C.F.F. e il Nomade VenerabileDa:www.cffeilnomadevenerabile.com


I C.F.F. e il Nomade Venerabile sin dal principio intraprendono un originale percorso musicale lastricato di distorsioni, psichedelia, venature dark, richiami pop-rock, suoni vellutati e riverberati figli dell'incontro dei diversi backgrounds dei sei componenti.
I testi nella maggior parte dei casi nascono e si sviluppano come autentiche poesie, a tratti arcane: la ricerca della parola affresca scenari introspettivi, romantici ed esistenzialisti, visioni suggestive, inevitabili espressioni di animi sensibili, talora vulnerabili. I titoli delle canzoni, carichi di pregnanza semantica, ne riassumono il concetto essenziale. La scelta del cantato in italiano è funzionale alla condivisione delle emozioni con il pubblico, obiettivo prioritario dei C.F.F. e il Nomade Venerabile; sporadiche parti liriche in lingue straniere testimoniano l'importanza che l'idea di contaminazione riveste per la band.
Altra caratteristica di indubbio rilievo è la dimensione scenica che dona un volto alla poesia dei testi e ai vissuti musicati che sembrano inseguirsi in un angolo di universo surreale e intimo, talora malinconicamente sarcastico di nero. Bianco. Rosso. La purezza della passione artistica...la ribellione...le illusioni...l'amore...il coraggio...il tempo...il dolore...l'incontro del sentire, diverso e individuale che sboccia in ognuno e s'interseca con l'altro. Un sottile e labile filo che attanaglia le emozioni e le lega indissolubilmente all'espressione e al movimento del corpo, alla semplicità evocativa degli oggetti, all'impatto provocatorio dei gesti: CONCETTUALE FISICO FASTIDIO.