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Linea gotica

C.S.I.


Lingua: Italiano


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Testo di Giovanni Lindo Ferretti Linea Gotica
Musica di Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Giorgio Canali e Massimo Zamboni.
Dall'album "Linea Gotica" del 1996.

Il riferimento è al libro "I ventitré giorni della città di Alba" dello scrittore e partigiano Beppe Fenoglio.
"Alba la presero in duemila il dieci ottobre
e la persero in duecento il due novembre dell'anno 1944" (Beppe Fenoglio)

Anche la disperazione impone dei doveri
E l'infelicità può essere preziosa

Non si teme il proprio tempo
E' un problema di spazio
Non si teme il proprio tempo
E' un problema di spazio

Geniali dilettanti
In selvaggia parata
Ragioni personali
Una questione privata
Geniali dilettanti
In selvaggia parata
Ragioni personali
Una questione privata

La facoltà di non sentire
La possibilità di non guardare
Il buon senso la logica i fatti le opinioni
Le raccomandazioni
Occorre essere attenti per essere padroni
Di se stessi occorre essere attenti

Luogo della memoria pomeriggio di festa
Giovane umanità antica fiera indigesta
Cielo padano plumbeo denso incantato incredulo
Un canto partigiano al Comandante Diavolo

Non temere il proprio tempo
E' un problema di spazio
Non temere il proprio tempo
E' un problema di spazio

Geniali dilettanti
In selvaggia parata
Ragioni personali
Una questione privata

La facoltà di non sentire
La possibilità di non guardare
Il buon senso la logica i fatti le opinioni
Le raccomandazioni
Occorre essere attenti per essere padroni
Di se stessi occorre essere attenti
La mia piccola patria dietro la Linea Gotica
Sa scegliersi la parte
Occorre essere attenti per essere padroni
Di se stessi occorre essere attenti
Occorre essere attenti occorre essere attenti
e scegliersi la parte dietro la Linea Gotica
Comandante Diavolo Monaco Obbediente
Giovane Staffetta Ribelle Combattente
La mia piccola patria dietro la Linea Gotica
Sa scegliersi la parte...


Mai come ora...

1/2/2005 - 23:30


Una canzone meravigliosa. Molto intimista ma allo stesso tempo ribelle e partigiana.

Jack SSSR - 2/9/2009 - 14:18


Già, peccato che poi il suo autore si sia "convertito". Ma non torniamo più sull'argomento, forse è meglio...

Riccardo Venturi - 7/9/2009 - 15:55


E allora che si fa lo si manda in Siberia col primo vagone ?
( Ricky )

Per carità, al massimo lo si manda in Mongolia in retromarcia! (Lorenzo)

10/9/2009 - 02:15


Mah, veramente come "fedele alla linea" si proclamava lui, no? Quindi, di Siberia dovrebbe intendersene. Ma, d'altronde, se è stato "partigiano" Mike Bongiorno, lo può essere anche Sua Santità Giovanni Lindo I. Intanto Dante Di Nanni, Giovanni Pesce, Aligi Barducci, Ilio Barontini e molti altri sono stati soprannominati "Trottola" negli Alti Empirei. Saluti.

Riccardo Venturi - 10/9/2009 - 11:20


Lo so, non stimate moltissimo "Sua Santità Giovanni Lindo Ferretti". Non apprezzate il suo "ripensamento". Però vi invito a pensare che senza di lui non esisterebbe la musica alternativa in Italia. Prima i CCCP Fedeli Alla Linea, poi i Consorzio Suonatori Indipendenti e infine i PGR sono pilastri della musica militante social-comunista italiana. Basti pensare a canzoni come "Live In Punkow", "Sono Come Tu Mi Vuoi", "Manifesto", "Emilia Paranoica", "Oh! Battagliero", "Del Mondo", "Linea Gotica", "Forma E Sostanza" etc. Poi Ferretti non ha speculato sulla sua nuova ideologia: non si è iscritto a Forza Italia nè all'UDC, non ha rinnegato mai nulla del suo passato, anzi per lui l'ambiente della sinistra è sempre stato e sempre sarà il suo "habitat naturale". Inoltre ha avuto una gravissima malattia da cui si è salvato per un pelo, ha avuto pesanti lutti nella sua famiglia durante le 2 Guerre, ha vissuto sempre con la nonna, fervente cattolica. Quindi è anche spiegabile la sua nuova veste di credente. Anche se vive in provincia di Reggio Emilia! Nonostante tutto, rispetto per Lindo Ferretti!

Jack SSSR - 16/9/2009 - 18:53


Perdonami, ma la musica di Ferretti e di tutti i gruppi che hai nominato non mi è mai attenuta; e anche se non si è iscritto ai partiti da te nominati, mi ricordo bene la sua "dichiarazione di voto a destra" e altre cosine come la sua partecipazione alla trasmissione di Giuliano Ferrara (per non parlare delle sue prese di posizioni molto ambigue sui bombardamenti sulla Serbia, e sulle sue menate antiabortiste a base di cavalli e cavalline). Per carità, Ferretti è libero di fare quel che vuole; ma a me non convinceva per niente neppure quando faceva il "comunista", figurati ora. Mi sembra soltanto un cannato che ha una gran voglia di prendere per il culo la gente, e quanto alla tua affermazione che la "musica alternativa" in Italia non sarebbe esistita senza di lui e i suoi gruppi, mi sembra un'affermazione più da "fan" che basata su dati oggettivi. Se poi vuoi parlare di "rispetto", per me quello che ne ha avuto dimolto poco è il Ferretti stesso nei confronti di chi lo seguiva, e trovo risibili le sue gran dichiarazioni di "non rinnegare niente" quando poi, in sostanza, è diventato un "fan" del papa più oscurantista e pestilenziale della storia recente della Chiesa. Per il resto, le sue gravi malattie sono problemi suoi. Recentemente è scomparso un artista che mi era molto vicino, Ivan Della Mea, che ha patito le pene dell'inferno per la malattia che lo ha portato alla tomba, senza per questo sentire il bisogno di volgersi alle illuminanti teorie di Ratzinger e senza invocare "ambienti naturali" e morti in guerra per poi dichiarare di votare per Berlusconi. Ivan Della Mea non faceva "musica alternativa", faceva canzoni di lotta. Con le canzoni di Ferretti non lotterebbe nemmeno un topolino monco, anche se probabilmente ci ha fatto abbastanza soldi da potersi permettere il suo buen retiro montano tra nonnine e cavallini. Si rassegni, quindi: capisco che, in questo modo, cerchi un po' di "salvarsi il pubblico", ma Ferretti era e resta solo un personaggio ambiguo che non ispira la minima fiducia. Quanto a questa canzone, vedo che è firmata anche da Zamboni: bisognerebbe chiederlo a lui che bel personaggio è Ferretti. Saluti!

Riccardo Venturi - 17/9/2009 - 00:48


Ferretti ha fatto sicuramente il voltagabbana, ma non certo i suoi colleghi dei CCCP/CSI. Basti pensare a Gianni Maroccolo, Massimo Zamboni (hai ragione: vorrei sapere cosa ne pensa di Ferretti ora, lui che lo conosce bene!), Ginevra Di Marco, Ignazio Orlando, Giorgio Canali e Francesco Magnelli. Io continuerò a sentire le canzoni dei CCCP/CSI anche dopo quello che ha fatto Ferretti (siamo tutti d'accordo nel condannare le minchiate che ORA dice sul no all'aborto, sulla vita ultraterrena e sul fatto di aver riscoperto di essere anticomunista) perchè mi piacciono. Io sono l'unico che continua a stimare Ferretti nonostante tutto; anche molte persone che conosco lo odiano letteralmente per le sue nuove "convinzioni". Si sà: de gustibus... Comunque anche ora con i PGR scrive canzoni "di lotta" (sentite "Montesole", che è anche su questo sito). P.S. Rispetto e stima certamente per il grande Ivan Della Mea!

Jack SSSR - 20/9/2009 - 19:06


Infatti qui si sta parlando di Ferretti, non dei gruppi di cui ha fatto parte e delle persone che li hanno composti e/o li compongono. Per quel che mi riguarda personalmente, e ribadisco personalmente, non sono mai stato un "seguace" dei CCCP e successori, quindi probabilmente questo mio "background" ha il suo peso. Devo però dire che il personaggio Ferretti non mi ha mai entusiasmato neppure quando era "fedele alla linea". Di più, sinceramente, non posso fare: nonostante le discussioni periodiche, le canzoni di Ferretti qui dentro ci sono e ci restano, dato che sono perfettamente "in topic" con il sito e posso anche capire, in alcuni casi, che da molti siano considerate belle. Saluti!

Riccardo Venturi - 20/9/2009 - 22:59


Scusa se ancora mi soffermo su Lindo Ferretti. Ti volevo solo dire che la sua conversione non è stata repentina. Sentiti le canzoni "Madre" e "Libera Me Domine" dei CCCP Fedeli Alla Linea: già lì si intuivano le ascendenze e le sensibilità religiose di Giovanni Lindo Ferretti. Poi lui è sempre stato portato per fare il cantore di chiesa: nel documentario sui CCCP Fedeli Alla Linea ("Tempi Moderni"), Ignazio Orlando, allora bassista e produttore del gruppo, disse: "Giovanni ha 2 tipi di impostazioni vocali: uno per i canti degli alpini (ad es. "Il Testamento Del Capitano") e l'altro per i canti di chiesa!" Forse non è un bugiardo e la sua "redenzione" è davvero sincera. P.S. Lungi da me fare l'avvocato di Giovanni Lindo Ferretti, ma se un domani dovessi sposarmi in chiesa, vorrei che mi sposasse lui, in qualità sacerdote ovviamente; magari cantanto "Verranno al contrattacco con elmi ed armi nuove ma intanto adesso CURAMI..."!

Jack SSSR - 22/9/2009 - 19:39


Scusa ancora. Comunque io da radical-socialista, progressista, ateo e antifascista, vedere Giovanni Lindo Ferretti ai comizi di Comunione E Liberazione mi fà incazzare come una bestia. Solo in quel momento posso dire di odiarlo a morte! Su questo ti dò pienamente ragione. Un saluto NON ROMANO! Jacopo

Jack SSSR - 22/9/2009 - 19:42


Sia detto con una battuta, Jacopo: se sei ateo, progressista eccetera, non vedo come tu possa e debba andarti a sposare in chiesa (anche perché ti raccomanderei vivamente di non sposarti e di non cedere al solito pilastro borghese della "formazione della famiglia"). Oppure, se proprio vuoi, rivolgiti piuttosto al parroco di Sant'Andrea in Percussina (Firenze) che pochi giorni fa ha celebrato un matrimonio di rito civile. Su Ferretti poi la si pensi come si vuole: io continuo a far notare la sua eterna e terribile ambiguità di fondo, un'ambiguità che ha sempre avuto e che non me lo ha fatto mai amare. Saluti!

Riccardo Venturi - 22/9/2009 - 21:13


Scusate, ma li avete mai ascoltati *veramente* i testi di Ferretti?
No, perché qui sembra che la sua affermazione, la sua maturazione nella fede sia una novità.
Il cammino di fede è comunque un percorso, sempre.
Tra l'altro, "Nostra Signora della Dinamite" di Canali è un disco perfettamente complementare all'ultimo dei PGR.

In quanto al "voltagabbana" non direi proprio, anzi lo trovo decisamente offensivo.

Claudio P. - 16/7/2011 - 11:17


ripensamento di ferretti ? Ma è sempre stato fervente credente,...

maurizio - 9/7/2013 - 20:37


Nessuno ha capito che i CCCP e poi i CSI erano ironici?
La loro musica "socialist-punk" era goliardica, ironica e scherzosa. Io li adoravo e ascolto tutt'ora i vecchi dischi ma... come è possibile che qualcuno li prenda sul serio?

Ciao,

Cristian C

Cristian, madface - 28/9/2013 - 19:31


In Ferretti il filo conduttore non è mai stata l'ideologia politica, bensì la religiosità, il misticismo. Di volta in volta Ferretti ha ammantato questo aspetto con dottrine politiche diverse, come un quadro a cui, ogni tanto, viene cambiata la cornice, ma il dipinto resta sempre quello. E quindi noi abbiamo il Ferretti fino ai 20 anni, montanaro, cattolico e tradizionalista, il Ferretti anni 70/80, punk,squatter, proletario, cattolico e comunista e il Ferretti attuale, "tornato a casa" , nuovamente montanaro, cattolico e tradizionalista. Che poi questo l'abbia portato a cambiare idea su alcuni aspetti( da pro-Palestina a pro-Israele, da antiimperialista a sostenitore della guerra al terrorismo,da favorevole a aborto e divorzio a contrario ecc.) è si vero. Ma il filo conduttore, la religiosità, c'è sempre stato. Come ha detto giustamente Giorgio Canali "io queste cose le so da sempre, siete voi che vi fate distrarre dal buco nero dei suoi occhi".

Rothan - 18/2/2016 - 13:42



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