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Summer of Love

U2
Langue: anglais


U2

Liste des versions



Testo di Bono
Musica degli U2
dall'album "Songs of Experience" (2017)
Cori di Lady Gaga e Ryan Tedder degli OneRepublic
Songs of Experience

La West Coast a cui si riferisce la canzone degli U2 non è la California della Summer of Love del 1967, ma la costa occidentale del Mediterraneo, vista come la salvezza per chi fugge dalla Siria, teatro di una guerra terribile.

Abu Ward


I heard "Summer of Love," which was clearly about refugees.

There was a lot that went into that, but one of the jumping-off points was a CNN story about the gardener of Aleppo. It's about this guy who ran a garden in Aleppo that he kept going through the entire war. It was a political statement to the entire world that he kept this garden going. He was this deeply philosophical character and to him it was an act of defiance to grow flowers in the middle of Aleppo. He actually wound up getting killed in an air raid, so it was a very sad ending, but Bono was really inspired by his defiance.

The Edge on U2's 'Songs of Experience,' Bono's 'Brush With Mortality'
, Rolling Stone

Summer of Love chiaramente parla dei rifugiati

Varie storie confluiscono in questa canzone, ma uno dei punti di partenza è stato un servizio della CNN su un giardiniere di Aleppo. C'era questo tizio che curava un giardino ad Aleppo e che è andato avanti durante tutta la guerra. Continuare a prendersi cura di quel giardino era una dichiarazione politica di fronte al mondo. Era un personaggio profondamente filosofico e per lui era un atto di ribellione coltivare fiori nel mezzo di Aleppo. Purtroppo ha finito per essere ucciso in un raid aereo,quindi la storia ha una fine molto triste, ma Bono è stato veramente ispirato dalla sua sfida.
The winter
Doesn't want you
It haunts you
Summer serenadings
A long way
From this frozen place
Your face
Our teacher
Our preacher
It's nature
And like flowers growing in a bomb crater
From nothing
A rose
It grows

I've been thinking about the West Coast
Not the one that everyone knows
We're sick of living in the shadows
We have one more chance before the light goes
For a summer of love
A summer of love

We're freezing
We're leaving
Believing
That all we need is to head over somewhere
In a summer
To come
So we run

I've been thinking about the West Coast
Not the one that everyone knows
We're sick of living in the shadows
We have one more chance before the light goes
For a summer of love
A summer of love

Oh and when all is lost
When all is lost we find out what remains
Oh the same oceans crossed
For some it’s pleasure, for some it’s pain

I've been thinking about the West Coast
Not the one that everyone knows
In the rubble of Aleppo
Flowers blooming in the shadows
For a summer of love
A summer of love

27/3/2018 - 21:21



Langue: italien

Traduzione italiana da u2anchetu un po' rivista
L'ESTATE DELL'AMORE

L'inverno
non ti vuole,
ti perseguita
Le serenate estive
sono molto lontane
da questo luogo ghiacciato
il tuo volto
Il nostro maestro,
il nostro predicatore,
è la natura
E come fiori che crescono nel cratere di una bomba
Dal nulla
una rosa
cresce

Sto pensando alla West Coast
Non quella che tutti conoscono
Siamo stufi di vivere nell'ombra
Abbiamo ancora una possibilità prima che la luce si spenga
Per un’estate dell’amore
Estate dell’amore

Siamo congelati,
ce ne stiamo andando
perché crediamo
Che tutto ciò che ci serve sia da qualche parte
In un’estate
in arrivo
Così scappiamo

Sto pensando alla West Coast
Non quella che tutti conoscono
Siamo stufi di vivere nell'ombra
Abbiamo ancora una possibilità prima che la luce si spenga
Per un’estate dell’amore
Estate dell’amore

Oh e quando tutto è perduto
Quando tutto è perduto scopriamo ciò che è rimasto
Oh gli stessi oceani attraversati
Per alcuni è un piacere, per altri è dolore

Sto pensando alla West Coast
Non quella che tutti conoscono
Tra le macerie di Aleppo
I fiori sbocciano tra le ombre
Per un’estate dell’amore
Un’estate dell’amore

27/3/2018 - 22:01


La Siria sta sulla costa occidentale del Mediterraneo...
anche la canzone lo dice.

Buona Pasqua

Krzysiek - 27/3/2018 - 22:58


Invertire i ruoli nella storia. Trasformare i vincitori in vinti, mostrarli fragili, indifesi esattamente come chi ha perso tutto e non ha più nulla in cui sperare. Da qui parte il bellissimo progetto “The Vulnerability Series” dell’artista siriano Abdalla Al Omari (Damasco, 1986) che raffigura gli uomini politici più influenti del mondo come mendicanti bisognosi di tutto, mandando in frantumi l’immagine di potere assoluto con cui sono abituati a mostrarsi in pubblico.

Trump


I quadri della serie sono popolati da Trump, Putin, Merkel, ma anche dal Premio Nobel per la pace Barack Obama colti nella vulnerabilità del bisogno: è l’altra faccia del potere, elemento imprescindibile dell’animo umano. La fragilità, dunque, come dono, come quintessenza di un’umanità che necessita dell’altro per essere compiuta. “The Vulnerability Series” è un lavoro che denuncia la condizione in cui vivono gli esuli siriani che cercano asilo in Europa. Condizione che l’artista conosce bene essendo stato un esule a sua volta. Scappato dalla Siria e approdato in Europa in cerca di un futuro migliore anche Abdalla Al Omari, che oggi vive a Bruxelles, ha dovuto sperimentare la lunga trafila burocratica per poter ottenere asilo politico in Belgio.

Merkel


Art Tribune

Lorenzo - 24/5/2018 - 00:04




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