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Eldorado dos Carajás

Paz


Lingua: Italiano

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Da www.comitatomst.it/eldorado.htm

Eldorado Dos Carajás (BRASILE) - Il giorno 17 aprile 1996, intorno alle 4 del pomeriggio, 200 poliziotti militari, al comando del colonnello Mario Colares Pantoja, compiendo un ordine emanato dal governatore dello stato Almir Gabriel, hanno dato inizio alla più grave violazione dei diritti umani dell'America Latina negli ultimi anni. Con il pretesto di liberare la strada Rodovia PA-150 hanno ucciso a freddo 19 lavoratori rurali senza terra e ne hanno feriti altri 69.
I lavoratori rurali avevano bloccato la strada per spingere il governo dello stato a mantenere la promessa di dare loro mezzi di trasporto e alimenti per andare nella capitale dello stato a negoziare con l'INCRA la sistemazione di 2000 famiglie di senza terra nella fazenda Macaxeira.
Terra di sole terra di caffè
Terra di niente terra che non c’è
Bagna la terra con il tuo sudore
Nasce per terra e per la terra muore
Seme di rabbia che rifiorirà
Sboccia dal sangue di chi resterà
A strappare ogni giorno qualcosa alla siccità

Lungo la strada della Macaxeira
Un pomeriggio in piena primavera
Insieme aspetta che venga il futuro
Un camion di bare sull’asfalto scuro
Alza le braccia con la falce in mano
Così che l’urlo arrivi più lontano
Davanti ai fucili spianati senza pietà

Luna di fango luna contadina
Luna di gesso quando la mattina
Torna il silenzio nella Rotovia
Nelle favelas di periferia
Torna la calma dopo la battaglia
L’unica arma della rappresaglia
Oggi è rimasto qualcosa che non svanirà

Stringi nel pugno quella terra scura
Rossa di ferro e nera di paura
Spargila nel vento e se ne andrà lontano
Chi è morto oggi non è morto invano
Seme di rabbia che rifiorirà
Sboccia nel sangue di chi resterà
Per strappare il diritto alla terra e alla libertà

inviata da adriana - 9/9/2005 - 16:52




Lingua: Portoghese (Português brasileiro)

Traduzione in lingua portoghese di Julio Monteiro Martins, scrittore brasiliano ed uno dei più stimati traduttori di saggistica e letteratura italo/brasiliana

(dal sito ufficiale del gruppo)
ELDORADO DOS CARAJÁS

Terra de sol,terra de café
terra de nada, terra que não existe
molha a terra com o seu suor
nasce na terra e na terra morre
Semente de raiva que florirá
brota do sangue de quem ficar
para arrancar a cada dia alguma coisa da seca

Ao longo da estrada da Macaxeira
numa tarde em plena primavera
juntos esperam que chegue o futuro
Um caminhão de caixões no asfaltato escuro
levanta os braços com a foice na mão
para que o grito chegue mais longe
diante dos fuzis empunhados sem piedade

Lua de lama lua caipira
Lua de gesso quando de manhã
volta o silêncio na Rodovia
nas favelas da periferia
volta a calma depois da batalha
a ùnica arma da repressão
de hoje ficou alguma coisa que não se perderá

aperta na mão aquela terra escura
vermelha de ferro e negra de medo
atire-a ao vento e irà muito longe
quem morreu hoje não morreu em vão
Semente de raiva que florirá
brota do sangue de quem restar
para arrancar o direito à terra e à liberdade

inviata da adriana - 19/9/2005 - 16:40




Lingua: Inglese

Versione inglese di A. Di Pietro
«Dopo avere visto il sito dei Paz ed aver ascoltato la loro bellissima interpretazione ho deciso di aggiungere una voce internazionale e cioé la versione in Inglese.» A. Di Pietro
ELDORADO DOS CARAJAS

Land of coffee and hot sun
Worthless dirt to anyone
You work it hard with lots of sweat
From earth is born that’s how he meets death
Seed of rage that will regenerate
From those who work hard in order to abnegate
Survival is hard when land can’t irrigate

The dirt road that to Macaxeira leads
Late afternoon of spring its first weeds
Together all lined up waiting in vain
A truckload of coffins and so much pain
Raises his hands and it holds a scythe
His cry is loud and alsovery might
Guns are fired the blood is bright

Muddy moon, who shines on poor peasants
Morning surprises you witness of new lessons
Calm has returned in the Rotoway
And in the favelas for those who stay
Calm has returned after such blow
The only ammunition poor people show
But today’s incident all people will know

With rage you hold a fistful of dirt
Tainted with blood they died for this earth
Throw it to the wind it will blow it far away
Who died today heroes will forever stay
Seed of rage that will regenerate
From the blood of others it will germinate
To claim back the land of freedom and hate.

inviata da Anthony Di Pietro - 8/10/2005 - 00:29


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