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Mourir pour des idées

Georges Brassens
Lingua: Francese

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(Georges Brassens)


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brasschat
[1972]
Paroles et musique de Georges Brassens
Testo e musica di Georges Brassens

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Vale la pena sottolineare che "ô vous les bons apôtres" è senza dubbio un riferimento a Le Déserteur di Boris Vian ("Vous êtes bon apôtre/ Monsieur le Président")

La canzone è una risposta a chi aveva criticato ferocemente la sua canzone "Les deux oncles", accusata di qualunquismo.

Per un'analisi approfondita (in francese) si veda Analyse Brassens.

Cette chanson est une réponse à ceux ("multitude accablante") qui avaient vivement critiqué sa chanson de 1964, Les deux oncles. Brassens développe son propos, il l'argumente, tout en le tempérant quelque peu.
(Jean-François B.)

On sait ce qu'il advient le plus couramment des Don Quichotte: on les raille, et les moulins à vent du conformisme ou de la mode les roulent sans merci dans la farine. Si les braves gens n'aiment pas qu'on suivre d'autres routes que leur petit sentier, les fanatiques, eux, ont en horreur que l'on puisse seulement s'en écarter d'un mètre. Une fois encore, ils hurleront haro, sus au Brassens. Il en a l'habitude depuis «Les deux oncles » en particulier. En ce pathétique Mourir pour des idées où il a le mauvais goût de s'écrier : « Laissez vive les autres – La vie est à peu près leur seul luxe ici bas », il sait d'expérience et de bonne source que les pyromanes de tout poil le brûleront vif. Il faut quelque courage pour dire non quand le vautour dit oui. Pour rappeler en quelques vers que la guerre – avec ou sans uniforme – n'est pas une solution d'avenir. Les amis de Brassens le remercieront pour ce petit coup d'épée supplémentaire dans les eaux troubles de ce temps.
(René Fallet)

Mourir pour des idées, l'idée est excellente
Moi j'ai failli mourir de ne l'avoir pas eu
Car tous ceux qui l'avaient, multitude accablante
En hurlant à la mort me sont tombés dessus
Ils ont su me convaincre et ma muse insolente
Abjurant ses erreurs, se rallie à leur foi
Avec un soupçon de réserve toutefois
Mourrons pour des idées, d'accord, mais de mort lente,
D'accord, mais de mort lente

Jugeant qu'il n'y a pas péril en la demeure
Allons vers l'autre monde en flânant en chemin
Car, à forcer l'allure, il arrive qu'on meure
Pour des idées n'ayant plus cours le lendemain
Or, s'il est une chose amère, désolante
En rendant l'âme à Dieu c'est bien de constater
Qu'on a fait fausse route, qu'on s'est trompé d'idée
Mourrons pour des idées, d'accord, mais de mort lente
D'accord, mais de mort lente

Les saint jean bouche d'or qui prêchent le martyre
Le plus souvent, d'ailleurs, s'attardent ici-bas
Mourir pour des idées, c'est le cas de le dire
C'est leur raison de vivre, ils ne s'en privent pas
Dans presque tous les camps on en voit qui supplantent
Bientôt Mathusalem dans la longévité
J'en conclus qu'ils doivent se dire, en aparté
"Mourrons pour des idées, d'accord, mais de mort lente
D'accord, mais de mort lente"

Des idées réclamant le fameux sacrifice
Les sectes de tout poil en offrent des séquelles
Et la question se pose aux victimes novices
Mourir pour des idées, c'est bien beau mais lesquelles ?
Et comme toutes sont entre elles ressemblantes
Quand il les voit venir, avec leur gros drapeau
Le sage, en hésitant, tourne autour du tombeau
Mourrons pour des idées, d'accord, mais de mort lente
D'accord, mais de mort lente

Encor s'il suffisait de quelques hécatombes
Pour qu'enfin tout changeât, qu'enfin tout s'arrangeât
Depuis tant de "grands soirs" que tant de têtes tombent
Au paradis sur terre on y serait déjà
Mais l'âge d'or sans cesse est remis aux calendes
Les dieux ont toujours soif, n'en ont jamais assez
Et c'est la mort, la mort toujours recommencée
Mourrons pour des idées, d'accord, mais de mort lente
D'accord, mais de mort lente

O vous, les boutefeux, ô vous les bons apôtres
Mourez donc les premiers, nous vous cédons le pas
Mais de grâce, morbleu! laissez vivre les autres!
La vie est à peu près leur seul luxe ici bas
Car, enfin, la Camarde est assez vigilante
Elle n'a pas besoin qu'on lui tienne la faux
Plus de danse macabre autour des échafauds!
Mourrons pour des idées, d'accord, mais de mort lente
D'accord, mais de mort lente


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Lingua: Italiano

Versione italiana di Fabrizio de André.
Dall'album "Canzoni" (1974)
Si noti che la versione di De André è priva di una strofa.

Si può ascoltare a questa pagina. [Adriana]

MORIRE PER DELLE IDEE

Morire per delle idee, l'idea è affascinante
per poco io morivo senza averla mai avuta,
perchè chi ce l'aveva, una folla di gente,
gridando "viva la morte" proprio addosso mi è caduta.
Mi avevano convinto e la mia musa insolente
abiurando i suoi errori, aderì alla loro fede
dicendomi peraltro in separata sede
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè
ma di morte lenta.

Approfittando di non essere fragilissimi di cuore
andiamo all'altro mondo bighellonando un poco
perchè forzando il passo succede che si muore
per delle idee che non han più corso il giorno dopo.
Ora se c'è una cosa amara, desolante
è quella di capire all'ultimo momento
che l'idea giusta era un'altra, un altro movimento
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta
ma di morte lenta.

Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio
lo predicano spesso per novant'anni almeno.
Morire per delle idee sarà il caso di dirlo
è il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno.
E sotto ogni bandiera li vediamo superare
il buon matusalemme nella longevità
per conto mio si dicono in tutta intimità
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta.

A chi va poi cercando verità meno fittizie
ogni tipo di setta offre moventi originali
e la scelta è imbarazzante per le vittime novizie
morire per delle idee è molto bello ma per quali.
E il vecchio che si porta già i fiori sulla tomba
vedendole venire dietro il grande stendardo
pensa "speriamo bene che arrivino in ritardo"
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta

E voi gli sputafuoco, e voi i nuovi santi
crepate pure per primi noi vi cediamo il passo
però per gentilezza lasciate vivere gli altri
la vita è grosso modo il loro unico lusso
tanto più che la carogna è già abbastanza attenta
non c'è nessun bisogno di reggerle la falce
basta con le garrote in nome della pace
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta,
ma di morte lenta.


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Lingua: Italiano

LA STROFA MANCANTE DALLA TRADUZIONE DI DE ANDRE'

Nella traduzione di De André manca la penultima strofa, della quale riportiamo la versione letterale di Riccardo Venturi.
Anzi, forse sarebbe opportuna una traduzione letterale dell'intera canzone - visto che la versione di De André è piuttosto libera.

«Questa è, come si può ben vedere, l'affermazione (del tutto logica nell'"ottica" brassensiana) dell'inutilità totale dei rivolgimenti [...], della morte come solo corollario di tutti i grandi mutamenti, dell'immobilismo più totale. E De André, toh, questa strofa non ce l'ha messa. Vorrà dire pure qualcosa, no?»
(Riccardo Venturi, da it.fan.musica.de-andre 26/3/2003)

Ora se bastasse qualche ecatombe
perché infine tutto cambi, perché tutto si metta a posto
Dopo tante rivoluzioni e tante teste tagliate
a quest'ora al paradiso in terra ci saremmo arrivati da un pezzo.
ma l'età dell'oro è continuamente rinviata alle calende;
gli dèi hanno sempre sete, non ne hanno mai abbastanza.
Ed è la morte, la morte che sempre ricomincia,
moriamo per delle idee, d'accordo, ma di morte lenta,
d'accordo, ma di morte lenta.

29/11/2004 - 21:57


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Lingua: Italiano

Versione italiana di Giovanni Ferrara

mio tentativo di versione in italiano
Voce e chitarra da 4 soldi

MORIR PER DELLE IDEE

morir per delle idee e' un'idea eccellente
non avendone alcuna ho rischiato di morir
poiché chi le aveva moltitudine furente
m'è piombata addosso urlandomi 'a morte'

cosi' mi han convinto e la mia musa insolente
abiurando ogni errore aderisce alla fede
tuttavia conservando una riserva prudente :

Moriam per delle idee, vabbe', ma di morte lenta
vabbe', ma di morte lenta

valutando che non e' pericoloso lo star qui
andiam all'altro mondo oziando, senza fretta
poiche', forzando il passo si rischia di morir
per delle idee che son già scadute l'indoman

ora, se c'è qualcosa d'amaro e desolante
e' proprio constatar all'ultimo respiro
d'esser nell'errore d'aver sbagliato idea

Moriam per delle idee, vabbe', ma di morte lenta
vabbe', ma di morte lenta

Quei gran predicatori che invitan al martirio
loro, quasi sempre restan vivi a lungo
morir per delle idee e' il caso di dirlo
e' una ragion di vita di cui non fanno a meno

predicatori d'ogni fede li vediamo superar
anche matusalemme in longevità
son certo che anche loro pensan, come me

Moriam per delle idee, vabbe', ma di morte lenta
vabbe', ma di morte lenta

quante idee reclamanti l'estremo sacrificio
ci son sette d'ogni tipo e fedi in quantità
sorge una domanda nei poveri novizi :
morir per delle idee e' bello, ma per quali ?

a me sembrano proprio assomigliarsi tutte
e quando le sentiamo proclamar la verità
chi e' saggio sta alla larga consigliando, più che può

Moriam per delle idee, vabbe', ma di morte lenta
vabbe', ma di morte lenta

se le tante ecatombi fossero bastate
a cambiare il mondo a migliorare tutto
con tutti quei massacri Che ci sono stati
il paradiso in terra dovrebbe esserci gia'

invece non si vede --- alcuna eta' dell'oro
gli dei han sempre sete voglion altro sangue
cosi' e' ancora morte ancora e sempre morte

Moriam per delle idee, vabbe', ma di morte lenta
vabbe', ma di morte lenta

e voi, predicatori e voi, sputa-sentenze
morite voi, per primi noi vi cediam il passo
e ancora vi diciamo lasciateci la vita
per tanti, sulla terra e' il solo, unico lusso

tanto più che la signora sa già' il fatto suo
non le serve aiuto nell'usar la falce
basta danze macabre attorno ai patiboli

Moriam per delle idee, vabbe', ma di morte lenta
vabbe', ma di morte lenta

inviata da giovanni ferrara - 11/10/2012 - 16:37


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Lingua: Inglese

Versione inglese / English Version
2000 Dr. Ted Neather


This translation aims to convey meaning and not attempt poetry or song.

From This page.

DIE FOR IDEAS

Die for ideas, that's a great idea.
Me, I nearly died because I didn't have any.
Because those who had the ideals, an overwhelming crowd,
Fell on me yelling "Slaughter".
They were able to convince me, and my cheeky Muse
Admitted she was wrong, and rallied to their cause.
Just maintaining a tiny suspicion of doubt.
Die for ideas, OK, but just make it a slow death,
OK, a slow death.

Judging that there's no danger in staying at home,
Let's meander on the road to the other world.
Because if you force the pace, you end up dying
For ideals which are out of date tomorrow.
Now if there's one thing that's really bitter and upsetting
When you offer up your soul to God, its realising
That you took the wrong turning, got hold of the wrong idea.
Die for ideas, OK, but just make it a slow death,
OK, a slow death.

The Saint Johns with mouths of gold who preach martyrdom
Usually manage to hang around on earth.
Dying for ideas, let's be clear about it,
That's their reason for living, so they're not going to lose it.
In all the different camps you can see people who take the place
Of Mathusalah when it comes to longevity.
I conclude from this that they must say to themselves, aside,
"Die for ideas, OK, but just make it a slow death,
OK, a slow death."

For ideas demanding the ultimate sacrifice,
Sects of every shade offer the sequel,
And the question arises in the minds of novice victims:
"Die for ideas, that's fine, but which ones?"
And as they all resemble each other,
When he sees them approaching under their big banners,
The wise man hesitates, turns around the tomb.
Die for ideas, OK, but just make it a slow death,
OK, a slow death.

Now, if it just needed a few hecatombs
For everything to change, everything fall into place,
After so many "great eves" when so many heads fall,
We would already have reached Paradise on earth.
But the golden age is constantly put off to the Kalends,
The gods are always thirsty, have never had enough,
And its death, death again and again.
Die for ideas, OK, but just make it a slow death,
OK, a slow death.

O all you firebreathers, o all you good apostles,
Go and die first, we stand back and let you through.
But please, I beg you, let the rest of us get on with living,
Life is just about our only luxury down here.
For after all, Death is sufficiently vigilant,
He doesn't need anyone to hold his scythe for him.
Let's have no more macabre dances around the scaffold.
Die for ideas, OK, but just make it a slow death,
OK, a slow death.

22/1/2005 - 17:02


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Lingua: Spagnolo

Versione spagnola da www.brassensenespanol.net

MORIR POR LAS IDEAS

Morir por las ideas, la idea es excelente
yo he estado a punto de morir por no haberla tenido,
pues todos los que la tenían, multitud agobiante,
ahuyando a la muerte, me han caído encima.
Ellos han sabido convencerme y mi musa insolente,
abjurando de sus errores, se ha unido a su fe
con un poco de reserva en todo caso:
Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de muerte lenta,
de acuerdo, pero de muerte lenta.

Juzgando que no hay peligro en la tardanza,
vayamos hacia el otro mundo ganduleando por el camino,
pues, si forzamos la marcha, sucede que se muere
por unas ideas que no tienen futuro el día de mañana.
Y si hay una cosa amarga, desoladora
al entregar el alma a Dios, es darse cuenta
que hemos equivocado el camino, que nos hemos equivocado de idea:
Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de una muerte lenta
de acuerdo, pero de una muerte lenta.

Los charlatanes que predican el martirio
normalmente, por otra parte, se rezagan aquí abajo.
Morir por las ideas, todo hay que decirlo,
es su razón de vivir, y no se privan de ello.
En casi todas partes se ve que superan
fácilmente a Matusalén en la longevidad,
y yo concluyo que ellos deben decirse, bajito:
"Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de muerte lenta
de acuerdo, pero de muerte lenta".

A las ideas que reclaman el cacareado sacrificio
las sectas de toda índole les ofrecen retahílas enteras
y la cuestión se plantea a la victimas novatas
morir por las ideas, esta bien, pero por cuál?
Y como todas se parecen entre sí
cuando las ve venir, con su gran bandera,
el sabio titubea y duda delante de la tumba.
Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de muerte lenta
de acuerdo, pero de muerte lenta.

¡Y si aún bastasen algunas hecatombes
para que finalmente todo cambiase, finalmente todo se arreglase!
Después de tantas "grandes noches"(1), de tantas cabezas cortadas,
ya tendríamos el paraíso sobre la tierra.
Pero la edad de oro sin cesar se pospone,
los dioses tienen siempre sed, nunca tienen suficiente
y he aquí la muerte, la muerte que siempre vuelve a empezar...
Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de muerte lenta
de acuerdo pero de muerte lenta.

Oh vosotros, los agitadores, oh vosotros los buenos apóstoles
morid, pues, los primeros, os cedemos el sitio.
Pero por favor, joder! dejad vivir a los demás!
La vida es casi el único lujo aquí abajo
pues, finalmente, la Muerte está siempre vigilante
y no es necesario ayudarle con la guadaña.
¡Basta de danzas macabras alrededor de los patíbulos!
Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de muerte lenta,
de acuerdo pero de muerte lenta.


(1): Grands soirs: Revolución, movimiento social en el vocabulario de los anarquistas.

22/1/2005 - 17:37


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Lingua: Catalano

Versione catalana di Miquel Pujadó dal suo disco “El temps no té cap importància (Una visita a ‎Georges Brassens)” del 2003‎
Testo trovato su Cancioneros.com

El temps no té cap importància (Una visita a ‎Georges Brassens)

MORIR PER UNA IDEA

Morir per una idea, la idea és excel•lent.
Per no haver-la tingut, sóc gairebé un difunt,
ja que els qui la tenien -un fotimer de gent-
llançant udols de llop em van saltar al damunt.
I em van saber convèncer, i van clavar una empenta
a la musa insolent que viu en el meu pis,
fent-li abjurar l’error, però amb un lleu matís:
morim per una idea, d’acord, p’rò de mort lenta.
D’acord, p’rò de mort lenta.

Si el fet és que ningú no perd res amb l’espera,
més val no tenir pressa per ‘nar a jeure al taüt.
La idea per la qual mor qui corre i s’esvera,
si avui té algun valor, demà ja l’ha perdut.
I és que si hi ha una cosa amarga, que hom lamenta,
és retre a Déu l’esp’rit, i adonar-te en morir
que t’has equivocat d’idea i de camí.
Morim per una idea, d’acord, p’rò de mort lenta.
D’acord, p’rò de mort lenta.

Tots els xerraires que prediquen el martiri
s’hi troben tan bé, aquí, que els sap greu de marxar.
Morir per una idea els duu fins al deliri,
sols viuen per a això, no se’n saben privar.
Aquí i arreu, sovint n’hi ha algun que fins rebenta
els rècords que a la Bíblia han homologat els vells.
D’això en podem concloure que es deuen dir entre ells:
‎“Morim per una idea, d’acord, p’rò de mort lenta.
D’acord, p’rò de mort lenta.”

D’idees que reclamin el suprem sacrifici,
no importa quina secta en té tot un gavadal.
I aquest és el dilema de qualsevol novici:
‎“Morim, d’acord. P’rò quina idea bé s’ho val?”
Com totes semblen filles d’una única placenta,
quan les veu arribar amb els seus estendards,
el savi, tot dubtant, raneja cent forats.
Morim per una idea, d’acord, p’rò de mort lenta.
D’acord, p’rò de mort lenta.

I encara, si bastés amb unes hecatombes
perquè tot canviés i tothom fos feliç...
Com que a cada segon neixen milers de tombes,
aquest món a hores d’ara ja fóra un Paradís.
P’rò l’Edat d’Or s’ajorna, encara no és calenta.
Els déus assedegats mai semblen tenir prou,
i el vencedor és la Mort, que sempre surt de l’ou.
Morim per una idea, d’acord, p’rò de mort lenta.
D’acord, p’rò de mort lenta.

Vosaltres, calafocs, apòstols de la gesta,
si tant voleu morir, podeu passar els primers.
Però si us plau, recony, deixeu viure la resta:
la vida és l’únic luxe que troben pels carrers.
I és que la Mort vigila, sempre sagaç i atenta,
i mai no ha demanat que li aguantin la falç.
Prou de dansa macabra entorn dels cadafals!
Morim per una idea, d’acord, p’rò de mort lenta.
D’acord, p’rò de mort lenta.‎

inviata da Bernart - 15/5/2013 - 13:59


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Lingua: Spagnolo

Ulteriore versione spagnola da Los Textos Canallas:

MORIR POR LAS IDEAS

Morir por las ideas. La idea ex excelente
Para mí que he estado a punto de morir por no haberlas tenido.
Porque todos que las tenían, multitud abrumadora
Aullando a la muerte me han caído encima.
Han sabido convencerme y mi musa insolente
Abjurando de sus errores se adhiere a su fe
Con una pizca de recelo sin embargo
Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de muerte lenta
De acuerdo, pero de muerte lenta.

Juzgando que no hay peligro en el retraso
Vayamos al otro mundo vagabundeando
Porque, forzando el paso, llega quien se muere
Por ideas olvidadas mañana.
Pues, si es una cosa amarga, triste,
Devolver el alma a Dios está bien constatar
Que se ha hecho un camino falso, que se equivocó de idea
Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de muerte lenta
De acuerdo, pero de muerte lenta.

Los san juan boca de oro que predican el martirio
Casi siempre, por otra parte, se retrasan aquí abajo
Morir por las ideas, es caso decirlo
Es su razón de vivir, no se privan.
En casi todos los campamentos se ve que suplantarán
Pronto a Matusalén en la longevidad
Concluyo que deben decirse, en un aparte:
"Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de muerte lenta
De acuerdo, pero de muerte lenta."

Ideas reclamando el famoso sacrificio
Las sectas de todo pelo ofrecen integrarse en pandilla
Y se plantea la pregunta a las víctimas novicias:
Morir por las ideas es muy bello, ¿pero cuáles?
Y como todas son parecidas entre ellas
Cuando se les ve venir, con una gran bandera
El sabio, vacilando, gira alrededor de la tumba
Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de muerte lenta
De acuerdo, pero de muerte lenta.

Aún si bastasen algunas hecatombes
Para que al fin todo cambiara, que todo se arreglara
Desde que en tantas "grandes noches" caen tantas cabezas
Al paraíso sobre la tierra donde quedarán
Pero la edad de oro sin cesar se remite a las calendas
Los dioses sempre tienen sed, jamás tienen bastante
Y es la muerte, la muerte que siempre vuelve
Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de muerte lenta
De acuerdo, pero de muerte lenta.

¡O vosotros!, los airados, ¡o! los buenos apóstoles
Morid pues los primeros, os cedemos el paso
Pero, por favor, voto a tal dejad vivir a los otros
La vida es un poco su único lujo aquí abajo.
Porque, en fin, la Camarada vigila suficiente
Ella no necesita más que su guadaña
No más danza macabra alrededor de los patíbulos,
Muramos por las ideas, de acuerdo, pero de muerte lenta
De acuerdo, pero de muerte lenta.

inviata da Riccardo Venturi - 8/1/2007 - 22:14


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Lingua: Sardo (Campidanese)

Versione sarda campidanese di Stèvini Cherchi

Poiché non avevo il testo originale di Brassens (l'ho trovato dopo!) è la traduzione in sardo campidanese della versione italiana di Fabrizio De Andrè
stevinicherchi.wordpress.com

A SI-NCI MORRI PO IDEAS

Po ideas a si-nci morri, s'idea est amainadora
giai giai mi-nci moremu chena 'e m'essi mai benia
ca unu sciacu mannu de genti chi creiat
tzerriendi “bivat sa morti” mi-nci est calada asuba.

E m'iant giai cumbintu e su cantu miu tirriosu
is faddinas amitendi arriciat sa fedi insoru
ma m'iant nau etotu, a scusi e a sa cuada
po ideas si-nci moreus, ca giai, ma abellu abellu
ca giai, ma abellu abellu.

Giai chi nosu no seus de coru tropu moddi
andaus a s'atru mundu giai giai bagamundendi
ca andendi tropu a lestru, capassu de si morri
po ideas chi pusti-cras spaciadas giai si funt.

Ca no nci est cosa trista, prus lègia e marigosa
de lompi sceti agoa a cumprendi in puntu 'e morti
ca un'atra idea fut giusta, un'atru movimentu
po ideas si-nci moreus, ca giai, ma abellu abellu
ma abellu abellu.

Apòstulus noeddus chi bolint su martùriu,
giai funt norant'annus, no acabat su sermoni.
Po ideas a si-nci morri, lassai chi si-ddu neri
ca bivint po cussu, no sciint a atru pensai.

E asuta 'e ònnia bandera finas Matusalemi
in vida longa meda funt propassendi
deu creu ca candu funt a solus funt nendi
po ideas si-nci moreus, ca giai, ma abellu abellu
ca giai, ma abellu abellu.

Po chini agoa est circhendi prus bera beridadi
oferit dònnia crèsia tzimias originalis
su pòburu noeddu no podit sceberai
po ideas a si-nci morri est bellu ma po calis.

Su bèciu chi est portendi is froris in sa tumba
biendi-ddas benendi agoa de su stendardu
si fait “chi a lompi trigant at a essi cosa bona”
po ideas si-nci moreus, ca giai, ma abellu abellu
ca giai, ma abellu abellu.

E 'osatrus spara-guetus, e 'osatrus grandus santus
chi 'oleis scuartarai, benibenius siais
perou po caridadi is atrus lassai bivi
giai chi francu sa vida no tenint àtera cosa
e in prus chi sa carrònnia est giai bastanti abilla
no tenit abisòngiu de ddi portai sa farci
aillargu su buginu in nòmini 'e sa paxi
po ideas si-nci moreus, ca giai, ma abellu abellu
ma abellu abellu.

inviata da Stèvini Cherchi - 1/10/2011 - 19:59


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Lingua: Aragonese

Versione in aragonese ribagorzano di Guineu di La Franja

Ripresa dal suo blog

MORIR PER L'IDEYAL

Morir per l'ideyal, la ideya é sobrebuena;
qué sofoco, mozet, per no aber-la teniu!
Els que en ixo han estau, infinita cadena,
gritant "Dica morir!" enzima m'han cayiu.
Tanto me ban gritar, que, fent del pasau cuenta,
fico els miyos bersez a chornal d'ixa fe.
Con una salbedat; si no, isto no puet ser:
Morim per l'ideyal? Puestar, si é muerte lenta
puestar, si é muerte lenta.

Pensant que no ñai pas periglo en qui s'espera,
im enta el més allá paseyant pe'l camín;
pos, si el trango forzam, puestar que uno se muera
per ideyotas que se morirán maitín.
Morir tristura da, pero lego s'abienta
si cuan plegam a Dios podem berificar
que en las ideyas, co, mos bam entibocar.
Morim per l'ideyal? Puestar, si é muerta lenta;
puestar, si é muerte lenta.

Crisóstomos bierez que a'l martirio mos lleban,
pero éls continan prou con bida per astí.
Morir per l'ideyal, si beluns no el sabeban,
é la suya ragón ta eternament bibir.
Ixos suplantarán, si siguen ixa espienta,
lluego a Matusalén en la lonchebidat.
Ta yo que se dirán, si están en soledat:
"Morim per l'ideyal? Puestar, si é muerta lenta
puestar, si é muerte lenta."

Sectas ñai per astí que mos reclaman fuerte
ta que enta el paredón per ideyas baigam.
Y salle la custión ta els que im dica la muerte.
Morir per l'ideyal? Sí, ben; de cuál ablam?
Y como iguals son toz, u fan traza parienta,
cuan els beye benir con banderoz ben pinchos,
dudant, l'espabilau, chira alredol d'els ninchos:
"Morim per l'ideyal? Puestar, si é muerta lenta;
puestar, si é muerte lenta."

Si calguese només que ñabese barucas
ta que cambiase el mon, ta tenir-lo apañau;
dimpués d'ixos "Luitem!" que fan cayer pelucas,
a un mon como un Edén ie abríam ya plegau.
Pero, bienga atrasar l'inte en que tot s'asienta,
els dioses tienen set de muerto renobau
y astí está el mal, el mal, siempre recomenzau.
"Morim per l'ideyal? Puestar, si é muerta lenta
puestar, si é muerte lenta."

Toz els trafucadors, busatros chent charraire,
ya tos podez morir con prisa si querez;
pero a la buena chent no mos incordiez guaire:
alto u baixo, bibir mos cuaca a toz, chiquez.
La muller de la falz no pasa ni una chenta
sin comer-se a beluns, no le cal aduyar.
Danzes de muerte, prou!, solez querem danzar.
"Morim per l'ideyal? Puestar, si é muerta lenta
puestar, si é muerte lenta."

inviata da Alessandro - 7/2/2006 - 15:43


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Lingua: Russo

Versione russa, dal sito Brassens.ru.

СМЕРТЬ ЗА ИДЕЮ

Пасть за идею? Что ж,идея неплохая
Я сам едва не пал под натиском людей,
Что с криками "Ура!",плакатами махая,
Шли плотною толпой на смерть ради идей
Пристроившись в хвосте, как будто на аркане,
Поплелся вслед и я, тихонько подхватив,
Их песню, но уже на собственный мотив:
Умрем ради идей! Я - за! Двумя руками!
Умрем! Но стариками!

Пусть кажутся порой намеренья благими,
Не следует хватать идеи на лету,
А то, неровен час, отдашь концы во имя
Той, что уже назавтра будет не в ходу.
Приятно пасть в бою с идейными врагами,
Но горько в смертный час понять, что прогадал,
Что в спешке не за ту идею жизнь отдал...
Умрём ради идей! Я - за! Двумя руками!
Умрем! Но стариками!

Речистые вожди на нашей с вами тризне
Твердят на все лады, что ради их идей
Не жалко, черт возьми, и миллиона жизней
Но сами не спешат расстаться со своей
Туда, где льется кровь, их не загнать пинками.
За делом рук своих, следя из-за кулис,
Похоже, все они когда-то поклялись:
"Умрём ради идей! Мы - за! Двумя руками!
Умрём! Но стариками!"

Затмили небосвод знамёна сект и фракций,
Девизов пруд пруди и лозунгов не счесть,
И мучает вопрос безусых новобранцев:
Какую из идей для смерти предпочесть?
И выбрав наугад, за новыми богами
Бегут они гурьбой на новой бойни шум
Но мудрый не спешит в могилу наобум:
Умрём ради идей! Я - за! Двумя руками!
Умрём! Но стариками

Когда бы рай земной, обещанный не раз нам,
И вправду мы могли построить на крови,
Давно бы цвел наш мир оазисом прекрасным
И вместо воронья нам пели б соловьи.
Но снова на "потом", как повелось веками,
Отложен век златой, и боги жаждут вновь
Вновь смерть рождает смерть и снова льется кровь
Умрем ради идей! Я - за! Двумя руками!
Умрем! Но стариками

Зовущие на смерть, умрите! Это просто ж!
Но ради всех святых, не трогайте других
Для многих эта жизнь - единственная роскошь,
Отмерен путь земной - отсрочек никаких.
Костлявая точна без ваших понуканий
Будь проклята пора безвременных кончин
Под возгласы "Ура!", под скрежет гильотин...
Умрем ради идей! Я - за! Двумя руками!
Умрем! Но стариками.

inviata da Riccardo Venturi - 21/11/2004 - 21:35


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Lingua: Russo

Georges Brassens è amatissimo in Russia e in tutti i paesi di lingua russa. Un'altra versione, di Jaroslav Starcev:

ПАСТЬ ЗА ИДЕЮ

Пасть за идею - что ж, идея превосходна,
Но я едва не пал, когда не думал так.
Поскольку те, кто знал, как это благородно,
Грозили смертью мне, предприняв ряд атак.
И, с этим аргументом согласившись все же,
Моя шальная муза с ними стала в ряд,
Но припевает тихо, вечно невпопад:
"Пасть за идею - я лишь "за"! Но лучше позже,
Я - "за"! Но лучше позже."

Решив, что не грозит отечеству опасность,
В дорогу на тот свет не станем мы спешить.
Ведь торопясь, увы, ума теряем ясность,
Пав за идеи, что не будут завтра жить.
Но вряд ли есть судьба печальнее и горше,
Чем перед смертью в полной мере осознать:
Не ради той идеи стоит умирать!
Пасть за идею - я лишь "за"! Но лучше позже,
Я - "за"! Но лучше позже.

Ораторы, вожди, на подвиг призывая,
Как правило, увы, погибнуть не спешат.
"Пасть за идею" - вот их истина благая:
Их жизней в этом смысл, а жить они хотят.
В любой из штаб-квартир немало их, похоже,
Чье долголетье просто удивляет всех
Я знаю, они шепчут про себя сквозь смех:
"Пасть за идею - я лишь "за"! Но лучше позже,
Я - "за"! Но лучше позже."

Идей ценою в жизнь вокруг совсем немало,
Их оптом или врозь вам могут предлагать.
Не раз пред новичком проблема возникала:
Как выбрать так, чтоб не зазорно было пасть?
Но, раз они все друг на друга так похожи
Мудрец ничуть к могиле не спешит, когда
Идут толпой под флагом храбрецы туда:
"Пасть за идею - я лишь "за"! Но лучше позже,
Я - "за"! Но лучше позже."

Когда б, благодаря побоищам и войнам,
Мир изменился весь и стал прекрасным вдруг,
Героев череда, теперь уже покойных,
Нам рай земной давно бы создала вокруг.
Но, даже если головы другие сложат,
Как горизонт, век золотой опять вдали,
А смерть опять, опять владычица земли.
Пасть за идею - я лишь "за"! Но лучше позже,
Я - "за"! Но лучше позже.

Святые бунтари, миссионеры славы,
Хотите пасть в бою - мы не мешаем вам.
Но, черт меня возьми, другим оставьте право
Жить просто чтобы жить, как каждый хочет сам.
Поскольку Смерть не дура, и справляться может
Без этих ваших столь навязчивых услуг,
Довольно говорить, что эшафот нам друг!
Пасть за идею - я лишь "за"! Но лучше позже,
Я - "за"! Но лучше позже.

inviata da Riccardo Venturi - 21/11/2004 - 21:45


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Lingua: Coreano

Versione coreana
da My.netian.com.

이념을 위해 죽는 것 (11집-07,1972)

이념을 위해 죽는 것, 생각은 대단한 거지.
난, 난 그걸 가져본 적 없어 죽음 면했네.
그걸 가졌던 사람들은, 짓누르는 듯한 무리들은
모두 죽음을 울부짖으며 내 위로 쓰러졌네.
그래 그들은 날 설득했고, 내 무례했던 뮤즈는
제 과오를 버리고 그들 믿음에 가담했네.
그렇지만 조그만 단서를 하나 달고:
이념을 위해 죽자, 좋아, 하지만 서서히,
좋아, 하지만 서서히.

머무적거리는 게 안전하다고 생각하며,
또 가는 길에 빈둥거리며, 저 세상으로 가자.
너무 속력을 내다보면, 이튿날엔 안 통하는
이념을 위해 죽게 되는 경우가 있거든.
그래 쓰라린, 가슴 아픈 일이 있다면,
신에게 혼을 되돌려준 뒤라도 길을 잘못 들었다고,
잘못된 이념에 빠졌다고 인정하는 게 좋아.
이념을 위해 죽자, 좋아, 하지만 서서히,
좋아, 하지만 서서히.

순교를 설파하는, 황금 빛 입*의 '성스러운 사람들'은
더구나 대개는 이곳 낮은 데에서 꾸물거리지.
이념을 위해 죽는 것-다시 한번 말해 두는데-
그건 그들 삶의 이유야. 그들은 그걸 포기하지 않지.
그래 거의 모든 종파에서 곧 므두셀라보다
더 오래 살게 될 사람을 우리는 보게 되지.
난 그들이 나직이 다음처럼 말해야 한다고 결론짓지:
"이념을 위해 죽자, 좋아, 하지만 서서히,
좋아, 하지만 서서히."

유명한 희생을 요구하는 이념을,
온갖 종류의 종파들은 줄줄이 내놓지.
그럼 풋내기 희생자는 묻게 되지:
이념을 위해 죽는 건 정말 좋은 일인데, 어떤 이념?
그리고 모두들 서로 비슷해서,
그들이 큰 깃발을 들고 오는 걸 보면,
분별 있는 사람은 멈칫하며, 무덤을 돌아갈 거야.
이념을 위해 죽자, 좋아, 하지만 서서히,
좋아, 하지만 서서히.

황소 백 마리의 산 제물로 몇 번 충분하여,
결국 모든 게 바뀌고, 모든 게 정돈된다면야!
그 많은 <위대한 전야>에, 그 많은 머리가 땅에 떨어졌다면,
우린 벌써 지상 낙원에 살고 있어야 하는데.
하지만 황금 시대는 끊임없이 무기한 미뤄지고,
신들은 늘 목 말라 하고, 물릴 줄 모른다네.
그리고 늘 다시 시작하는 건 죽음이야,..
이념을 위해 죽자, 좋아, 하지만 서서히,
좋아, 하지만 서서히.

선동자들이여, 잘난 전도자들이여,
그대들 먼저 가오, 우리가 그대들에게 양보하리라.
하지만, 부디 딴 사람들은 살게 내버려 두오!
목숨은 이들이 이 땅에서 가진 하나뿐인 사치라오.
나중에 저승사자가 몸소 알아서 신경 쓸 테니
사람들이 일부러 낫을 쥘 필요 없는 것이오.
단두대 주변의 죽음의 춤이 더 이상 없길!
이념을 위해 죽자, 좋아, 하지만 서서히,
좋아, 하지만 서서히.


* 황금 빛 입 = 황금 입의 성스러운 쟝 ,Saint Johnnes Chrysotomos, 그리스 정교, 콘스탄티노플의 대주교(334/54-407), 설교가 뛰어나 황금 입이란 별명이 붙음. 불관용(처녀성유지, 재혼금지,syneisaktentum의 불인 등)으로 유명함.

16/4/2005 - 14:50


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Lingua: Polacco

Versione polacca di Jacek Musiatowicz, da
Questa pagina

ŚMIERĆ ZA IDEE

Dla idei ponieść śmierć - któż zna ideę większą?
Ja wszak wciąż żyję, bo na próżno szukam ich.
Gdy nawet znajdę coś, to inni się tak śpieszą,
Że na śmiertelny skok nie starcza mi już sił.
Czasami myślę, że być może to i racja,
Tak ogniem wiary płonąć, by podpalić stos.
A jednak zanim spłonę, muszę dodać coś:

Ponieśmy za idee śmierć, ale nie zaraz.
Śmierć - tak, ale nie zaraz.

Doradza przodków chór, by śpieszyć się powoli
I wciąż do przodu prąc, odpocząć parę chwil.
Bo jaki zysk jest w tym, że się wyciągnie nogi,
Jeżeli jutro już nie będzie dokąd iść.
Opóźniać każą zaś ten marsz taktyki prawa,
Wykazujące, że nim Bogu duszę dasz,
To najpierw stań i swą ideę dobrze sprawdź.

Niejeden święty mąż, martyrologię głosząc,
Sam długo zwleka, nim na szafot wdrapie się.
Bo dobrze taki wie, że lepiej jeszcze pożyć,
Z daleka patrząc w ten swój świątobliwy cel.
Dlatego zanim się wypełnia ich ofiara,
Nierzadko egzekucji dokonuje czas,
Lecz widać oni teł wmawiają sobie tak:

Idea, jasna rzecz, wymaga poświęcenia,
Wyraźnie mówią to statuty wszystkich sekt.
Jednego chciałbym wszak od ofiar wyjaśnienia:
Jak wśród natłoku słów odnaleźć słuszną treść?
Sztandarów łopot to już dla mnie tylko hałas,
Więc prędko biegnę, gdy z oddali słyszę głos,
To mędrzec widząc grób, czym prędzej skręcił w bok.

Na próżno płynie krew i próżne hekatomby,
A złoty cielec próżno przechodzi z rąk do rąk.
Bo jeśliby tu mogły zaradzić ścięte głowy,
To by na ziemi raj był już niejeden rok.
Lecz Bóg nie syty wciąż i ciągle chce nas karać,
Podsyca marzeń żar, na szańce każe iść,
By śmierć spragniona krwi, krew naszą mogła pić.

Mesjasze ofiar złych, apostołowie śmierci,
Możecie pierwsi iść - błogosławimy wam
Lecz nam nie każcie tej ofiary z wami dzielić,
Niech najpierw każdy z was spróbuje tego sam.
Nareszcie ten rozpędzić można dance macabre,
Kostucha wreszcie chce wyznaczać sama los
I byle komu swych nie daje ostrzyć kos

Ponieśmy za idee śmierć, ale nie zaraz,
Śmierć tak - ale nie zaraz.
Ale nie zaraz.

inviata da Riccardo Venturi - 1/9/2005 - 03:49


Attenzione!
De André non ha capito (oppure mal traduce per varie ragioni) i primi versi, parecchio importanti per comprendere lo spunto da cui parte la canzone, il motivo poetico:

Morire per delle idee, l'idea è affascinante
per poco io morivo senza averla mai avuta,

ma la versione originale dice che "per poco io morivo di non averla avuta (compl. di causa)". Cioè PERCHÈ non l'ho avuta, a causa del fatto che Brassens non abbia mai propugnato di morire per delle idee, qualsiasi esse fossero. È proprio questo che gli rinfaccia la "multitude accablante" (la povera folla ideologizzata), la quale invece quell'idea ce l'ha, essendogli stata inculcata dai "buoni apostoli":

perchè chi ce l'aveva, una folla di gente,
gridando "viva la morte" proprio addosso mi è caduta.

anche qui: non "viva la morte", ma "a morte!", a morte Brassens che è contro il morire per delle idee!
Che c'entra "viva la morte", Fabrizio?!

Gli si rinfacciava infatti, come giustamente ricordato nell'articolo, la canzone dei due zii: uno filoinglese, l'altro filotedesco; i quali però, voleva ricordare Brassens, al di là di una insopportabile propaganda incrociata, rimanevano comunque membri della stessa famiglia (canzone particolarmente cara; avevo in casa due prozii esattamente così: l'uno comunista e l'altro fascista. i poveretti sono morti bestemmiandosi contro e (non "ma") volendosi bene, come una coppia di vecchi coniugi).

Comunque ragazzi, sito bellissimo.

matteo - 26/7/2012 - 18:13


Moi, pour ce que j'en dirai, il faudra le recevoir avec des pincettes.
D'abord, une première pierre dans le jardin des CCG, à savoir le texte exact des premiers vers :
texte CCG :
« Mourir pour des idées, l'idée est excellente
Moi j'ai failli mourir de ne l'avoir pas eu »
Un banal accord du complément d'objet direct... Si j'ai eu une idée... Cette idée, je l'ai eue...
et le texte revu :
« Mourir pour des idées, l'idée est excellente
Moi j'ai failli mourir de ne l'avoir pas eue... »


Personnellement, dit Lucien l'âne en riant de contentement et en papillonnant des yeux comme Venus au ciel d'été, je pense que Fabrizio De André connaissait suffisamment et le répertoire de Brassens, et sans doute même Brassens lui-même et la langue française... En plus, c'était un homme de grande culture...

Là, tu dis vrai, Lucien l'âne mon ami... Néanmoins, je voudrais faire remarquer à Matteo – qu'on saluera volontiers d'avoir relevé certaines nuances entre la version de Fabrizio De André et le texte d’origine de Brassens – que s'il y a certains écarts entre les deux textes, s'agissant d'une chanson chantée en italien par Fabrizio De André, il s'agit là de sa version et non d'une banale traduction.

Je le comprends, Marco Valdo M.I., mon ami. Tu parles ici d’expérience et comme on pourra le remarquer, tu as toujours indiqué pour ce qui concerne les textes que tu as publiés ici et ailleurs qu'il s’agissait de « version française » et non de traduction.

Donc, Lucien l'âne mon ami, si on suit ce principe – et on doit le suivre, impérativement – on ne pourrait reprocher quel qu’écart que ce soit à une version de Fabrizio De André, fût-elle d'une chanson de Brassens et à n'importe quelle version de n'importe quel texte de n'importe qui par n'importe qui.
La traduction proprement dite est une chose différente que personnellement, je ne pratique pas et que je crois du ressort de spécialistes. Les résultats de ces cogitations des spécialistes sont parfois bien surprenants et j'ai chez moi une « traduction » du Canzoniere de Pétrarque par un professeur d'université (spécialiste de Pétrarque) – en juxta, dont je n'ai jamais pu faire coïncider le texte italien et le texte français... malgré les multitudes de notes explicatives. Ces deux textes – censément semblables ou à tout le moins, reflets réciproques, se situaient à des années-lumière l'un de l’autre. Rendons grâce à ce « traducteur »... C'est depuis lors que j'ai décidé de ne faire que des versions...

Cela dit, tant qu'à chercher le sens exact de ce qu'a écrit Brassens et ce qu'en dit Matteo, j'aimerais que tu précises le sens des expressions « élucidées » par Matteo... Je ne demanderai pas une explication de texte exhaustive... Je m'en garderai bien..., dit Lucien l'âne en agitant ses oreilles frénétiquement en signe de dénégation. Où irait-on dans les CCG s'il fallait expliquer tous les textes et leurs traductions et leurs versions ?

Tout d'abord, pour ce qui est de l'idée « excellente » dont Brassens affirme simplement « ne l'avoir pas eu »... Ni conséquence, ni cause... Juste un fait... Il y a là un sorte de « forse », « peut-être »... Tout dépend de la suite, en somme.

Mais dis-moi spécialement que veut dire : « en hurlant à la mort » …


Ah ! Lucien l'âne mon ami, le français – à mon sens, comme toutes les langues, est bien complexe. « Hurler à la mort »... Cela n'a pas tout à fait le sens choisi par Fabrizio De André... Certes, mais... Peut-être faut-il y voir de la part de De André une volonté particulière, un sens particulier et pour moi, ce sens est politique : je rappelle que « Vive la mort » est un slogan fasciste... « Viva la muerte » étant un slogan franquiste. Dans ce cas, l'allusion est claire au comportements des squadristes du monde entier... et des fascistes italiens, en particulier.

Maintenant, la proposition de Matteo... «  À mort ! ». Est-elle ou non le reflet du texte, du sens que Brassens a donné à ce vers ? Peut-on l'utiliser ici ?


Pourquoi pas ?, dit Marco Valdo M.I. en souriant étrangement. Mais ce n'est pas ce qu'a écrit Brassens... Il aurait probablement écrit : [en criant « À mort ! »]... Cependant, il a écrit : [ en hurlant à la mort ]. Dès lors, la question de pose : qui donc « hurle à la mort » ?


Qui « hurle à la mort » ? Nous les ânes, nous le savons très bien... Nous, nous « brayons » à la mort... en sentant venir la fin. Qui « hurle à la mort » ? Ce sont les loups, ce sont les chiens... Alors là, les interprétations sont multiples : il s'agit d'une bande – uno branco – qui hurle pour... Au fait, pourquoi les loups hurlent-ils ? Y en a-t-il un qui a trouvé une victime et qui appelle les autres ? Le chien, la meute hurle à la mort dans quelles circonstances ? Face à un cadavre ?

Finalement, Lucien l'âne mon ami, je pense à une autre interprétation encore : « hurler à la mort » appliqué à une bande d'humanoïdes pourrait signifier « en poussant des cris effrayants comme ceux d'une meute... » et pas nécessairement, « condamner à mort » et même, certainement pas. D'ailleurs, il va survivre le « poète »... Ce serait donc l'habituel procédé d'intimidation, fort prisé de certains.

Mais au fait, dit l'âne Lucien en cognant son petit sabot d'ébène sur la pierre grise, comment le « traduire » en italien ? Hurler ? Urlare ? À la mort ? Alla morte ? Je ne sais...

Il me semble, susurre Marco Valdo M.I., qu'on pourrait dire : « urlando alla morte » …

Mais peut-être pas en italien, suggère Lucien l'âne en riant.

Ainsi Parlaient Marco Valdo M.I. et Lucien Lane

Marco Valdo M.I. - 27/7/2012 - 11:41

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