Jefferson Airplane

Antiwar songs by Jefferson Airplane
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Biografia tratta da Musica e Memoria
Jefferson Airplane
Portabandiera del rock alternativo "west coast" fin dal primo album Takes Off (del 1966) e dalle partecipazioni ai primi festival rock, con l'apice a Woodstock nel 1969, il gruppo guidato da Paul Kantner, Grace Slick e Marty Balin è stato in grado di coniugare la sperimentazione, la tradizione, la protesta e la antitesi alle logiche di mercato, con un grande successo di pubblico, soprattutto negli Stati Uniti. Formatisi intorno a Kantner e Balin, con la significativa alleanza del duo di virtuosi della chitarra e del basso Kaukonen e Casady, custodi della tradizione blues, e supportati dal batterista Spencer Dryden, amante delle radici country, hanno subito puntato ad una front-woman, che nel primo disco era la cantante di origine scandinava Signe Anderson. Subito dopo venne però sostituita dalla cantante, pianista e compositrice Grace Slick, anche lei di origine straniera, già in forza ad un altro gruppo, i Great Society, che aveva tutto, bellezza, potenza della voce, capacità musicali, presenza scenica, spirito libero e trasgressivo.


Già nel febbraio del 1967, anno topico della musica mondiale, Slick firma uno dei super-classici del gruppo, White Rabbitt, nell'album Surrealistic Pillow, che conteneva anche il loro primo smash-hit Somebody To Love, che li fece diventare i numero 1 nella "summer of love" hippy e psichedelica della San Francisco del 1967. Grace Slick divenne poi la compagna di Kantner e con lui formò uno dei due poli del gruppo (l'altro era formato da Kaukonen e Casady, Balin presto passò ad una posizione laterale).
Nel 1969 un altro album epocale, Volunteers, ma soprattutto la estensione e partecipazione del gruppo ad una autentica famiglia allargata musicale, che vedeva coinvolti nelle stesse esperienze (anche quelle negative, "viaggi" e droghe) tutti i principali personaggi delle band californiane, da David Crosby ai Quicksilver Messenger Service, ai Grateful Dead di Gerry Garcia, ed i Jefferson interpretare alcuni dei brani migliori di Crosby, come Wooden Ships e Triad.


Album tipici di questi ensemble sono il capolavoro assoluto di Crosby "If I Could Only Remember My Name" e il disco uscito nel 1973 a nome di Kantner, Slick e Freiberg dei Quicksilver, "Baron Von ToolBooth & The Chrome Nun", ma anche il disco dedicato dai due alla loro figlia appena nata, China, vale a dire "Sunfighter" (per la cronaca China Kantner è diventata venti anni dopo una apprezzata attrice di fiction in USA).
La fase sperimentale ebbe il suo culmine nel 1970 con "Blows Against Empire" nel quale l'aeroplano diventava già una astronave (da Jefferson Airplane a Jefferson Starship), per poi germinare ancora buoni lavori ma preparare la separazione, con Kaukonen e Casady che abbracciano decisamente il root blues elettrico con i loro Hot Tuna (disco mitico: Quah!, a nome del solo Kaukonen) ed i Jefferson che attorno a Kantner, Slick e il ritrovato Balin iniziano una nuova vita come gruppo di grande successo del rock FM USA, con il nuovo nome Jefferson Starship. Negli anni '80 l'abbandono di Grace Slick, messa fuori gioco dagli eccessi dei suoi anni giovanili, ed il sostanziale inaridirsi di una esperienza tra le più feconde nella musica rock americana.