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Domenica 24 marzo

Enzo Jannacci
Language: Italian

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Parole e musica di Enzo Jannacci
(da "Vengo anchio...no tu no!", 1968)
Vengo anchio...no tu no!
Testo ripreso da "La musica dell'altra Italia"
Domenica 24 Marzo
che mi ero svegliato prima io
di fuori cantava ancora il cannone,
di dentro per me la guerra finiva.

In pochi minuti giò in trincea
cuminci a vosà, me par ganca vera
partito tutto un caricatore
addosso a un tenente con la sua bandiera.

Come si fa
a dirci che me s'eri stanca'
a fà, a riscià la pel
par dopu purtàla a cà,
a cà

Come si fa
a dirci che non c'ho neanche vergogna
vergogna
sentìm dì vigliac
anca dai me cumpagn.

Domenica 24 Marzo
che mi ero svegliato prima io
per aria nanca cinq ghei di sole
conclusosi il mio avvenire.

Come si fa...

Contributed by Riccardo Venturi - 2005/6/11 - 12:43


Il brano "Domenica 24 marzo" è disponibile su supporto CD all'interno della doppia compilation intitolata "Enzo Jannacci - I grandi successi originali", pubblicata nel 2001 dalla allora BMG Ricordi nella sua collana "Flashback":

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Ne approfitto per stigmatizzare lo scandalo rappresentato della mai avvenuta ristampa su CD di TUTTI (!) gli album originali jannacciani da studio - nessuno escluso - fra quelli suo tempo pubblicati solo in vinile (l'ultimo dei quali è "I soliti accordi" del 1994, pubblicato dalla DDD).

Di suo, in CD, oltre ai bellissimi dischi che Jannacci ha iniziato a pubblicare ex novo dal 2001 con l'etichetta indipendente AlaBianca (quella del Club Tenco, per intenderci), nei negozi possono trovarsi solamente, come opere originali, il magnifico doppio album live del 1989 intitolato "Trent'anni senza andare fuori tempo" (DDD) e - da qualche tempo - la registrazione di un suo concerto tenuto nel 1986 per la RTSI, ossia la televisione della Svizzera Italiana ... oltre a qualche antologia che si affianca a quella della BMG Ricordi, da me già sopra menzionata.
Una vera vergogna.

Alberta Beccaro - 2008/1/7 - 21:20


Mi pare che l'inizio della seconda strofa sia in dialetto milanese:

In pochi minuti, giò in trincea
cuminci a vosà, me par ganca vera

cioè : in pochi minuti, giù in trincea, comincio a gridare, non mi sembra neanche vero ...

giuseppe - 2011/9/12 - 22:04



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