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Streets of Surrender (S.O.S.)

Zucchero


Lingua: Inglese


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(Mark Knopfler)


2016
Black Cat
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music by Zucchero
lyrics by Bono Vox
Alla chitarra Mark Knopfler

Canzone scritta da Bono Vox dopo il massacro del Bataclan e gli altri attacchi terroristici a Parigi del novembre 2015 (gli U2 erano a Parigi dove avrebbero dovuto suonare qualche giorno dopo). Il testo è stato recitato da Bono in un'intervista alla CNN, non verrà però pubblicato dagli U2 ed è stato regalato a Zucchero per il suo nuovo album.


Every man has two cities he needs to be
The one he can touch
And the one he can’t see
The one where a stranger’s a friend
Every man has got one city of liberty
For me it’s Paris, I love it
Every time I get lost down these ancient streets I find myself again

You’re free, baby, baby
Free now and forever
It’s Christmas time
You can decide to forget or to remember
You’re free, baby, baby
I didn’t come down here to fight ya
I came down these streets of love and pride to surrender
The streets of surrender

I heard a farfetched story
That nobody seems to know
I think it was about that stranger
It was youth, it was love and it was danger
It was winter with that warm it gets before the snow
It chilled my soul
Everybody’s crying about some kid
That they found lying on a beach
Born in a manger

You’re free, baby, baby
Free now and forever
It’s Christmas time
You can decide to forget or to remember
You’re free, baby, baby
I didn’t come down here to fight ya
I came down these streets of love and pride to surrender
The streets of surrender

inviata da dq82 - 21/4/2016 - 10:05


Il ritorno di Zucchero. "Dedico il mio disco ai nuovi partigiani"
da repubblica online

[...]
Ascoltando Partigiano Reggiano non si possono avere dubbi sulla "parte" per cui tiene. Così come in Streets of Surrender. È un disco a suo modo "politico".
"Sono partito da un semplice gioco di parole, ma poi mi è piaciuto avere un ritornello che mi legava alla mia storia, ai racconti di mia nonna, di mio zio prigioniero in Germania, di mio padre sotto il fascismo. Parole che mi hanno sempre mostrato il partigiano come un uomo coraggioso che lascia la casa per andare a combattere il dittatore. Queste sono le mie radici. Mi piacerebbe che oggi ci fossero dei giovani con lo spirito dei partigiani, capaci di stare insieme per combattere contro qualcosa che non va. Forse si può dire che è un disco politico, spero che possa servire ad accendere qualche scintilla. E mi piace che canzoni come Streets of Surrender abbiano un messaggio universale: le parole di Bono parlano a tutti. Dicono "sono orgoglioso e pieno d'amore, puoi decidere se combattermi o dimenticare l'odio e camminare insieme in queste strade di resa reciproca". Questo disco, più di altri che ho fatto riflette, i nostri giorni, il nostro mondo. Chi fa il mio mestiere deve sentire i cambiamenti, deve ascoltare il vento".
[...]

daniela -k.d.- - 29/4/2016 - 10:26



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