23/7/2008 - 00:06


NOTES:

1.Giorgio Almirante (Salsomaggiore /PR/ 1914 - Roma 1988). Leader du MSI (Mouvement fasciste italien d'après-guerre; maintenant, Alliance Nationale de G.Fini). Ex repubblichino e secrétaire de la revue "La difesa della razza" (La défense de la race).

2.Alfredo Covelli (Bonito /AV/ 1914 - Roma 1998). Personnalité de premier plan du MSI où il représenta l'aile monarchique. On trouve trace de son monarchisme dans le dernier vers de la strophe.

3.15 juin 1975 – le PCI fait un bond en avant aux élections. Berlinguer est secrétaire du parti.

4.Paul VI – c'est le pape de l'époque.

5.Rapprochement (le « compromis historique »...) de Berlinguer avec les catholiques. Rencontre avec le pape.

6.Giovanni Leone, président de la République. Devra démissionner suite au scandale Lockheed – pots de vin.

7.Agnelli – « l'avocat »...

8.Indro Montanelli (mort en 2001) avait fondé en 1974 « Il Giornale ». Ex (?)-fasciste.

26/10/2008 - 00:58


Sbaglio o il testo è diverso dalla canzone nel video?! 3 versioni di cui due inedite? Si divertiva assai, Fabrizio. :-P
(ΔΙΩRAMA Poco Ligio All'Ufficialità!)

Si divertiva assai e avesse messo nel disco questa "versione modificata", o anche quella nel video, sarebbe stato anche meglio! [RV]

20/1/2009 - 19:48


Perché non trascrivete anche la versione con Signorine, Marcinkus, ecc.?
(Lorenzo)

Perché non la conosciamo. Se la conosci, per cortesia, inviacela quanto prima (grazie in anticipo) [RV]

12/7/2009 - 02:23


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Lingua: Italiano

Versione del video pubblicato su questa pagina, risalente all'82

Il Salone di bellezza in fondo al vicolo
è affollatissimo di marinai
prova a chiedere a uno che ore sono
e ti risponderà "non l'ho saputo mai".
Le cartoline dell'impiccagione
sono in vendita a cento lire l'una
il commissario cieco dietro la stazione
per un indizio ti legge la sfortuna
e le forze dell'ordine irrequiete
cercano qualcosa che non va
mentre io e la mia signora ci affacciamo stasera
su via della Povertà.

Signorile sembra così facile
ogni volta che sorride ti cattura
ricorda proprio Bette Davis
con le mani appoggiate alla cintura.
Arriva Lombardi trafelato
e le grida "la sinistra sei tu!"
ma qualcuno gli dice di andar via
perché ormai non esiste piu'
e l'unico suono che rimane
quando l'ambulanza se ne va
è Signorile che spazza la strada
in via della Povertà.

Mentre l'alba sta uccidendo la luna
e le stelle si son quasi nascoste
la signora che legge la fortuna
se n'è andata in compagnia dell'oste.
Ad eccezione di Abele e di Caino
tutti quanti sono andati a far l'amore
aspettando che venga la pioggia
ad annacquare la gioia ed il dolore
e il Cardinal Marcinkus
sta affilando la sua pietà
se ne andrà a far la questua stasera
in via della Povertà.

Al Quirinale sono disperati
Sandro Pertini è diventato vecchio
e Andreatta piange sconcertato
vedendo Craxi che ride nello specchio.
Sofia è dietro la finestra
tutti quanti le hanno detto che è bella
non ha ancora 53 anni
e mai nessuno l'ha chiamata zitella
la sua fuga sarà molto romantica
trasformandosi in oro se ne andrà
si è stufata di andare avanti e indietro
in via della Povertà.

Mongolfini travestito da pallone
ha nascosto i suoi appunti in un baule
è passato di qui un'ora fa
diretto verso l'ultima Thule,
sembrava così timido e impaurito
quando ha chiesto di fermarsi un po' qui
ma poi ha cominciato a fumare
e a recitare l'A B C
ed a vederlo tu non lo diresti mai
ma era famoso qualche tempo fa
per suonare il violino elettrico
in via della Povertà.

Ci si prepara per la grande festa
c'è qualcuno che comincia ad aver sete
Woityla ha gettato la ghiara
si è travestito in abiti da prete
sta ingozzando a viva forza Berlinguer
per punirlo della sua frugalità
lo ucciderà parlandogli d'amore
dopo averlo avvelenato di pietà
e mentre Woityla grida
4 suore si son spogliate già
Berlinguer sta per essere violentato
in via della Povertà.

E bravo Carboni mattacchione
il paese sta affondando nella merda
e gli Anarchici tutti annegati
e il capitano grida "ce ne stanno ancora",
e Agnelli e Indro Montagnelli
fanno a pugni nella torre di comando
i suonatori di calipso ridono di loro
mentre il cielo si sta allontanando
e affacciati alle loro finestre nel mare
tutti pescano garofani e lillà
e nessuno deve più preoccuparsi
di via della Povertà.

Il tuo articolo l'ho letto proprio ieri
ci hai messo dentro tutto quel che sai
ma non essere ridicolo
non chiedermi "come stai",
questa gente di cui mi vai parlando
è quasi gente come tutti noi
non mi sembra che siano mostri
e né tanto meno eroi
e non mandarmi altre bozze da correggere
nessuno ti risponderà
se non provi a spedirmi i tuoi articoli
da via della Povertà.

inviata da mincio attila eugenio - 16/7/2009 - 00:03


Oggi scopro chi è tale "cardinal Marcinkus":
- monsignor Marcinkus, ex direttore dello Ior, coinvolto nel caso Orlandi

(ΔΙΩRAMA Poco Ligio All'Ufficialità!) - 21/11/2009 - 18:12


"Le cartoline dell'impiccagione sono in vendita a cento lire l'una" corrisponde al verso iniziale di "Desolation Row" di Dylan... Lì il riferimento era al linciaggio di tre neri avvenuto nel 1920 a Duluth, Minnesota, città natale di Dylan... Allora bastava che una sgualdrinetta s'inventasse di essere stata violentata da un negro per scatenare il linciaggio di qualunque uomo di colore capitasse a tiro dei bianchi. E così successe a Duluth nel giugno del 1920. Tale Irene Tusken, di anni 19, raccontò di essere stata violentata da alcuni neri che lavoravano all'allestimento del tendone di un circo... Sebbene non vi fosse nessuna evidenza di quanto la ragazza asseriva, la polizia arrestò sei di loro rinchiudendoli nella locale prigione. Subito una folla di bianchi inferociti si raccolse lì fuori, migliaia di bianchi che chiedevano la testa di quegli sporchi negri. Quando irruppero all'interno della prigione e trascinarono fuori Elias Clayton, Elmer Jackson e Isaac McGhie, i poliziotti non opposero resistenza. I tre neri furono impiccati all'angolo tra la 1st Street e la 2nd Avenue East, a due isolati di distanza dalla casa dove viveva il padre di Bob Dylan, Abram Zimmerman, che all'epoca aveva 9 anni...

Duluth lynchings: "They're selling postcards of the hanging...", Bob Dylan, "Desolation Row", 1965.

Alessandro - 17/4/2010 - 16:48


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Lingua: Inglese

La versione originale di Bob Dylan

DESOLATION ROW

They're selling postcards of the hanging
They're painting the passports brown
The beauty parlor is filled with sailors
The circus is in town
Here comes the blind commissioner
They've got him in a trance
One hand is tied to the tight-rope walker
The other's nailed in his pants
And the riot squad they're restless
They need somewhere to go
As lady and I look out tonight
From Desolation Row

Cinderella, she seems so easy
"It takes one to know one," she smiles
And puts her hands in her back pockets
Bette Davis style
And someone comes in screaming
"You Belong to Me I Believe"
And someone says," I'm sorry, my friend
But I'm afraid you better leave"
And the only sound that's left
After the ambulances go
Is Cinderella sweeping up
On Desolation Row

Now the moon is almost hidden
The stars they pretend to hide
The fortunetelling lady
Has even taken all her things inside
All except for Cain and Abel
And the hunchback of Notre Dame
Everybody is making love
Or else expecting rain
And the Good Samaritan's dressing
He's getting ready for the show
He's going to the carnival tonight
On Desolation Row

Now Ophelia, she's 'neath the window
For her I feel so afraid
On her twentieth birthday
She already is an old maid
To her, death is quite romantic
She wears an iron vest
Her profession is her religion
Her sin is her lifelessness
And though she always looks upon
Noah's rainbow
She spends her time peeking
Into Desolation Row

Einstein, disguised as Robin Hood
With his memories in his trunk
Passed this way an hour ago
With his friend, a jealous monk
He looked so immaculate
As he bummed a cigarette
Then he went off sniffing drainpipes
And reciting the alphabet
Now you would not think to look at him
But he was famous long ago
For playing the electric violin
Upon Desolation Row

Dr. Filth, he keeps his world
Inside of his leather cup
But all his sexless patients
They're planning to blow it up
Now his nurse, some local loser
She's in charge of the cyanide hole
She's also in charge of the cards that read
"Have Mercy on His Soul"
They all play the penny whistles
You can hear them blow
If you lean your head out far enough
From Desolation Row

Across the street they've closed the curtains
They're getting ready for the feast
The Phantom of the Opera
A perfect image of a priest
Now he's spoonfeeding Casanova
The boiled guts of birds
Then he'll torture him with self-confidence
And poison him with words
And the Phantom shouts to skinny girls
"Get Outa If You Don't Know
Casanova is just being punished for going
To Desolation Row"

Now at midnight all the agents
And the superhuman crew
Come out and round up everybody
That knows more than they do
Then they bring them to the factory
and the heart-attack machine
Is strapped across their bosoms
And then the kerosene
Is brought down from the castles
By insurance men who go
Check to see that nobody is escaping
To Desolation Row

Praise be to Nero's Neptune
The Titanic sails at dawn
And everybody's shouting
"Which Side Are You On?"
And Ezra Pound and T. S. Eliot
Fighting in the captain's tower
While calypso singers laugh at them
And fishermen hold flowers
Between the windows of the sea
Where lovely mermaids flow
And nobody ever thinks too much
About Desolation Row

I got your letter yesterday
About the time the door knob broke
When you asked how I was doing
Was that some kind of joke?
All these people that you mention
Yes, I know them, they're quite lame
I had to rearrange their faces
And give them all another name
Right now I don't feel so good
I don't want your letters no more
Not unless you mail them
From Desolation Row

inviata da DonQuijote82 - 21/8/2012 - 12:03


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Lingua: Italiano

traduzione di Michele Murino da maggiesfarm.it

VICOLO DELLA DESOLAZIONE

Stanno vendendo cartoline dell'impiccagione
E colorano i passaporti di marrone
Il salone di bellezza è pieno di marinai
Il circo è arrivato in città
Ecco che arriva il commissario cieco
Lo hanno fatto entrare in trance
Ha una mano legata al funambolo
E l'altra è inchiodata ai suoi pantaloni
E le squadre anti-sommossa sono irrequiete
Hanno bisogno di un posto dove andare
Mentre io e la signora ci affacciamo stasera
Nel vicolo della desolazione

Cenerentola sembra così tranquilla
"Ci vuole qualcuno per conoscere qualcuno" sorride
e si mette le mani nelle tasche posteriori
in stile Bette Davis
E arriva qualcuno gridando
"Credo che tu appartenga a me"
e qualcuno dice "Mi dispiace, amico mio
ma ho paura che sia meglio se te ne vai"
E l'unico suono che rimane
dopo che se ne sono andate le ambulanze
è Cenerentola che spazza la strada
nel vicolo della desolazione

Ora la luna è quasi nascosta
e le stelle fingono di nascondersi
Anche la cartomante
ha messo a posto tutte le sue cose
Tutti tranne Caino e Abele
e il gobbo di Notre Dame
stanno facendo l'amore
o aspettano la pioggia
E il buon samaritano si sta vestendo
si sta preparando per lo show
Andrà al carnevale stanotte
al vicolo della desolazione

Ora Ofelia è sotto la finestra
Sono molto preoccupato per lei
Al suo ventesimo compleanno
è già una vecchia zitella
Per lei la morte è abbastanza romantica
indossa una maglia d'acciaio
La sua professione è la sua religione
il suo peccato è la mancanza di vita
E anche se guarda sempre
l'arcobaleno di Noè
passa il suo tempo a sbirciare
nel vicolo della desolazione

Einstein camuffato da Robin Hood
con i suoi ricordi in un baule
è passato di qui un'ora fa
con il suo amico, un monaco geloso
Sembrava così immacolato
mentre scroccava una sigaretta
Poi se n'è andato via annusando i tubi di scarico dell'acqua
e recitando l'alfabeto
Non lo penseresti mai a vederlo
ma era famoso tanto tempo fa
per suonare il violino elettrico
nel vicolo della desolazione

Il dottor Sudiciume tiene il suo mondo
in una tazza di cuoio
Ma tutti i suoi pazienti asessuati
stanno progettando di farla saltare in aria
Ora la sua infermiera, una fallita del luogo,
è incaricata del buco del cianuro
ed è anche incaricata delle carte che recitano
"Abbi Pietà dell'Anima Sua"
Tutti soffiano fischietti
li puoi sentire suonare
se sporgi la testa abbastanza
nel vicolo della desolazione

Aldilà della strada hanno chiuso le tende
si stanno preparando per la festa
Il fantasma dell'opera
perfetta immagine di un prete
Ora sta imboccando Casanova
con interiora bollite di uccello
Poi lo torturerà con l'eccessiva sicurezza di sè
e lo avvelenerà di parole
E il Fantasma grida a ragazze pelle ed ossa
"Andate via di qui se non capite"
Casanova sta per essere punito per essere andato
nel vicolo della desolazione"

Ora, a mezzanotte tutti gli agenti
e la ciurma sovrumana
vengono fuori ed arrestano tutti quelli
che ne sanno più di loro
Poi li portano alla fabbrica
e la macchina per l'infarto
viene fissata sui loro petti
E poi il cherosene
viene gettato giù dai castelli
da assicuratori che vanno
a controllare che nessuno stia scappando
al vicolo della desolazione

Sia lode al Nettuno di Nerone
Il Titanic salpa all'alba
E tutti stanno gridando
"Da che parte stai?"
Ed Ezra Pound e T. S. Eliot
combattono nella torre di comando
mentre cantanti di calipso li deridono
e pescatori porgono fiori
tra le finestre del mare
dove amabili sirene nuotano
e nessuno mai pensa troppo
al vicolo della desolazione

Ho ricevuto ieri la tua lettera
riguardo a quella volta che la maniglia della porta si è rotta
Quando mi hai chiesto cosa stavo facendo
era una specie di scherzo?
Tutte queste persone che citi
sì, le conosco, sono abbastanza deboli
Ho dovuto riordinare le loro facce
e assegnare a tutte un altro nome
Ora non mi sento molto bene
Non voglio più le tue lettere
a meno che tu non le spedisca
dal vicolo della desolazione

inviata da DonQuijote82 - 21/8/2012 - 12:05

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