Language   

La carovana

Talco
Language: Italian

List of versions


Related Songs

L'ultima notte
(Skassapunka)
Terra Madre
(Maleducazione Alcolica)
Casa Memoria
(Talco)


2006
Combat Circus

CombatCircus

"Il lato felice della nostra terra, che riguarda le organizzazioni umanitarie non governative, in primis Emergency di Gino Strada che operano nei territori devastati dalle guerre, autogestendosi, costruendo ospedali per curare i malati delle mine anti-uomo e non solo, senza discriminazioni di razza o di popolo. Accompagnano una campagna continua contro ogni tipo di guerra e di informazione (che in Italia tende a mancare spesso) su tutto ciò che succede nei territori invasi dall’arroganza occidentale."
"Venghino" nella cruda realtà
dove un lamento inerme mi ha colpito
Sveglia marionette, eccovi qua
sul baratro della mondanità
qui nel fango di una falsa verità
che vende ancora l'oro quando è fogna
dorme il tempo abbandonato alla viltà
del qualunquismo occidental.

Parto ad inseguire un'utopia
che sguardi affaticati non vedranno
Temo che la tua democrazia
col fuoco non porti la libertà
Forse è tardi ma sto correndo via
a ricucire i vuoti della vostra ipocrisia
Nella mia città la carovana va
portando solidarietà.

Voi, sognatori fate al caso mio
per fare un santo non ci vuole un dio
Solidarietà, io sto correndo qua
per risanare i vuoti della vostra falsità.

Qui c'è ancora una città
nell'innocenza scivola
ho inseguito una città
tra le rovine di un mondo sommerso
Qui c'è ancora una città
la mia città.

Dicono della mia verità
bugiarda, irriverente ed estremista
tutto ma non posso tollerar
se una coscienza è cieca è perchè ha smesso di gridar
popoli e città sfracellati via
dal fantasma della guerra e dell'economia
Nella mia città porto umanità
a giornate mutilate dalla vostra civiltà.

Contributed by Marcia Rosati - 2007/8/8 - 19:15



Language: French

Version française - LA CARAVANE – Marco Valdo M.I. – 2009
Chanson italienne – La Carovana – Talco
LA CARAVANE

« Entrez, entrez » dans la crue réalité
Où un lamento désarmé m'a touché
Éveille-toi marionnette, voici là
Sur le gouffre de la mondanité
Ici dans la boue d'une fausse réalité
Qui vend encore l'or même quand c'est de la boue
Dort le temps abandonné à la lâcheté
Du qualunquisme occidental.


Je pars suivre une utopie
Que des regards épuisés ne verront pas
Je crains que ta démocratie
Avec le feu ne supporte pas la liberté.
Il est peut-être tard, mais je m'en vais
Recoudre les vides de votre hypocrisie
Dans ma ville, la caravane vient
Apportant la solidarité.

Vous, rêveurs, faites comme moi
Pour faire un saint, il n'y a pas besoin de dieu
Solidarité, moi, je m'en vais là
Pour réparer les vides de votre fausseté.

Ici il y a encore une ville
Elle se coule dans l'innocence
J'ai suivi une ville
Parmi les ruines d'un monde submergé.
Ici, il y a encore une ville.
Ma ville.

Ils disent ma vérité
Menteuse, irrévérente et extrémiste.
Tout, mais je ne peux tolérer
Qu'une conscience soit aveugle, car elle a cessé de crier
Peuples et villes fracassés
Par le fantôme de la guerre et de l'économie
Dans ma ville, j'apporte l'humanité
Aux journées mutilées de votre civilisation.

Contributed by Marco Valdo M.I. - 2009/9/10 - 22:23



Main Page

Please report any error in lyrics or commentaries to antiwarsongs@gmail.com

Note for non-Italian users: Sorry, though the interface of this website is translated into English, most commentaries and biographies are in Italian and/or in other languages like French, German, Spanish, Russian etc.




hosted by inventati.org