Fame e macerie sotto i mortai
Come l'acciaio resiste la città
Strade di Stalingrado di sangue siete lastricate
Ride una donna di granito su mille barricate
Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa
D'ora in poi troverà Stalingrado in ogni città
L'orchestra fa ballare gli ufficiali nei caffè
l'inverno mette il gelo nelle ossa
ma dentro le prigioni l'aria brucia come se
cantasse il coro dell'armata rossa
La radio al buio e sette operai
sette bicchieri che brindano a Lenin
e Stalingrado arriva nella cascina e nel fienile
vola un berretto un uomo ride e prepara il suo fucile
Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa
D'ora in poi troverà Stalingrado in ogni città
(inviata da Riccardo Venturi)
STALINGRAD
Hunger and ruins under mortar bombings
But like steel the city will resist.
Streets of Stalingrad, you are paved with blood,
A stone woman is laughing on thousands of barricades
On its frozen way, the swastika knows it well:
from now on, it will find Stalingrad in every town
The band makes the officers dance in the cafés,
all men's bones are frozen with winter cold,
but inside the jails, the air is burning as if
the Red Army choir were singing
A radio in the darkness, and seven workers,
seven glasses drinking a toast to Lenin*
and Stalingrad reaches the old farmyard and the hayloft
a cap is flung in the air, a man laughs and prepares his gun
On its frozen way, the swastika knows it well:
from now on it will find Stalingrad in every town.
*Reference is made here to the seven brothers Cervi, perhaps the best known Italian partisan family. All were sentenced to death and executed by Nazis and Italian fascists on December 28, 1943.
inserita il 6/5/2008 - 10:42
STALINGRADE
La faim et les ruines sous les tirs des mortiers,
mais comme l'acier la ville va résister.
Rues de Stalingrade, vous êtes pavées de sang,
une femme de pierre rit sur des milliers de barricades
Sur son chemin gelé, la croix gammée le sait: désormais
elle trouvera Stalingrade dans toute ville où elle entrera
L'orchestre fait danser les officiers dans les cafés,
l'hiver met le gel dans les os des hommes,
mais dans les prisons l'air brûle comme si
c'était le chœur de l'Armée Rouge qui chante
Une radio dans le noir and sept travailleurs,
sept verres qui boivent à la santé de Lenine*
et Stalingrade arrive à la vieille ferme et à la grange
un bonnet vole dans l'air, un homme rit et prépare son fusil
Sur son chemin gelé, la croix gammée le sait: désormais
elle trouvera Stalingrade dans toute ville où elle entrera.
*On se réfère ici aux sept frères Cervi, peut-être la plus célèbre famille partisane italienne. Tous les sept fils d'Alcide Cervi furent capturés et fusillés par les nazis et les fascistes italiens le 28 décembre 1943.
inserita il 6/5/2008 - 10:58
( Lorenzo Masetti)

( Giulio Breglia)
inserita il 29/1/2006 - 13:52
( alessia)
inserita il 30/11/2006 - 16:53
( Gianfranco Ginestri )
inserita il 11/3/2007 - 19:45
STALINGRADO
Hambre y escombros bajo el fuego de morteros
Como el acero resiste la ciudad
Calles de Stalingrado, han sido pavimentadas con sangre
Ríe una mujer de hierro sobre mil barricadas
En su camino congelado, la svástica lo sabe bien
A partir de ahora encontrará un Stalingrado en cada ciudad.
La orquesta hace bailar a los oficiales en los cafés
El invierno congela los huesos
Pero dentro de las prisiones el aire quema como si
cantara el coro de la Armada Roja
Se escucha la radio en la oscuridad y son siete obreros (1)
Siete vasos que brindan por Lenin
Y Stalingrado llega a los caseríos y a los heniles
Una gorra vuela un hombre ríe y prepara su fusil
En su camino congelado, la svástica lo sabe bien
A partir de ahora encontrará un Stalingrado en cada ciudad.
(inviata da giorgio)
inserita il 27/7/2010 - 09:01
( giorgio)
inserita il 27/7/2010 - 09:05
Testo e musica degli Stormy Six
Lyrics and music by Stormy Six
Ora e sempre: Resistenza!
Now and Always: Resistance!
Maintenant et Toujours: Résistance!
Τώρα και πάντα: Αντίσταση!
Anni caldi questi. Siamo a metà degli anni settanta ed esattamente nel ’75 esce questo disco che è il più bell’esempio di “musica politica” mai prodotto in Italia. L'album “Un biglietto del tram” è il primo vero album decisamente originale e con forti contenuti politici degli Stormy Six. Forse è storia o forse è leggenda che a Milano alcune frange del “movimento” abbiano accusato gli Stormy Six di deviazionismo, la colpa: incidere dischi e, soprattutto, venderli! Questo è stato lo scotto di una notorietà costruita concerto dopo concerto, piazza dopo piazza. La grandezza di questo “progetto” è stata nella capacità di saper raccontare attraverso le “immagini”, un’Italia in guerra.
Ora più che mai questo disco risuona attuale, in un momento che i giovani sembrano incapaci di stare a sentire un ragionamento politico per più di cinque minuti, sarebbe l’occasione giusta per ascoltare questo disco. Disco che, sia chiaro pur essendo “politico” nei suoi testi, rimane musicalmente parlando ricco di spunti e di idee. Gli strumenti creano un tappeto sonoro che non fa da supporto ma, è parte integrante alle parole stesse, un disco quindi dove anche la Musica ha un valore non secondario. - Appunti Novalis, 23/10/2008.
La Battaglia di Stalingrado è stata una delle battaglie fondamentali della Seconda guerra mondiale.
Da parte russa vi furono circa un milione di morti. Dei circa 100.000 soldati tedeschi caduti in prigionia ne sopravvissero solo 6.000.
L'esito di questa battaglia determinò una svolta nelle vicende della Seconda Guerra Mondiale, in quanto fu l'inizio delle sconfitte militari tedesche sul fronte russo che si concluderanno con la Battaglia di Berlino due anni dopo.
Nel quadro bellico complessivo, poi, Stalingrado fu, con El Alamein e Midway il "giro di boa" della guerra che sino ad allora aveva visto prevalere le forze del Tripartito.
Le condizioni climatiche in cui si svolse e l'elevato numero di morti da entrambe le parti e la distruzione della città fecero sì che questa battaglia divenisse un simbolo degli orrori della guerra. (Da Wikipedia)