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Robespierre

Davide Giromini


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(Del Sangre)
1894
(Davide Giromini)
Deserto
(Davide Giromini)


[2013]
Testo e musica di Davide Giromini
Lyrics and music by Davide Giromini
Paroles et musique de Davide Giromini

Libro/album: Rivoluzioni sequestrate [2015]


RIVOLUZIONI SEQUESTRATE
...e fu così che diventai un robot


La primitiva grafica dell'album/libro (2013)
La primitiva grafica dell'album/libro (2013)


La grafica definitiva (di Lavinia Mancini). Da tenere conto che Fragole e sangue non è effettivamente presente nell'album.
La grafica definitiva (di Lavinia Mancini). Da tenere conto che Fragole e sangue non è effettivamente presente nell'album.


Matteo Fiorino Torre e Davide Giromini mentre eseguono per la prima volta le canzoni di Rivoluzioni Sequestrate in pubblico. Carrara, Palco 38, 18 gennaio 2013.
Matteo Fiorino Torre e Davide Giromini mentre eseguono per la prima volta le canzoni di Rivoluzioni Sequestrate in pubblico. Carrara, Palco 38, 18 gennaio 2013.


”È molto semplice. Un giorno vidi uno spettacolo teatrale sulla guerra di Spagna. Il teatro era molto piccolo, gli attori attempati e novecenteschi. Eravamo in cinque o sei in platea. Uno magro e brizzolato, che si vedeva essere stato un bell'uomo da giovane, ma ormai canuto e decadente, interpretava il ruolo di un intellettuale anarchico di nome Camillo Berneri e ne recitava in monologo un discorso. La definizione di “Rivoluzioni sequestrate” che egli dava mosse in me qualcosa di universale. Tutte le rivoluzioni della storia erano state prima o poi sequestrate da qualcuno che le aveva trasformate in qualcosa d'altro. Forse è proprio il concetto di rivoluzione che è destinato a questo ma perché fra gli esseri umani l'esito deve essere sempre degenerativo? Dove finiscono le utopie per le quali si versa sangue nei momenti rivoluzionari? La risposta che mi diedi era la seguente. Gli esseri umani hanno bisogno di grandi idee per compiere gesti sovrumani. Ma proprio perché gesti sovrumani sono destinati a durare poco, perché l'uomo non può reggere tutta questa sovrumanità.”
Davide Giromini, “Rivoluzioni Sequestrate” (il libro, p. 54)


Esilio di Lev
1894
Un treno per Lenin
Deserto
Volto Nascosto
Robespierre
La marcia dei suicidi

Caduto fu l'ultimo re
secondo l'ultima moda,
ho sfilato io, caro Voltaire,
nel tuo teatro di posa.
Scenografie di crani al fard,
lucenti, impalate, bianche,
non pensavo, caro il mio Rousseau,
di vedervi tanto sangue.

I tre stati sono poco più di me
e io sono niente senza te...
E ora che assoluto e sangue blu
ho spazzato via,
ci dissolve e piange in me
questa tirannia...
Se dovessi morire io, caro Marat,
vai avanti, conserva il fuoco
che ci brucerà.

Fai giocare i bambini inchiodati
nel vento a un aquilone,
fatto con gli abiti tolti al grembo
della mia rivoluzione,
fatto con gli abiti tolti al grembo
della mia rivoluzione sequestrata,
alla mia coscienza dannata,
all'uso di un robot
che ama per me
e lavora per me...

Ritorneranno i nostri re
a cantare sul mondo,
e infiniti altri Robespierre
perderanno il controllo
di un etereo, magnifico boulevard
sotto un cielo bianco,
e detesteremo la libertà
con giarrettiere di spine sul fianco
del mondo,
sul fianco
del mondo.

Se dovessi morire io, caro Danton,
vai avanti, preserva il seme
che ci condannò
a cullare bambini in un letto
di sangue di cotone,
tolto alle teste cadute in grembo
alla mia rivoluzione,
tolto alle teste cadute in grembo
alla mia rivoluzione sequestrata,
alla mia coscienza malnata
per l'uso di un robot
che ama per me
e lavora per me...

Si tu es le roi
je suis la reine,
si tu es le ciel
je suis le soleil,
ne m'oublie pas,
je suis la reine
qui t'emmenera
hors la vie cruelle.

inviata da Riccardo Venturi - 5/3/2015 - 02:46



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